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Ad Apple e Samsung il 99% di tutti i profitti nel mercato smartphone

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Gli smartphone stanno cambiando il nostro mondo. Con questi nostri piccoli computer sempre in tasca siamo tutti collegati a internet in qualunque luogo ci troviamo, possiamo leggere e scrivere le e-mail camminando per strada e scrivere e-mail, oppure navigare nel web. Ci permettiamo di cercare la strada su Google Maps o di giocare agli innumerevoli giochetti disponibili. Ah certo, possiamo anche chiamare. Gli smartphone sono effettivamente già un passo avanti.

Il fatto che non ci siano molti costruttori di telefonini di successo nel mondo dovrebbe essere un fatto ben noto. Tuttavia, i dati presentati dalla società di ricerca di mercato Asymco sono lo stesso sorprendenti. In base a questa ricerca, Samsung e Apple nel quarto trimestre del 2011 hanno ottenuto insieme circa il 99% di tutti i profitti a livello mondiale dalle vendite di smartphone.

La cosa veramente sorprendente è che allo stesso tempo il numero delle vendite di smartphone è cresciuto del 47%, il che ha aumentato contestualmente il movimento di affari del 20% nello stesso periodo. I profitti, invece, sono cresciuti del 52% e hanno raggiunto nell'ultimo trimestre 2011 i 14,4 miliardi di dollari.

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100% - 99% = 1 per cento

Se Samsung e Apple insieme ottengono il 99% dei profitti - cosa ne è del restante uno per cento? Uno sguardo al grafico rivela molto presto che Nokia dovrebbe semplicemente avere le lacrime agli occhi. Solo quattro anni fa - proprio quando Steve Jobs entrava sul palcoscenico degli smartphone con l'iPhone di prima generazione - i finlandesi ottenenvano ancora circa il 60% degli utili del mercato di smartphone. Oggi, non è rimasto praticamente più nulla di quei fasti.

Aziende tradizionali, come Motorola, RIM e Sony Ericsson non sono più ben rappresentate e (al momento) non giocano più un ruolo di primo piano. Solo l'azienda taiwanese HTC sta ancora combattendo con coraggio per fare da contrappeso ai due giganti. Purtroppo, è l'azienda stessa a dover riconoscere che è molto difficile riguadagnare quelle fette di mercato ottenute nel 2010.

Vale la pena notare che anche altre aziende sono presenti nel mercato "smartphone" e vendono i loro dispositivi. Semplicemente i dati di Asymco mostrano che non riescono più ad ottenere grandi profitti. Apple ha curato principalmente modelli di business intelligenti come l'abbinamento dell'iPhone alle compagnie telefoniche, per ottenere margini di profitto maggiori. Più di 250 operatori in tutto il mondo hanno fatto richiesta di poter vendere l'iPhone 4S assicurando ad Apple un colpo di fortuna. Samsung percorre una strategia diversa e offre una varietà di modelli diversi a prezzi diversi. In questo modo pensa ad una vasta gamma di clienti. Con ingenti investimenti nel marketing poi i clienti si fanno sentire in modo adeguato.

In conclusione:

Non è un bene che il mercato sia dominato da due grandi aziende. Resta la speranza che HTC, Motorola e company facciano presto ritorno nella zona redditizia del mercato. Un aiuto potrebbe addirittura venire dalla Cina. ZTE e Huawei sono due nuovi produttori apparsi sul mercato e hanno appena cominciato la loro avventura, che potrebbe certamente fare scalpore. Questo non riguarda tanto Apple, quanto più Samsung - e finiranno con ogni probabilità a colpire soprattutto gli interessi residui di Nokia. In ogni caso, maggiore concorrenza è solo positiva...

Apple ottiene invece sempre più risposte negative dagli operatori telefonici. Le società sempre sempre più restie, infatti, a fornire sovvenzioni gli smartphone della serie iPhone. E se il prossimo iPhone 5 non si presenterà con qualche grande sorpresa, è molto probabile che tra un anno questo grafico si presenterà in modo molto diverso.

 

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