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AI: Google, Apple e altri hanno preso Innumerevoli decisioni sbagliate
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AI: Google, Apple e altri hanno preso Innumerevoli decisioni sbagliate

Diversi esperti di intelligenza artificiale mostrano un atteggiamento relativamente rilassato riguardo lo sviluppo dell'AI. Tuttavia, questo non è il caso di Amy Webb, professoressa di New York e autrice di "The Big Nine", la quale vede conseguenze fatali sul fatto che i vari stati lascino troppa carta bianca alle aziende.

"Dal mio punto di vista, ci stiamo allontanando un po' troppo dall'orizzonte", ha riferito Webb, fondatrice del Future Today Institute, una società che consiglia le aziende su questioni strategiche per il futuro. La professoressa è dell'opinione che nell'intelligenza artificiale si stiano verificando innumerevoli piccoli sviluppi simultanei, la cui interazione sta diventando sempre più decisiva. "Stiamo già assistendo a miliardi di piccoli progressi che avranno un effetto combinato nel tempo. Porteranno a sistemi che possono prendere autonomamente molte decisioni allo stesso tempo", ha aggiunto.

Uno degli esempi preferiti dagli esperti di AI è AlphaZero, l'algoritmo di DeepMind, che è in grado di giocare tre partite alla volta senza alcun coinvolgimento umano. Riguardo questo argomento, Webb ha detto: "È un salto piuttosto grande. Dobbiamo fermarci e chiederci cosa succede quando questi sistemi ignorano le strategie umane a favore di qualcosa di completamente sconosciuto".

La mancanza di lungimiranza deriverebbe dal fatto che i governi non starebbero investendo abbastanza nella ricerca sull'intelligenza artificiale e preferiscono invece che se ne occupino le aziende private. La questione delle leggi e delle regole non ha significato molto per loro. "Ci sono innumerevoli decisioni sbagliate prese dal gruppo della 'G-Mafia', tra cui Google, Microsoft, Apple, Facebook, IBM e Amazon. Questo perché probabilmente hanno lavorato velocemente", critica Webb. Riguardo invece l'aspetto politico e dell'influenza delle notizie false, la professoressa dichiara: "La mia grande preoccupazione è che ogni volta bisogna aspettare di vedere la catastrofe prima di prendere misure adeguate".

Siete d'accordo con il pensiero di Amy Webb o pensate stia esagerando?

Fonte: heise

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