Questo sito web utilizza cookies per garantirvi una migliore esperienza di navigazione. OK
7 min per leggere 53 Condivisioni 4 Commenti

I 10 comandamenti per vivere una vita felice con il vostro smartphone

Ci sono delle regole fondamentali che devono sempre essere rispettate per un buon uso del caro e amato smartphone Android. Pena: la cacciata dal paradiso, o meglio, un cattivo e non ottimale funzionamento di Android. Piccole regole che non fanno altro che semplificare la vita e l'uso quotidiano del dispositivo.

Noi abbiamo individuato dieci tra regole e comportamenti che, se osservati alla lettera, saranno il vostro lasciapassare per le porte di quel paradiso da cui siete stati giustamente cacciati. Non senza peccare di umiltà, questi dieci punti devono essere considerati come i dieci comandamenti di Android. Li proponiamo qui, uno in fila all'altro su quella che è la stele di pietra moderna: la pagina web. Buona lettura, fedeli!

androidpit android phones love
Non è difficile essere felici con il proprio smartphone! / © ANDROIDPIT

1. Utilizza sempre il blocca schermo

Sul tuo smartphone c'è TUTTO. Dalle banali foto alle varie password nascoste, o meno. Dai dati crittografati ai memo con scritto il PIN del bancomat (qualcuno che lo fa c'è sempre). Se non si sblocca lo schermo tutta questa roba è alla mercé di tutti. Certo, non tutti i malintenzionati del mondo sono il attesa di un vostro passo falso per spiare le foto del matrimonio del cugino del vostro caro amico, ma un piccolo sforzo vale la pena farlo.

Impostare un codice PIN, una password o un segno, costa pochissimo tempo e risparmia un bel po' di grattacapi nel caso lo smartphone venga rubato. Il MALFATTORE non potrà accedere ai dati, così come non potrà effettuare chiamate prosciugando il vostro credito. Nel mentre avrete tutto il tempo di bloccare il dispositivo da remoto e di cercare di localizzarlo.

lockscreen
Occhio a non bloccare tutto definitivamente però! © ANDROIDPIT

2. Non ignorare gli aggiornamenti

Possono anche essere una seccatura e se non si dispone di uno smartphone particolarmente prestante, alla lunga possono rallentare e non poco il dispositivo. Detto ciò, gli aggiornamenti sono importanti, se non fondamentali, per eliminare moltissimi errori e bug che sono contenuti nello stesso sistema operativo e nelle varie app installate.

Falle nella sicurezza, scarsa autonomia, surriscaldamento, errori di ogni genere e tipo nella connessione dati e molto altro. Tutte queste magagne sono facilmente risolvibili con un aggiornamento del software. Per cui, mantenete la fede e mantenete lo smartphone aggiornato.

AndroidPIT Moto X hero erasing leftedit
E' sempre una soddisfazione vedere il robottino animarsi sul display! / © ANDROIDPIT

3. Ricarica il tuo smartphone tramite la presa di corrente (quando puoi)

Ricaricare la batteria del telefono tramite il tradizionale cavo usb (escludiamo quindi i veloci USB di tipo C ancora poco diffusi) non crea nessun problema o danno al dispositivo. Del resto si tratta di una modalità di ricarica piuttosto comoda. L'inconveniente è però uno solo: il tempo di ricarica è molto, molto, molto più lungo.

Il buon senso ricorda di stare lontani da problemi potenzialmente più grossi, come ad esempio connettere un dispositivo ad un caricabatterie fast charge. Utilizzare il caricabatteria compatibile o quello in dotazione è quindi la scelta migliore. Può sembrare una banalità, ma non scordiamoci che questi sono i dieci comandamenti dell'utente Android!

androidpit USB 12
Meglio la presa di corrente di casa! / © ANDROIDPIT

4. Effettua sempre un backup

Che sia su un pc, un hard disk esterno o un cloud è uguale, ma per carità effettua sempre un backup dei tuoi dati! Se il tuo telefono si rompe o viene perso, pensa che figuraccia a giustificare in banca la richiesta di una nuova carta perchè avevi colpevolemente segnato il PIN dentro al telefono.

5. Non salvare tutti i dati nella nuvola

Ma come? Un comandamento che contraddice quello precedente? Bisogna avere fede, fratelli, ed ascoltare. Se salvare tutti i dati solo ed esclusivamente sul dispositivo può essere problematico, la stessa cosa può esserlo salvando tutto in cloud. I vari Dropbox, Google Drive, OneDrive e via dicendo, possono sempre essere hackerati.

La maggior parte di noi non tiene i progetti per la nuova bomba H salvati nel cloud di Google e si potrebbe pensare che un'intrusione al database non comporterà nessun danno. Falso. Oltre il fastidio provato all'idea che qualcuno abbia “frugato” tra le nostre cose, il rischio è quello di perdere tutti i dati salvati e non avere più modo di recuperarli.

androidpit cloud storage apps
I dati in cloud sono comodi, ma salvateli anche da qualche altra parte! / © ANDROIDPIT

6. Non lasciare lo smartphone  in carica tutta la notte

In altri sedi è già stato scritto che i nostri smartphone sono più smart di quanto non possa sembrare. Infatti il sistema operativo capisce quanto la carica raggiunge il 100% e taglia l'energia che arriva dal caricabatterie evitando di rovinare la batteria. Tutto ciò è molto vero ma possono insorgere problemi di altro tipo come il surriscaldamento: quando è in carica, la batteria si scalda e di conseguenza anche lo smartphone.

Se si lascia lo smartphone un'intera notte in questa condizione in un luogo non ben areato (sotto il cuscino) o dentro la cover, possono allora sorgere dei problemi legati al surriscaldamento. Meglio è far passare la notte senza caricare il telefono lasciandolo in modalità aereo/offline: il consumo di batteria è quasi nullo, la sveglia funziona ed il sonno non verrà disturbato da notifiche fastidiose.

7. Proteggi sempre il display

Chi scrive è contro le cover: sono brutte e pacchiane e non mostrano il design del dispositivo. Tuttavia il display è la parte più debole di uno smartphone e in caso di caduta, il danno è dietro l'angolo. Un buon compromesso può essere l'acquisto di uno strato protettivo da applicare sopra il display: non si notano, sono molto economici e proteggono il display da graffi e urti.

AndroidPIT Nexus 5 broken screen
Questo è senz'altro un problema che và risolto! / © ANDROIDPIT

8. Non utilizzare lo smartphone in ambienti umidi

Mi spiego meglio, non credo che la maggioranza di chi sta leggendo questo articolo utilizzi lo smartphone nel bel mezzo del Rio delle Amazzoni (se non per cercare aiuto). E' più probabile che lo utilizzi mentre si sta facendo il bagno o al bagno turco. Se il vostro smartphone subisce danni a causa dell'umidità, la garanzia salta.

Si, se vi state chiedendo “come fanno a capirlo, chi vuoi che controlli?”. Si, controllano. Gli smartphone hanno certificazioni inerenti alla resistenza all'umidità ed al livello di impermeabilità. Quando viene mandato uno samrtphone al centro assistenza vengono effettuate delle misurazioni per capire se il dispositivo è stato esposto a livelli di umidità superiori a quelli che riesce a sopportare. Se li supera, la colpa è vostra, ciao ciao garanzia.

motorola moto g 2015 water
Non usate il vostro smartphone per fare un giardino zen! / © ANDROIDPIT

9. Cancella le foto compromettenti

Ricordate la modalità aereo per la notte? In questo caso non si viene disturbati dalla notifica di Whatsapp dell'amico ubriachissimo che alle quattro della mattina vi manda una simpatica foto delle sue terga. La mattina seguente, cancellate quella foto o spostatela perchè in caso contario verrà automaticamente inserita nella Galleria di immagini. E sai poi le risate quando mostrerete le foto delle vacanze al capo/professore e salteranno fuori parti anatomiche non desiderate...

10. Non comprare uno smartphone associato ad un contratto fisso

Errore gravissimo. Generalmente questi contratti durano due anni e in questo lasso di tempo può succedere qualsiasi cosa. Il rischio è quello di ritrovarsi a pagare rate mensili per qualcosa che nel mentre è stato smarrito o si è guastato. Non lo fate! Se è l'unico modo per acquistare lo smartphone dei vostri sogni, mi spiace, tornate sulla terra e aggiustate il tiro. Il rischio è troppo alto.

Siete d'accordo con i nostri dieci comandamenti? Quali avreste aggiunto alla lista?

Originariamente di Pierre Vitré su Androidpit.es

4 Commenti

Commenta la notizia:
  • Cominciamo col dire che sono assolutamente d'accordo con il numero 10, come ho già scritto su un altro articolo di questo sito, l'unico impegno duraturo che Dio volendo vorrei avere nella vita è il matrimonio. Non mi piace firmare n contratto che mi obbliga a pagare un telefono per 2 o 3 anni e nel frattempo possono uscire altri telefoni, possono rubarlo, può andare distrutto, oppure io vorrei cambiare compagnia e sono costretto a saldare tutto ed a pagare magari anche qualche penale. Se mi possono permettere lo smartphone da 700 euro lo compro, altrimenti va bene quello da 200, fermo restando che io sono del parere che il prezzo non fa sempre la qualità, anzi parecchi articoli che ho letto su questo sito confermano questa mia tesi. Ad ogni modo, concordo anche con il blocco schermo, a volte accade che qualcuno possa cerare di sbloccare lo smartphone per prendere dati e informazioni o semplicemente per curiosare nei nostri affari. Ottimo anche il consiglio del backup e quello sul Cloud. Io consiglio di fare sempre copie di sicurezza, ossia backup diversi su supporti diversi. Per cancellare le foto compromettenti, direi che sarebbe meglio non fare cose compromettenti e riprenderle, ma se fosse, sarebbe meglio usare un dispositivo dedicato anche considerando che i dati cancellati si possono recuperare

  • Vabbè, ma se lo avesse comperato regolarmente sarebbe nelle fogne ugualmente. Comunque io sono d'accordo con te, solo poi valutare alcune opportunità. ciao e grazie per i tuoi articoli sempre interessanti ☺😉

  • Ciao, sono in generale d'accordo con quanto scritto, ma nel caso dell'ultimo punto che riguarda l'acquisto del telefono con contratto a volte ci sono occasioni imperdibili. Avevo Wind a 19€/m con 1000m, 1000sms, 1gb. Tre mi ha dato un Note3 a 30€ più 20€/m x 30 mesi con 800m, 1000sms, 2gb. Quindi possiamo dire che l'ho pagato 30€ solamente rimettendo solo 200m/m.

    • Si, questo è il vantaggio che dovrebbe arrivare al cliente. Però quello che ho scritto non è qualcosa di teorico. La mia coinquilina ha ancora più di un anno di mensilità da pagare per uno smartphone che ora è nelle fogne!

53 Condivisioni

Questo sito web utilizza cookies per garantirvi una migliore esperienza di navigazione. Scopri di più

OK