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Cos'è il formato RAW e come si usa su Android?

Per gli appassionati di fotografia o i fotografi professionisti, il formato RAW non è di certo una novità. Dopotutto si tratta di una feature presente in tutte le fotocamere professionali ed è uno standard per chi vuole ottenere foto di qualità. Ora, fortunatamente, troviamo sempre più spesso questo formato anche sugli smartphone Android e questo articolo vi darà la possibilità di capire meglio di cosa si tratta e come si utilizza. 

Cos'è il formato RAW?

Il formato RAW, conosciuto anche come DNG (Digital Negative) è studiato per salvare tutti i dati catturati dal sensore della fotocamera con poca o nessuna elaborazione. Questi dati garantiscono una maggiore flessibilità in post lavorazione, su programmi come Photoshop e non solo, rispetto alle immagini salvate in formato JPEG.

RAWCOMPARISON
Immagine scattata in formato RAW. / © ANDROIDPIT

Questo perchè il formato RAW offre più strati e permette all'utente di impostare diversi filtri o modificare le tonalità di colore. In generale si ha l'impressione che i file JPEG siano più luminosi e garantiscano una qualità migliore a prima vista. In realtà, se volete modificare l'esposizione della foto, ad esempio, avrete molta più difficoltà con questo formato perchè l'immagine è già stata lavorata post scatto. Non è, per modo di dire, un file "vergine". 

JPEG
Immagine scattata in JPEG all'apparenza puà sembrare migliore rispetto a quella scattata in RAW. / © ANDROIDPIT

Perchè allora il formato JPEG è il più comune? Perchè purtroppo il RAW occupa molto più spazio di memoria. Inizialmente questi file possono non sembrare perfetti, ma con il giusto software, un po' di abilità e pazienza, si possono ottenere risultati di gran lunga migliori. 

Un ottimo esempio: le immagini che utilizziamo negli articoli sono spesso scattate in formato RAW, in modo tale che i nostri fotografi possano perfezionarli tramite i giusti software. 

Quando è consigliato sfruttare il formato RAW?

Principalemte, il formato RAW è consigliato solo quando dovete effettuare diverse modifiche post scatto all'immagine. Con il formato RAW potrete infatti regolare al meglio il bilanciamento dei bianchi o sistemare immagini sovraesposte, mantenendo nitidi i dettagli. Questo è possibile grazie ad un alto numero di bit RGB in profondità, che vengono mantenuti in tutta la foto. 

Insomma, per mettere in chiaro le cose: scattare una foto in formato RAW non vuol dire necessariamente che si sta sfruttando uno standard migliore rispetto ad altri. Si tratta solo di un formato più adatto all'editing post scatto. Se il sensore della fotocamera non è buono, non sarà certo il RAW a rendere l'immagine pià nitida. 

Il RAW arriva sugli smartphone

Gli ultimi modelli di smartphone, più precisamente quelli presentati dalla metà del 2015 ad oggi, offrono il formato RAW integrato nelle funzioni software della fotocamera. Gli ultimi software fotografici mobile effettuano una compressione differenziata per aprire e processare immagini. In questo modo è possibile scattare foto sullo smartphone e caricarle direttamente sul computer per modificarle. 

RAWFORMAT
Il formato RAW è spesso disponibile anche sugli utlimi smartphone Android.  / © ANDROIDPIT

Non ha alcun senso invece scattare una foto in RAW per caricarla direttamente su Facebook o Instagram, ad esempio. Primo perchè questi social network non supportano il formato, e secondo perchè i file risulterebbero troppo grandi. 

A proposito di dimensioni, assicuratevi che il vostro smartphone, oltre a supportare il formato RAW, abbia a disposizione un ampio spazio di memoria interna o esterna, perchè le foto salvate occuperanno molto spazio. 

Il supporto per foto scattate in RAW può essere trovato su smartphone dotati di Android Lollipop o superiore. Questo perchè la versione 5.0 del sistema operativo Google ha ottenuto un update sostanzioso con "Camera v2" inclusa, che permette agli sviluppatori di avere accesso all'hardware della fotocamera. 

Se lo smartphone non offrisse il supporto per file RAW?

Purtroppo non tutti gli utlimi smartphone lanciati sul mercato supportano questo standard. Se ad esempio il Galaxy S7 o il G5 danno la possibilità agli utenti di scattare in RAW, la versione SE del flagship LG non mette a disposizione questa feature. Cosa strana considerando che il comparto fotografico è lo stesso. 

Se lo smartphone che avete tra le mani non offre il supporto nativo per il formato RAW, non preoccupatevi, esistono sul Play Store alcune applicazioni gratis o a pagamento (con più opzioni disponibili) pronte a risolvere il problema. 

Vale la pena specificare che il supporto nativo per il formato RAW tende ad offrire risultati migliori rispetto ad un servizio di terze parti che "forza" l'obiettivo della fotocamera a creare tali immagini. Questo perchè la funzione integrata nel sistema è già ottimizzata per l'applicazione della fotocamera. 

Ecco tre applicazioni che abbiamo messo alla prova e che secondo noi offrono buoni risultati:

AZ Camera

Il grande vantaggio offerto da AZ Camera è che la versione gratuita dell'app offre il supporto per il formato RAW. In generale l'interfaccia è molto intuitiva e, formato RAW a parte, dà la possibilità di salvare in JPEG o un ibrido tra i due formati. 

AZCAMERA
AZ Camera è la migliore per scattare foto in RAW. / © ANDROIDPIT

Per selezionare il RAW basta toccare i tre puntini del menu che si trovano in alto a sinistra e scegliere la quinta opzione dall'alto. Qui troverete, tra i diversi standard disponibili quello RAW. Tutto qui. 

AZ Camera - Manual Pro Cam Install on Google Play

RawDroid Demo

Spesso un'app dedicata alle foto è in grado di scattare in RAW ma non offre un programma in grado di leggerlo (ad esempio la fotocamera AZ Camera). È quindi necessario scaricare un manager che svolga tale funzione ed è proprio a questo che serve RawDroid Demo. L'app è facilissma da utilizzare ed una volta aperta è sufficiente cericare la cartella in cui sono salvate le foto RAW e selezionare le immagini al suo interno per visualizzarle in questo formato. 

RAWDROID
Senza un gestore di foto non riuscirete a leggere il formato RAW. / © ANDROIDPIT

Il problema è che, trattandosi di una demo, le sue funzioni sono limitate. È particolarmente scomodo, ad esempio, il logo dell'app visualizzato su ogni foto aperta. Con la versione pro, disponibile per 5,40 euro, risolverà il problema. Vi consiglio prima di provare la versione gratuita, per vedere se i risultati in RAW ottenuti con la fotocamera del vostro smartphone sono buoni, prima di acquistare la versione a pagamento. 

RawDroid Demo Install on Google Play

Camera FV-5 

Camer FV-5 è stata realizzata tenendo in considerazione la modalità manuale delle fotocamere. Grazie a questa applicazione potrete controllare diversi aspetti dei vostri scatti (ISO, velocità di scatto, bilanciamento dei bianchi, etc.) a seconda delle vostre preferenze o delle condizioni ambientali. Tra le opzioni disponibili è anche presente il formato RAW.

FV5DEF
Camera FV-5 è a pagamento, ma mette a disposizione una modalità manuale oltra al formato RAW! / © ANDROIDPIT

Per accedere a questa funzione dovrete seguire un percorso molto simile rispetto a quello di AZ Camera. Accedete alle impostazioni dell'app tramite l'icona dell'ingranaggio, selezionate la terza voce dall'alto, ed una volta qui selezionate la voce Scatta in RAW DNG. Voilà!

L'applicazione purtroppo non offre una versione gratuita e per utilizzarla è necessario sborsare 2,99 euro. Se siete degli appassionati di fotografia ed il vostro smartphone scatta buone fotografie, vale la pena farci un pensierino. 

Camera FV-5 Install on Google Play

Il vostro smartphone supporta il formato RAW?

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