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Cinque cose che odio di Android

Qui su AndroidPIT scriviamo prevalentemente di Android perché, detto in poche parole, ci piace proprio il sistema operativo sviluppato da Google. Ci piacciono sia i tablet sia gli smartphone che, col senno di poi, ci fanno apprezzare le potenzialità di Android. Negli ultimi tempi ho avuto modo di sperimentare diversi dispositivi Android, quindi ho anche acquisito una certa esperienza. Non mi considero affatto un esperto, ma questa esperienza mi ha dato una certa confidenza con questo sistema operativo. In termini generali, adoro Android, ma come spesso accade nelle migliori relazioni, ci sono alcuni aspetti che me lo fanno anche odiare. Oggi ho deciso di condividere con voi alcuni di questi aspetti.

Prima di iniziare la mia lista delle cinque cose che mi fanno odiare Android, tengo a sottolineare che non scrivo in un ordine particolare, ma piuttosto così come mi vengono in mente i vari argomenti.

Forme di pagamento delle applicazioni

Senza alcun dubbio, il mercato delle applicazioni Android è decisamente migliorato dal suo inizio nel 2008, specialmente a partire dall'anno scorso. Unico aspetto negativo: ma com'è possibile che dopo quattro anni è possibile pagare ancora soltanto con la carta di credito? Mica che tutti ne hanno una. Basta dare un'occhiata alla quantità di forme di pagamento offerte per esempio da Apple o da Amazon. Che dire di Paypal o dei buoni? Di fatto, anche nel nostro App Center è possibile acquistare le applicazioni con altre modalità di pagamento.

Alcune applicazioni possono essere acquistate solo in determinati paesi

Google vuole diventare l'attore principale di questa piattaforma integrando Google Android con il Google Store Play, ma sembra aver dimenticato un piccolo dettaglio. Come è che nel 2012 solo pochi paesi sono autorizzati a vendere le applicazioni? E per peggiorare le cose ancora di più, in molti paesi non è proprio possibile acquistarle. Non solo mi irrita, ma mi sembra anche ingiusto nei confronti dei possessori di dispositivi in​questi paesi.

Google Music, Books e Movie disponibile solo in pochi paesi

Altra questione: alcuni servizi di Google come Music, Movies e Books non sono disponibili in tutto il mondo. E' recentissima la notizia che anche in Italia è possibile accedere al mercato degli e-books dal Play Store, rendendo il nostro paese il primo non anglofono ad ottenere questo servizio. Tuttavia sono diverse le cose particolari. Google ha per esempio lanciato il servizio di noleggio dei film in Spagna ma non in Brasile. Si dice che è una questione di diritti d'autore. La domanda però è, se Apple riesce a farlo perché non lo fa anche Google? Ovviamente negli Stati Uniti sono stati implementati tutti i servizi. Ma nella grande maggioranza dei paesi del mondo non esiste affatto la possibilità. Qui di seguito una breve lista per darvi un'idea di cosa sto parlando...

  • Stati Uniti: Applicazioni, Film, Libri, Musica
  • Regno Unito e Canada: Applicazioni, Film, Libri
  • Australia e Italia: Applicazioni e Libri
  • Giappone e Spagna: Applicazioni e Film
  • Tutti gli altri: Applicazioni

Per ricevere gli aggiornamenti devo effettuare il rooting

Al fine di ottenere i risultati migliori, (non fraintendetemi) mi piace rootare. Il problema è che non si dovrebbe utilizzare questa procedura perché potrebbe danneggiare il vostro dispositivo Android. Tuttavia non sempre i produttori e Google attrezzature garantiscono gli aggiornamenti del sistema, mentre molto spesso gli sviluppatori di XDA e RootzWiki sono decisamente più veloci di Google. Nove volte su dieci, quando si effettua il rooting del proprio dispositivo, si ha in mano un apparecchio migliore per quanto riguarda le prestazioni.

Ho molti amici che non hanno installato una ROM e hanno dovuto aspettare quasi un anno e mezzo per ottenere un aggiornamento, o peggio ancora, hanno scoperto che non avrebbero potuto aggiornare il sistema operativo del loro dispositivo. Sono sicuro che questo è un problema familiare a molti. Questa situazione deve cambiare.

Il supporto per i dispositivi più vecchi è pessimo

Per gli smartphone la vecchiaia arriva molto prima. Un dispositivo con un anno e mezzo di vita già non è più adatto per gli aggiornamenti. I produttori accampano quasi sempre la stessa scusa: "l'hardware del dispositivo è limitato e non supporta l'aggiornamento". Tuttavia, se si va sul sito di XDA Developers scopriamo poi che Cyanogen o qualche altrop sviluppatore ha già realizzato l'aggiornamento per quel dispositivo che non avrebbe potuto supportarlo. In questo caso, mi sembra proprio che quella dell'hardware limitato è una scusa per non garantire assistenza e spingere gli utenti a comprare un nuovo smartphone. Ma dopo un anno e mezzo un dispositivo non può essere definitivo obsoleto.

 

Bene queste sono le cinque cose che mi fanno odiare Android, o forse sarebbe meglio dire il modo in cui Google e le case produttrici gestiscono il sistema. Sicuramente ne esisteranno anche altre. In verità credo si possa tranquillamente affermare che Google ha bisogno dell'omogeneizzazione. Però vorrei infine anche sottolineare che nonostante questi cinque aspetti, l'elenco delle cose che mi piacciono di Android sono molto, ma molto di più.

E voi? Cos'è che non vi piace in Android?

 

2 Commenti

Commenta la notizia:

  • Posso affermare senza dubbio, nel 2017, che odio Google Play Music ( soprattutto se è il lettore musicale predefinito), per me è solo un bloatware, come tutti quei servizi come Google Play Edicola. Hangouts e Foto li ho disattivati così tanto tempo fa da dimenticarmi della loro esistenza.
    Google+ lo uso solo per i commenti di youtube.


  •   27
    Mauro 1-nov-2015 Link al commento

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