Questo sito web utilizza cookies per garantirvi una migliore esperienza di navigazione. OK
12 Condivisioni 3 Commenti

Falsificare i benchmark è davvero una passeggiata!

Spesso trapelano sul web informazioni su dati tecnici e prestazioni di nuovi dispositivi che non sono ancora usciti sul mercato. Le fonti principali di queste indiscrezioni sono i test benchmark di AnTuTu, Geekbench e altre simili applicazioni. Ci vengono così proposte una serie di news "fresche e particolarmente interessanti".

Ma quanto sono affidabili i benchmark che trapelano? Spoiler: le informazioni contenute non lo sono per niente. Manipolarne i risultati è un'operazione che non richiede molto tempo e che permette di mostrare dei dati completamente diversi rispetto a quelli realmenti offerti. Oggi vi mostreremo in che modo è possibile falsificare i risultati benchmark.

Modificate build.prop per avere in mano un Galaxy S8

I dati di sistema importanti vengono salvati all'interno del file build.prop che comprende perfino nome, modello e versione Android del dispositivo. Utilizzando la giusta applicazione potrete modificare il file. Vi è un unico prerequisito necessario: lo smartphone deve essere rootato.

Un editor di testo con accesso al root, o direttamente BuildProp Editor, vi consentirà di modificare i valori importanti. Per prima cosa dovrete mettere mano alla cartella build.prop per recuperare i valori attuali. Ho trasformato il mio Moto G3 in un Samsung Galaxy S8. Come potete vedere dallo screenshot sotto ora gira Android 7.1!

AndroidPIT faking a benchmark 1
Con qualche piccola modifica potrete avere tra le mani un Galaxy S8 con Android 7.1! / © AndroidPIT

Una nota importante prima di continuare a leggere la nostra guida: build.prop è un file di sistema. Le modifiche apportate possono avere delle conseguenze pesanti nei confronti del dispositivo, potreste addirittura non riuscire ad avviare più il telefono. È consigliabile procedere non con lo smartphone che utilizzate tutti i giorni, ma piuttosto con un dispositivo del quale possiate eventualmente resettare i dati di fabbrica senza problemi.

Per modificare i seguenti valori avrete bisogno di utilizzare l'app BuildProp Editor:

  • ro.product.manufacturer: Samsung
  • ro.product.brand: Samsung
  • ro.product.model: Galaxy S8
  • ro.product.name: heroltexx

Volete vedere girare la nuova versione Android? Eccovi accontentati:

  • ro.build.version.release: 7.1
BuildProp Editor Install on Google Play

Modificando questi valori è possibile ottenere dei risultati soddisfacenti anche se, per una maggiore autenticità, sarebbe meglio scavare più a fondo all'interno di build.prop. Per il mio test queste opzioni sono sufficienti allo scopo. Dopo aver modificato le voci sopra, è necessario riavviare il telefono.

Geekbench: perfetto per la creazione di benchmark falsi

Geekbench si adatta perfettamente al mio esperimento perchè i test vengono eseguiti velocemente e, con la stessa velocità, le infomazioni vengono caricate. All'interno del menu selezionate View Online ed avrete il link ai risultati benchmark. Qui potrete ammirare il mio Moto G3 nelle vesti di un Samsung Galaxy S8:

AnTuTu e Geekbench: qui la situazione si complica

AnTuTu offre inoltre un'utile pagina che raccoglie tutti i risultati, ma non dà la possibilità di pubblicare i risultati. La schermata mostra che il nostro Galaxy S8 gira Android 7.1. Nonostante AnTuTu disponga di una funzione di condivisione integrata, non è stato possibile testarla.

AndroidPIT faking a benchmark 3
AnTuTu rivela alcune specifiche del Galaxy S8... uh ... Moto G3! / © AndroidPIT

Al primo avvio GFXbench vi comunicherà che i risultati verrano salvati con una connessione attiva al database online. Nessun problema per il nostro Galaxy S8. GFXBench ha tuttavia controllato alcune delle informazioni per valutarne la plausibilità e non ha permesso l'avvio del test benchmark.

ANDROIDPIT antutu gfxbench fake
Risultati AnTuTu e GFXBench! / © Screenshots: ANDROIDPIT

Così si falsifica un benchmark perfetto

Per rendere più credibili i risultati ottenuti è meglio utilizzare uno smartphone tecnicamente simile: un Samsung Galaxy S7 potrebbe ad esempio facilmente essere utilizzato per falsificare i benchmark di un ipotetico Note 7 o Galaxy S8. Con un'app come Geekbench la differenza quasi non si nota.

Se sarete fortunati riuscirete a scaturire l'attenzione di alcuni siti dedicati al mondo della tecnologica nei quali compariranno i vostri benchmark truccati.

HK
Hans-Georg Kluge
Non mi fido dei benchmark che trapelano sul web.
Cosa ne pensi?
15 votanti
50
50

Conclusione: i rumor sui benchmark sono facili da falsificare

Il mio breve test ha voluto mostrare come sia facile falsificare i dati di un test benchmark relativi a dispositivi che devono ancora essere presentati sul mercato. Geekbench in particolare è particolarmente vulnerabile ma, con un piccolo sforzo in più, è possibile falsificare anche quelli di AnTuTu e GFXBench. 

È possibile che alcuni dipendenti di un brand riescano effettivamente a mettere mano sui risultati benchmark di uno smartphone ancora non rilasciato ma, tutto sommato, credo che siano delle situazioni che si presentano molto raramente.

Avete mai provato a falsificare un benchmark?

3 Commenti

Commenta la notizia:

Questo sito web utilizza cookies per garantirvi una migliore esperienza di navigazione. Scopri di più

OK