Questo sito web utilizza cookies per garantirvi una migliore esperienza di navigazione. OK
Evento Apple 14 Condivisioni 15 Commenti

Ecco cosa Apple riesce a fare meglio di Android

Apple ha appena presentato ai suoi fan il nuovo iPhone 7. Lo smartphone non è però stato l'unico argomento trattato durante il keynote: oltre al nuovo Apple Watch Series 2, un altro protagonista a salire sul palcoscenico è stato iOS 10. Ad appena due settimane dal rilascio della versione ufficiale di Android 7.0 Nougat non possiamo che riconoscere la superiorità di Apple per quanto riguarda la distribuzione delle nuove versioni software.

Apple e iOS 10: un aggiornamento tangibile

Come qualsiasi novità in casa Apple, anche iOS 10 viene presentata come la "più grande release di sempre". Annunciata da Tim Cook durante il Worldwide Developers Conference 2016, è al momento disponibile al download nella versione beta per tutti quegli utenti che desiderano testarne le feature in anteprima.

Sul sito ufficiale del brand viene specificato a chiare lettere che iOS 10 sarà disponibile dal 13 settembre ed una cosa è certa: nel momento in cui verrà rilasciata raggiungerà subito tutti i dispositivi compatibili. 

Ed è proprio questo questo che invidiamo agli utenti Apple: la possibilità di usufruire subito delle novità software.

AndroidPIT iphone se eric 9924
iOS 10 raggiungerà presto tutti gli utenti! / © AndroidPIT

Quando metteremo davvero mano su Nougat?

Nougat è stato rilasciato prima del previsto, o meglio, prima delle precedenti versioni Android che erano solite veder la luce a fine settembre insieme all'ufficializzazione dei nuovi Nexus. Il 2016 sembra essere un anno ricco di sorprese: Google si prepara ad abbandonare il marchio Nexus ed a presentare il 4 ottobre i suoi nuovi smartphone, Pixel e Pixel XL, ai quali potrebbe seguire un tablet Pixel realizzato in collaborazione con Huawei. E se fino ad ora i Nexus sono stati i primi smartphone a poter girare tutte le novità software di casa Google, quest'anno è stato l'LG V20 il primo dispositivo ad essere rilasciato con Nougat integrato. 

Il 50% dei dispositivi Android presenti sul mercato gira una versione software obsoleta

Nonostante il rilascio dell'ultima versione del software sia avvenuto già da due settimane tutti sappiamo che passerà molto tempo prima che noi utenti potremo effettivamente metterci mano. Quello della frammentazione è infatti il problema maggiore con cui tutti gli utenti Android, ad un certo punto della loro esperienza, si trovano a fare i conti.

JM
Jessica Murgia
Quello della frammentazione è il problema numero uno di Android
Cosa ne pensi?
172 votanti
50
50

Per mettere mano ad Android 7.0 il prima possibile l'unica soluzione è acquistare l'LG V20, un Nexus o uno dei nuovi dispositivi che verrano rilasciati con Nougat integrato. Una realtà triste che ci spinge ad invidiare gli utenti Apple che al contrario possono usufruire di tutte le novità software poco dopo il rilascio dell'ultima versione di iOS. Non è facile ammetterlo ma è la verità, per quanto riguarda la distribuzione software, Apple supera Android.

AndroidPIT Android N Nougat 2488
Quando potremo davvero mettere mano su Nougat? / © AndroidPIT

L'attuale distribuzione di Android

Se diamo un'occhiata ai numeri su Google Developer possiamo vedere come Android 6.0 Marshmallow, rilasciato a settembre del 2015, abbia raggiunto in 11 mesi solamente il 15,2% dei dispositivi. Lollipop nel frattempo ha raggiunto, nella versione 5.0 e 5.1, il 35,5% dei dispositivi. A seguire KitKat (29,2%), Jelly Bean (16,7%), Ice Cream Sandwich (1,6%), Gingerbread (1,7%) e Froyo (0,1%). 

Ciò che invidiamo agli utenti Apple è la possibilità di poter usufruire subito delle novità software

Il 50% dei dispositivi Android presenti sul mercato gira quindi una versione software obsoleta e dando un'occhiata al grafico sotto è possibile farsi un'idea sull'evoluzione degli aggiornamenti Android. Non è un caso che tantissimi utenti Android si sentano abbandonati a se stessi, o meglio, al vecchio dolciume installato nativamente sul proprio dispositivo.

historical android distribution wiki commons Erikrespo
Un'evoluzione infelice quella degli aggiornamenti Android.. / © Wikimedia Commons - Erikrespo

Possiamo quindi davvero gioire dell'arrivo di Nougat? Sì, si tratta pur sempre di una versione software più matura e ricca di feature capaci di migliorare l'esperienza utente sotto diversi aspetti. Peccato però che per poterne usufruire in modo diretto, ci toccherà aspettare qualche mese.

Perché gli aggiornamenti software non sono semplici come in casa Apple?

Il motivo è semplice: casa Android è decisamente più affollata. I brand produttori offrono ai propri utenti una versione personalizzata del software che, per essere aggiornata, richiede quindi un lavoro extra e tempistiche più lunghe. L'aggiornamento del sistema operativo non coinvolge solo Google ma anche i produttori.

Apple, dalla sua parte, ha un grosso vantaggio: non è diviso. È l'unico a fornire sistema operativo, telefoni ed accessori a questi legati. Possiamo criticare ad Apple il fatto di essere un sistema chiuso ma, quando si parla di aggiornamenti, dobbiamo riconoscerne la superiorità rispetto ad Android.

Invidiate anche voi agli utenti Apple la possibilità di poter usufruire subito delle novità software?

15 Commenti

Commenta la notizia:
  • perchè secondo me android è meglio della mela? per il prezzo!!!con 90€ trovi telefoni che fanno il loro dovere..poi non capisco si vedono ragazzini con iphone da 600 700€ per cosa?per usare whatsapp?ma più stupidi quei genitori che hanno le pezze al culo(scusate la parola) ma gli comprano un telefono da 700€ per far vedere che il figlio ha il telefono alla moda..ma dai

  • Non penso che sia questo il problema. Per quanto tempo i computer erano assemblati con hardware di varie casa ed i sistemi operativi erano di Microsoft che non aveva nulla a che vedere con l'hardware ? Ancora oggi è così. Non è un'anomalia del nostro tempo. E' così da decenni, gli elettronici fanno il pezzo e gli informatici lo mettono in condizione di essere usato dall'essere umano

  • molto meglio android, non ti obbliga a cambiare tel ogni anno perchè puoi trovare ancora app che girano con vecchie versioni di android,a diff di apple che ha comunicato a tutti gli sviluppatori che le app sul loro store saranno cancellate se non aggiornate agli ultimi iphone

  • Cara Jessica, dunque vediamo. Innanzitutto il fatto di porre la domanda in maniera così dicotomica è un sistema che mette le risposte in un insieme molto ristretto, in un campo nel quale, le variabili sono tante. Il fatto della frammentazione, mi ricordo che già tempo fa feci un commento ad un precedente articolo anche se non mi ricordo l'autore, nel quale dicevo che Android era meno ottimizzato dei sistemi Apple proprio perché progettisti software e hardware sono diversi e perché deve essere un sistema operativo compatibile con molte piattaforme hardware. Andando ad analizzare l'architettura, da un punto di vista macro strutturale dei 2 sistemi, devo dire che entrambi hanno il rovescio della medaglia. Android ha una struttura modulare che lo rende versatile e scalabile. Questo significa che si può prestare bene a molti usi, su vari dispositivi. Sarei curioso di vedere come si comporterebbe Android su un dispositivo della Apple ad esempio :). Detto questo, che per certi versi è improbabile ma sicuramente non impossibile, devo dire che il rovescio della medaglia dei sistemi Apple, così come lo stesso vantaggio, è il fatto di essere sistemi monolitici. Il rovescio della medaglia dei sistemi Android, così come il loro vantaggio è proprio quello di essere sistemi modulari. Quindi dire che il problema è la frammentazione, è una questione di punti di vista e di casi. Ad esempio io ancora oggi non sono trepidante per Android N ma ritengo che ICS e JB siano i sistemi Android migliori, insomma, non è detto che un sistema più aggiornato sia necessariamente migliore. Ti racconto un aneddoto. Una mia amica riceveva delle telefonate minatorie. Io le suggerii, per fare la querela, di registrare qualche telefonata in modo da poter avere delle prove in più da presentare ai magistrati in caso di rinvio a giudizio ed inoltre, per poter verbalizzare, già nella presentazione dell'atto, che era in possesso di alcune registrazioni. Per la cronaca furono registrate alcune chiamate e l'autorità giudiziaria rintracciò l'intestatario della sim che però era ignaro di tutto, essendo intestatario ma non utente. L'utente era un parente stesso della mia amica che voleva farle uno scherzo, uno scherzo che non è finito in tribunale solo perché dietro convocazione da parte delle forze dell'ordine, il parente era stato informato ed aveva detto tutto alla mia amica la quale si era precipitata a rimettere la querela.
    Ora, al di la della vicenda giudiziaria che poteva aprirsi e fortunatamente non si è aperta, voglio dire che su Jelly Bean e su ICS, potevamo registrare le chiamate in entrata. Successivamente, nel timore di ricevere altre chiamate di quel tipo, abbiamo cercato delle applicazioni per registrare le chiamate in ingresso, abbiamo addirittura estratto l'apk e l'abbiamo messo sul nuovo telefono, dal momento che l'applicazione non era più disponibile sul play store, ma non c'è stato nulla da fare. Grazie a Dio non si è verificato di nuovo quello che era successo prima e quindi il fatto di non avere questa applicazione su un telefono nuovo non ha pesato ma raccontandoti questo, voglio dire che non necessariamente aggiornamento significa miglioramento. Sicuramente significa cambiamento ma non necessariamente è un cambiamento che apporta migliorie da tutti i punti di vista. Insomma, anche altri tuoi articoli sono pieni di commenti di parecchie persone, se non sbaglio possessori si s5 ed s5 mini in particolare, ma anche di altri modelli che lamentano dei problemi e tu stessa, ed a volte mi pare di ricordare il nostro Mattia, avete indicato procedure per fare l'upgrade del telefono. Il fatto della frammentazione non è così grave. Bisogna considerare vari fattori, primo fra tutti il fatto che non tutti i costruttori progettano i loro device per l'aggiornamento al successivo sistema Android, inoltre, molti costruttori montano Android sia sui cosiddetti flagship che su modelli più economici. Apple, di fatto, non offre una linea economica e sarebbe una caduta di stile non permettere l'aggiornamento di un telefono che costa più di 500 euro per almeno 2 anni. Inoltre sarebbe grave per l'azienda avere troppi bug negli aggiornamenti dal momento che loro conoscono bene il loro hardware ed il loro software. Non ho i dati alla mano e non so come calcolarli ma sulla base del miliardo di Iphone venduti e sulle versioni del sistema operativo, credo che in percentuale le frammentazioni dei sistemi si equivalgano almeno per quanto riguarda i nomi delle versioni. Certo poi c'è il fatto che a volte sono state presentate versioni con numeri diversi ma con lo stesso nome, questo potrebbe essere stato un errore dal punto di vista commerciale ma quando si fanno grandi produzioni e grandi manovre capita di commettere qualche errore. In conclusione, per rispondere alla domanda dicotomica, parlando della medaglia e del rovescio, che è un paragone altrettanto dicotomico, pur non avendo votato ti dico che dipende dagli aspetti considerati e dai punti di vista, la frammentazione potrebbe essere un problema ma potrebbe essere anche una risorsa, cioè quel piccolo espediente che permette anche a dispositivi datati di poter funzionare correttamente ed anche quelle persone che non vogliono o non possono spendere più di 500 euro per un telefono di poter mantenere il loro. Per quanto invece riguarda il passaggio da Nexus a Pixel, sinceramente, le basi mi sembrano simili quindi non so effettivamente, a parte il nome, quale possa essere la reale innovazione. Questo discorso però andrà ripreso, se Dio vorrà, tra poco, perché potremo apprezzare le vendite e capire chi ha fatto le scelte giuste. Se Dio vorrà vedremo :)

    • Spero che cambino nome in pixel per poter portare un calo prezzo, i nexsus non hanno avuto successo secondo me per via del prezzo alto e che lo mantengono nel tempo con costanza, immagino anche sia per questo l alleanza con Hauwei loro fanno ottimi top a prezzi buoni, i guadagni gli potrebbero tornare con app fatte a dovere, gratis con pubblicità o a pagamento, dico una sciochezza ma se gli aggiornamenti costerebbero secondo me ci sarebbe più incentivi a farli arrivare a tutti

      • Questa è un opinione che per quanto sia stata espressa in maniera abbastanza essenziale merita senza dubbio un approfondimento. Potrebbe non essere una sciocchezza, tutto sta a vedere l'analisi delle condizioni di mercato in un particolare momento

    • per reg chiamate in ent e usc su jelly bean funziona bene questa app voicecallrecorder

      • Ti ringrazio per il suggerimento ma su JB funzionava la nostra applicazione, era sulle versioni successive che registrava solo l'audio in ingresso, solo quello in uscita, oppure registrava troppo basso quello in ingresso. Ad ogni modo se dovesse essere necessario farò una prova :)

    • Per registrare le chiamate (ma non solo) prova "call utils" sul Play Store.

  • Appena ho letto l titolo ho pensato :" Cosa sa fare Apple meglio di Android?... NIENTE, ovvio! Android è molto migliore di iOS!!!"

  • Non sono affatto d'accordo. L'aspetto positivo di Android è proprio questa grandissima (spesso eccessiva) varietà di dispositivi e conseguente possibilità di scelta. Una scelta che comprende allo stesso tempo sia i diversi dispositivi dei produttori, sia i dispositivi di Google, creati appositamente per essere compatibili con tutte le versioni di Android e che vengono aggiornati spesso (magari questa velocità è ancora migliorabile) . D'altra parte ci sono tantissimi possessori di iPhone che hanno visto rallentare i loro dispositivi così tanto negli anni da fare fatica a rispondere alle chiamate e ora che vorrebbero eseguire il downgrade, Apple glielo impedisce (basta controllare su internet) : questa è una grossissima limitazione che spesso obbliga a cambiare un iPhone rallentato solamente per i troppi aggiornamenti!
    Al contrario il più grosso problema di Android a mio parere è che le case produttrici non riescono a guadagnare neanche un quarto di quanto fa Apple. E, come sembra trasparire dall'iphone 7, una possibile causa è il puntare ed enfatizzare troppo poco un design semplice senza ricercare novità eccessive (come lo schermo edge). Un'altra possibile causa è il pubblico al quale si rivolge che a volte, pur di non affidarsi ad un sistema operativo montato su dispositivi da 100 euro, punta solo sugli iPhone. Per questo, come già fanno un po' alcune case produttrici asiatiche, almeno i top di gamma dovrebbero montare nuovi sistemi operativi che ricoprono maggiormente Android ma lo nascondono (per quanto legalmente possibile) in modo tale da garantire una migliore integrazione tra smartphone e sistema operativo e, senza concentrarsi sul cambiare versione di Android, garantire maggiori aggiornamenti (dato che spesso gli aggiornamenti Android aggiungono funzioni già introdotte da molte case produttrici, come il multi-window). So che questo in parte c'è già ma spesso le interfacce sono troppo legate ad Android (troppe impostazioni non utilizzate, notifiche non personalizzate, browser stock poco curato, creazione di programmi propri del marchio). In generale un design più particolare e omogeneo a seconda della casa produttrice nei top di gamma, un po' come succede, anche se in modo diverso, con il kernel di Linux e Android.

    • Ciao, condivido praticamente tutto ciò che hai detto. Ma, scusa, qui si faceva un'altro discorso. Il punto erano gli aggiornamenti Apple e quelli Android e se è normale che un Androidiano invidi agli altri la certezza e puntualità degli stessi. Non puoi non convenire che avere un update è meglio che non averlo! Poi, ripeto, sono d'accordo su tutti i tuoi ragionamenti e motivazioni per cui le cose stanno così, ma non si può affermare che non aggiornare è meglio.
      Anzi, secondo me il punto dolente di Android/Google è proprio questo. Ho spesso sostenuto che si dovrebbe fare come Microsoft che ti faceva pagare gli aggiornamenti. In più ritengo che Google dovrebbe, e ne ha la forza, obbligare i vari brand a rielaborare velocemente i suoi aggiornamenti e renderli disponibili al mercato. Com'era fino a due anni fa per i PC dove pagavi gli aggiornamenti e, ogni tanto, combiavi il processore o direttamente il PC. Ti sembra corretto che chi spende 800€ per un Android top, dopo due anni debba buttarlo perché non viene più aggiornato.

      • Sì anche questa sarebbe una soluzione. Il mio parere è anche che effettivamente non tutti sono interessati ad avere l'ultima versione di Android, anche perché effettivamente si nota molto di più una modifica all'interfaccia, che una modifica "sotto al cofano". Inoltre anche l'introduzione di Doze o del multi-window sono molto meno visibili rispetto all'ottimizzazione del processore o della gestione della ram da parte della casa madre. Per questo dico che un intervento e un aggiornamento maggiore da parte della casa madre piuttosto che da parte di Google sarebbe anche più apprezzato. In questo modo Google aggiornerebbe i suoi terminali e poi le nuove versioni di Android verrebbero installate solo ogni tanto sui nuovi dispositivi delle varie case produttrici, e sarebbero utili come punto di partenza. Sono d'accordo che poter avere un dispositivo sempre aggiornato è comunque meglio, ma rispetto ad un aggiornamento che rivoluziona tutto il sistema operativo e mette in pericolo la fluidità e il carico di lavoro del cellulare, preferisco un aggiornamento sulla fluidità e stabilità del cellulare. In questo modo la gestione del risparmio energetico, del processore, della RAM, della fotocamera, dell'interfaccia e di qualche altra funzione spetta alla casa madre che non deve pensare di riscrivere il codice da capo per adattarlo ogni anno ad un nuovo sistema operativo, ma lo migliora (soprattutto sui top di gamma che giustamente si distinguono di più dato che negli 800 euro è compreso anche questo lavoro) aggiungendo qualche funzione. Del resto perché un aggiornamento di Android dovrebbe essere più importante di un aggiornamento dell'ottimizzazione del cellulare? Ovviamente se uno può avere tutt'e due... Ma del resto non ci lamentiamo più di tanto se Google mantiene lo stesso kernel perché tanto da quel punto di vista il sistema operativo è fluido e stabile.
        P. S. Il filo logico che probabilmente si è perso era questo. Quello che Apple sa fare meglio di Android è farsi pagare molto di più come marchio e questo perché Apple sa dare alla gente comune (e non ai nerd con le rom cucinate) quello che vuole, cioè un cellulare veloce e stabile e con un ottimo design, a caro prezzo differenziandosi dalle fasce più basse. Secondo me la colpa più che a Google, io la darei alle case produttrici che differenziano troppo poco i top di gamma distaccandosi poco da Google.
        P. S. 2 Ovviamente noi malati di tecnologia vogliamo provare tutti i sistemi operativi possibili, ma questa è una possibilità che le varie ROM lasciano.

  • Questo è l'unico aspetto da invidiare ad Apple, come hai fatto rilevare te.
    Ecco perché, non appena disponibile e se ci sarà, mi accatterò un telefono Google!

Questo sito web utilizza cookies per garantirvi una migliore esperienza di navigazione. Scopri di più

OK