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Smartphone rubato o smarrito? Ecco cosa fare!

Non riuscite a trovare lo smartphone in tasca, né in borsa, ma siete certi di averlo portato con voi? Le opzioni sono tre: avete una pessima memoria, lo avete appena smarrito o vi è stato rubato. Cercate di fare mente locale su ciò che vi è successo nelle ultime ore e passate subito all'azione per evitare di compromettere i dati personali salvati sul vostro telefono e per cercare di recuperare il vostro smartphone Android.

Scorciatoie:

Premessa

Secondo un sondaggio della IDG sembra che siano bar e ristoranti i luoghi preferiti dai ladri di smartphone. Uno dei trucchi più comuni, che io stessa ho sperimentato la prima volta in un ristorante di Roma non lontano da stazione Termini, è quello di poggiare sul tavolo un foglio di carta o un giornale che recita un messaggio del genere "Sono malato e disoccupato, vi prego di darmi qualche soldo". Nel momento in cui abbassate lo sguardo per prendere il portafogli, il ladro afferra lo smartphone, aspetta la vostra offerta e scompare con il doppio bottino in tasca.

 Bar e ristoranti i luoghi preferiti dai ladri di smartphone

Un altro facile scenario per i ladri di smartphone sono i mezzi pubblici. Sfilare lo smartphone o un portafogli dalle tasche in autobus o sulla metro poco prima che si chiudano le porte è una pratica piuttosto diffusa. Ricordo quando abitavo ancora a Pechino e tanti dei miei amici si sono ritrovati improvvisamente in metro con gli auricolari nelle orecchie senza però sentire più alcun suono... il motivo? Smartphone rubato dalla tasca. Senza parlare poi dell'abile ladruncolo che per sfilare lo smartphone dai malcapitati utilizzava le bacchette!

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Bar e ristoranti sono tra i luoghi preferiti dai ladri di smartphone. / © AndroidPIT, Shutterstock

Dopo aver speso tutti i vostri risparmi su un Samsung Galaxy S8 o un Huawei Mate 9, qualsiasi reazione è lecita ma l'aspetto che più dovrebbe preoccuparvi non è il valore dell'hardware quanto, piuttosto, i dati in esso contenuti. Email, contatti, foto, documenti di lavoro, credenziali del conto in banca: è importante mettere subito in salvo i dati sensibili salvati sul vostro dispositivo. Ecco cosa dovete assolutamente fare quando non trovate più il vostro smartphone Android.

Bloccare la vostra linea

Se avete un abbonamento o anche una ricaricabile, per prima cosa evitate che il ladruncolo vi faccia ricevere a casa una bolletta stratosferica. In alcuni casi i dispositivi rubati vengono utilizzati per chiamare numeri a tariffa maggiorata. Contattate il vostro operatore telefonico: recatevi in un negozio fisico, accedete alla pagina web dell'operatore o contattate il servizio clienti:

  • Vodafone: numero gratuito 190 
  • Tim: numero gratuito 119
  • Wind: numero gratuito 155
  • Tre: numero gratuito 800179600

Chiamando i numeri sopra potrete chiedere il blocco della linea per furto o smarrimento ma potrete mantenere il vostro contratto attivo a meno che non sia presente una clausola che dichiari il contrario. Avrete bisogno di comunicare nome, cognome, codice fiscale e recapito per poter procedere.  Successivamente avrete la possibilità di richiedere una nuova SIM associata al vostro vecchio numero di telefono. 

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Per prima cosa bloccate la linea contattando il vostro operatore. / © AndroidPIT

Localizzare lo smartphone 

Grazie a Device Manager di Google potrete localizzare il vostro Android perduto, sempre a patto che il malintenzionato non l'abbia spento. Ma sul Play Store esistono diverse altre applicazioni che permettono di rintracciare il dispositivo perso o rubato tramite computer, nel caso il servizio di Google non dovesse sembrarvi completo.

Gestione dispositivi Android Install on Google Play

Alcune di queste vengono messe in campo dai brand produttori stessi: Find My Mobile di Samsung, Motorola Device Manager e Sony. Tra le migliori app di questo genere disponibili sul Play Store troviamo Cerberus antifurto, il servizio di Avast e Wheres My Droid. Con alcuni di questi servizi potrete comunicare via SMS con il vostro dispositivo.

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Localizzate il vostro smartphone! / © AndroidPIT

Bloccare o resettare lo smartphone a distanza

Prima di rivolgervi alle autorità competenti, nel caso in cui siate stati previdenti ed abbiate attivato la funzione dedicata, dovrete bloccare il vostro smartphone da remoto in modo da renderlo inutilizzabile. Vi basterà utilizzare il pc o un altro dispositivo per riuscire a mettere in salvo i vostri dati con un semplice click o cancellarli una volta per tutte, il tutto accedendo al gestore di dispositivi di Google.

Generalmente attivo di default sullo smartphone, Google Device manager può essere attivato manualmente accedendo alle impostazioni di Sicurezza e successivamente alla sezione Amministraziore dispositivo. Cliccate poi su Gestione dispositivi Android ed attivate la funzione. In questo modo potrete cancellare i dati, cambiare la password di sblocco dello schermo, bloccare lo schermo a distanza o farlo squillare ad alto volume.

Va però specificato che questo sistema si rivelerà utile solo se il dispositivo è ancora acceso e connesso alla rete. Se la SIM è stata già rimossa o il dispositivo è stato spento questo stratagemma non vi sarà di alcun aiuto.

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Scoprite dove si trova il vostro Android e gestitelo a distanza! / © AndroidPIT

Recuperare il codice IMEI

Per chi di voi non ne avesse mai sentito parlare, il codice IMEI (International Mobile Equipment Identity) è il DNA di un dispositivo, quel codice numerico di 15 cifre che permette di identificarlo in modo univoco. Recuperarlo è uno step essenziale per potersi poi rivolgere al proprio operatore telefonico o alla polizia per bloccare il telefono nel caso in cui non siate riusciti a farlo con il metodo indicato sopra.

E' fondamentale conoscere il codice IMEI del proprio smartphone

Per risalire al vostro codice IMEI potete:

  1. Digitare sulla tastiera del vostro dispositivo *#06#: aspettate qualche secondo ed il codice IMEI verrà magicamente visualizzato sul display.
  2. Accedere alle Impostazioni del vostro dispositivo, cliccate poi su Info sul telefono e qui troverete la voce IMEI.
  3. Il codice IMEI potrebbe anche essere sotto la batteria del vostro dispositivo: estraete la scocca posteriore e la batteria e verificate voi stessi (se avete un Galaxy S8, un Huawei P10 o un altro dispositivo dal design unibody con batteria non estraibile potete provare a cercarlo all'interno della confezione).
  4. Aprite questo link, inserite le credenziali del vostro account Google, aprite la sezione Android: accanto al nome del vostro dispositivo troverete specificato anche il corrispettivo codice IMEI.
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Avete controllato sotto la batteria o nella confezione di acquisto del vostro dispositivo? / © AndroidPIT

Denunciare il furto alle autorità competenti e al vostro operatore

Ora che avete recuperato il codice IMEI del vostro smartphone e lo avete localizzato, non vi resta che denunciare il furto alle autorità competenti e contattare il vostro operatore (nel caso non lo abbiate già fatto come suggerito sopra). Esporre denuncia ai carabinieri o a chi di competenza potrebbe non aiutarvi a recuperare il cellulare ma vi permetterà di bloccare il terminale per impedire al ladruncolo di utilizzarlo, rivenderlo o curiosare tra i vostri dati personali.

 Successivamente avrete la possibilità di richiedere una nuova SIM associata al vostro vecchio numero di telefono. 

Prevenire è meglio che curare

Come potete vedere bloccare e localizzare il telefono rubato può trasformarsi in una procedura semplice e veloce se prima si seguono alcuni accorgimenti, scaricando delle app dedicate, annotando il codice IMEI e proteggendo i propri dati con una password complicata. Tra gli altri consigli che in caso di furto potrebbero rivelarsi utili, vi ricordiamo inoltre il backup dei dati: salvateli sempre in cloud e su pc.

Un altro modo per rendere la vita più difficile ai ladri è quella di bloccare lo schermo con un PIN, una password o una sequenza:

Per il resto ricordatevi di fare maggiore attenzione quando vi trovate in luoghi affollati, sui mezzi pubblici, chiudete bene borse e zaini ed evitate di tenere lo smartphone nella tasca posteriore dei pantaloni.

Con questi consigli, nel malaugurato caso in cui il vostro telefono venisse rubato, saprete come agire prontamente per limitare i danni. Avete qualche altro utile consiglio da proporre? 

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Commenta la notizia:

  • A me e successo che mi hanno rubato il mio samsung galaxy s 6 edge, lo bloccato e tutto quanto, il ladro ora non può nemmeno chiamare, ma se lo resetta? E probabile che lo possa usare normalmente?


  • luca saju cambia spacciatore.. .hanno rubato un cell non una ferrari


  • Il problema è che con un apparecchio apposito se il cell è privo di password oppure la sua password è bypassabile, si può cambiare imei a livello hardware, nel senso che anche dopo un hard reset l'imei risulta quello cambiato.
    A questo punto anche se la polizia ha in mano il cell nessuno può dimostrare che è quello rubato poichè se l'imei immesso è stato fatto bene nel senso chè è di un cell uguale stessa marca e modello ma magari non funzionante è impossibile dimostrare il contrario.


  • ciao ragazzi è possibile tracciare ultima posizione rilevata dal cell nel mio caso un note3


    • ciao ascollta io ho un samsung s7 dove all inaterno non ce la sim.. era a casa e di punto in bianco non riesco piu a trovarlo... ho guardato avunque... mi puoi dare un aiuto?


  • Ciao, io avevo perso il mio telefono ma ora l'ho ritrovato nel frattempo però ho bloccato e resettato il telefono dall'account Google come si può evitare che perda tutti i miei dati, foto ecc..?? posso annullare il reset??


    • Controlla se nel tuo cellulare ci sono ancora tutti i tuoi dati foto etc..


      • si ce li avevo fino a quando non ho acceso internet e si è resettato


      • Forse ho capito..

        Prova a vedere sul sito google dashboard il sistema ha effettuato dei backup..
        Altrimenti utilizza un software per recuperare i dati dalla tua scheda di memoria con il tuo pc..

        //www.piriform.com/recuva

        qualcosa dovresti tirare fuori


  • è possibile ritrovare il cellulare rubato ed identificare i ladri con una ragionevole probabilità di certezza leggendo questo articolo

    androidiani.com/forum/android-tips-tricks/503230-importante-ritrovare-i-dispositivi-android-rubati-ed-identificare-i-ladri.html#post7413131"

    In questi giorni ho provveduto a sollecitare la ricerca con un Esposto depositato direttamente alla Cancelleria del Tribunale di Genova
    A questo punto a meno di una negligenza criminale da parte dell'Autorità Giudiziaria sono obbligati poiché vie un motivo coerente ad effettuare una perquisizione presso Google..


    • Hai fatto benissimo a rivolgerti direttamente all'Ufficio ricezione atti della Procura, tuttavia solo per chiarezza del codice di procedura penale voglio aggiungere che qualsiasi IPG, iniziativa di Polizia Giudiziaria, ossia quando porti l'atto presso Carabinieri, Polizia, Gdf, o anche Cfs, in quel caso la forza dell'ordine assume la qualità di polizia giudiziaria e deve trasmettere senza ritardo come dice l'articolo 337 al comma 1, la notizia di reato all'autorità giudiziaria. Tuttavia tu hai fatto bene perché se la cosa avviene in settimana è facile trovare l'ufficio ricezione atti aperto e sicuramente il passaggio si velocizza un po'. Solo una precisazione, non si tratta di una perquisizione ma di una richiesta di informazioni a Google che in base agli accordi vigenti fornisce i dati richiesti


  • Io ho installato Cerberus da tempo.. è decisamente la migliore oltre ad avere n-mila funzioni utili, se avete rootato il telefono la si puo spostare direttamente nella rom in modo da far sopravvivere l'app ad un eventuale factory reset.


  • Se capisco bene, solo sapendo l'IMEI (letto sulla confezione o sotto la batteria) si può rintracciare/bloccare lo smartphone? Mi hanno raccontato di una persona, che presa dall'euforia di vedere il nuovo giocattolo, ha aperto la scatola, lo ha tirato fuori, messo sopra il tavolino al bar, e dopo aver guardato il resto del contenuto, il manuale, etc., si è alzato con la scatola in mano e lasciato il telefono sopra il tavolino; quando si è reso conto della cosa ed è tornato indietro: telefono sparito... c'è soluzione? Come il genio abbia risolto (se ha risolto) non mi è dato sapere (il racconto verteva sulla "distrazione")...


    • Con un'opportuna e motivata iniziativa giudiziaria, partendo da un esposto o da una querela nella quale si chiede l'identificazione dell'IMEI, è tecnicamente possibile identificare la posizione del telefono a patto che sia alimentato, anche a bassa intensità di corrente. Il problema è che non sempre la Procura competete autorizza la tracciatura di un telefono tramite IMEI, si tratta di procedimenti costosi che devono essere motivati quindi spesso si cerca un telefono tramite IMEI solo se chi lo possiede è una persona socialmente pericolosa. Questo però non significa che le Procure non autorizzino questo tipo di tracciatura, essendo nella discrezionalità del PM dare questa autorizzazione, anche in base alle argomentazioni esposte nell'atto, non è difficile trovare situazioni diverse in procure diverse


      • Ok, ma nello specifico, come nel caso che ho riportato, in cui non si abbia avuto tempo di leggere e segnare l'IMEI, e non si ha quindi modo di comunicarlo a chi di dovere?


      • Io avevo capito che si fosse allontanato con la scatola lasciando li il telefono. Ad ogni modo se avesse perso anche la scatola sulla quale c'era scritto l'IMEI e non avendo avuto il tempo di trascriverlo potrebbe provare a tornare dal venditore. Alcuni venditori, ma non tutti, trascrivono l'IMEI dei telefoni per poterli identificare più velocemente in caso di richieste di assistenza in garanzia. Se poi il venditore non l'ha trascritto, il proprietario non l'ha trascritto e non ha più la scatola su cui poterlo leggere, allora ci sarebbe un'altra opzione ma è ai limiti della cinematografia. Se c'era una Sim dentro al telefono e si trova un comando delle forze dell'ordine nelle immediate vicinanze si può fare subito la denuncia esplicitando la presenza della sim nel telefono. In questo modo, dal momento che all'atto dell'inserimento della Sim, IMEI ed ICCID della Sim si associano, se il ladro non ha tolto la Sim, è possibile trovare la Sim e quindi lo smartphone. Ma si deve avere l'immediata disponibilità della polizia postale o comunque la collaborazione senza indugi delle forze dell'ordine e poi bisogna essere rapidi, cioè se chi lo ha preso ha il tempo di togliere la Sim, non si risale più al telefono. Allo stesso modo se chi lo ha preso toglie la Sim e la mette in un altro telefono, pur facendo la ricerca si troverà questo dispositivo e non quello rubato


      • Avevi capito bene, ma date le poche informazioni, mi sono basato sul fatto che ne sulla scatola del mio cinesino, ne dentro, c'è scritto nulla e se anche su quella della storia in questione fosse stato così: telefono sparito (appena preso, quindi senza sim all'interno), scatola senza informazioni (ne dentro ne fuori), di conseguenza impossibile sapere l'IMEI, salvo far fare, per esclusione, una ricerca al venditore, che avrebbe dovuto registrare a suo tempo (se possibile) tutti gli IMEI in arrivo e avere in mano la lista da cui spuntare i venduti, tra cui quello in esame... insomma mi pare davvero improbabile senza che il compratore sappia l'IMEI poter rintracciare uno smartphone sparito...


      • Esatto, mi pare improbabile perché sarebbe come cercare una persona senza sapere chi si sta cercando

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