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Android calamita per il malware, parola dell'FBI

A quanto pare le agenzie di sicurezza USA non si occupano solo di intercettare le comunicazioni dei cittadini, ma si preoccupano anche dei malware che infettano i dispositivi mobili: Android sarebbe una mezza catastrofe per la sicurezza.

fbi malware
© commons.wikimedia.org

La maggior parte del malware è per Android

L'allarme arriva da uno studio (PDF) commissionato dal Dipartimeno per la Sicurezza Nazionale USA e dall'FBI, la polizia federale americana, che sostiene come gran parte di virus e malware presenti su smartphone e tablet colpisca proprio il sistema operativo di Google. Il malware su Android arriverebbe principalmente sottoforma di SMS che spingono gli utenti a installare, più o meno consapevolmente, app malevole. La grande diffusione di Android sarebbe una delle cause dell'alto numero di attacchi portati.

Aggiornamenti Android, problema di sicurezza

Un altra causa sarebbe la mai dimenticata “frammentazione” dell'OS, ovvero la presenza di molte versioni del sistema operativo, di cui buona parte non più aggiornate e soggette a problemi di sicurezza non risolti dai singoli produttori di dispositivi. In questo senso si può tranquillamente dire che più che un problema insito nell'OS di Google, la porta aperta al malware siano le mille interfacce utente sviluppate dai colossi dell'hardware, che non si fanno troppi scrupoli ad abbandonare al proprio destino dopo pochi mesi la maggior parte dei modelli venduti.

Internet Explorer 4 logo
Internet Explorer 4.0 ha debuttato con Windows 95: c'è ancora chi lo usa / © Microsoft

L'allarme è in parte giustificato, ma basta guardare le statistiche di accesso di un qualunque sito Internet per “scoprire” un gran numero di utenti desktop che usano sistemi operativi o browser obsoleti e non più soggetti ad aggiornamenti di sicurezza. Non è il caso di dire mal comune mezzo gaudio, ma forse neanche di lanciare allarmi per la sicurezza nazionale.

Fonte: The Verge

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