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Android Home Automation: 5 cose da sapere

Volete il totale controllo delle mura domestiche proprio come Tony Stark? No, non ho letto nel weekend troppi fumetti di Iron Man! Android Home Automation offre la possibilità di controllare in remoto, con uno smartphone o tablet, la propria abitazione. Certo, la casa non sarà al riparo dall’attacco del villain di turno, ma a parte gli scherzi, tutto ciò è davvero utile ed interessante. Di sicuro, non è una novità assoluta in campo tecnologico, ma chi vuole essere informato a 360 gradi sull’universo Android, non può essere all’oscuro di questo aspetto. Ecco cinque cose che dovete assolutamente sapere.

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Gestite la casa in compagnia di Android / © ANDROIDPIT

Lo sviluppo della domotica in Android…a che punto siamo?

Non esiste (fino ad oggi, poi magari domani uscirà la notizia!) un grosso progetto in cantiere in quel di Google unicamente dedicato all’automatizzazione della casa. Android@Home è finito nel dimenticatoio. La domotica non è ancora un target di grande interesse: Microsoft ha introdotto semplicemente Kinect, mentre Apple concentra tutto il suo lavoro su un unico elettrodomestico, il Re della casa, la TV!

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Quando Google svilupperà un progetto completo? / © antb/ shutterstock

La buona notizia è che Android offre tantissime opzioni e personalizzazioni! Per gli sviluppatori il sistema operativo di Google offre molte possibilità per creare programmi in grado di far interagire smartphone o tablet con gli elettrodomestici e con altri dispositivi presenti tra le mura domestiche. Ma anche per chi volesse semplicemente controllare il tostapane a distanza, il mercato globale mette a disposizione software e hardware molto utili. Android Home Automation non è un progetto unico, ma una serie di innovazioni in continuo sviluppo.

Gli elettrodomestici possono funzionare con un solo touch

Partiamo dalle basi di Android Home Automation. In giro su YouTube ci sono video che mostrano ville automatizzate con uno smartphone Android. Per iniziare con semplici compiti di automazione della casa, basta acquistare alcuni strumenti che sono specializzati per determinati compiti. Per esempio i siti Belkin, Nest, ma anche colossi come LG o Panasonic, offrono strumenti interessanti o stravaganti, dipende dai punti di vista.

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Il Rice-cooker della Panasonic può essere azionato a distanza con un dispositivo Android./ © Panasonic

Tutti questi accessori per la casa sono unità di automazione wireless autonome. L’elettrodomestico si collega direttamente al WIFi e può essere controllato direttamente da un dispositivo Android (verificate sempre la compatibilità con il vostro smartphone o tablet!).

In questo modo potete attivare interruttori a distanza, impostare orari e monitorare il loro stato in remoto. Quindi potete controllare un elettrodomestico mentre siete in un altro locale della vostra abitazione. Ma non solo, pensate solo che controllando in remoto un termostato potrete gestire la caldaia dalla distanza, anche quando siete fuori casa. Sarete in grado di alzare il riscaldamento quando state per tornare a casa e trovare così un bel calduccio ad accogliervi!

E' possibile avere il controllo totale della casa 

Controllare un elettrodomestico è un’opzione interessante, ma cosa sarebbe Android Home Automation senza un sistema di automazione domestica completa? Se si desidera utilizzare sistemi più avanzati, come per esempio i controlli vocali, avrete bisogno di scegliere un protocollo di rete che consente ai vari dispositivi della casa di comunicare con un dispositivo centrale. Ma nessuna paura, non sarete in balia di Hall 9000 come i protagonisti del film 2001: Odissea nello spazio.

Il Software per eseguire il sistema si può ottenere a pagamento, per esempio, all’estero alcuni siti offrono un sevizio completo di programma ed elettrodomestici a pagamento. Esistono però anche software non a pagamento; ecco una lista dei siti che offrono programmi opensource:

In aggiunta, bisogna disporre non solo del software, ma anche di un ricetrasmettitore. I comandi sono inutili se il software di controllo non può comunicare con le periferiche. Un dispositivo ricetrasmettitore emette i comandi wireless alla rete. Tutto qua? No, occorrono anche sensori, interruttori e periferiche. A seconda di ciò che si vuole automatizzare, può essere necessario installare interruttori a muro, sostituire una serratura o fare altri interventi di manutenzione leggera. Il risultato di tutto ciò lo potete vedere su questo video di YouTube, girato da Doug Gregory. La casa viene controllata direttamente da uno smartphone Android grazie a semplici controlli vocali:

Link al video

Creare il proprio Android Home Automation partendo da zero

Le soluzioni viste in precedenza sono troppe costose? Sapete muovervi con estrema dimestichezza tra software ed hardware? E’possibile creare la vostra personale Android Home Automation da zero, risparmiando quindi un bel po’ di soldini. Piattaforme come Arduino e Raspberry Pi, acquistabili su Amazon per esempio, offrono allo sviluppatore la possibilità di costruire soluzioni personalizzate per situazioni particolari, quindi anche la possibilità di automatizzare la casa o gli elettrodomestici.

raspeberryip
Raspberry IP / © Amazon.it
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Arduino e Raspberry Pi sono dei piccoli e programmabili mini-computer, ai quali è possibile collegare sensori, motori, interruttori, e ogni sorta di cosa vi stia ronzando al momento per la testa. Potete utilizzare le due board programmabili per costruire dispositivi elettronici specializzati. Però, dovete disporre di un solido background di programmazione, una certa familiarità con l'elettronica, e un bel po' di tempo per progettare il vostro sistema.

Sul Google Play Store sono disponibili delle app per controllare la casa 

Concludiamo con le app presenti sul Google Play Store per controllare la casa con un semplice touch. Non un controllo globale, ma un controllo fatto di singoli aspetti.

IP Cam Viewer

IP cam Viewer permette di vedere in diretta sul vostro smartphone quello che la IP Cam sta visualizzando al momento. Dovete disporre di una IP Cam e l’app è disponibile in forma gratuita o nella sua versione Pro a pagamento.

IP Cam Viewer Pro Install on Google Play IP Cam Viewer Lite Install on Google Play

Philips Hue

Con quest'app potete controllare le luci compatibili prodotte dalla Philips. Dalla distanza è possibile regolare anche il grado di illuminazione. Philips Hue è gratuita e la trovate sul Google Play Store.

Philips Hue gen 1 Install on Google Play

NEXHO

NEXHO è un’app dedicata al controllo domotico delle mura domestiche. Naturalmente non trasforma il vostro smartphone in una bacchetta magica, ma funziona solo con gli accessori, come l’ip cam o il termostato, prodotti da NEXHO!

NEXHO Install on Google Play

Cosa pensate di Android Home Automation? Avete mai provato a controllare la vostra casa con uno smartphone?

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