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Frammentazione Android; 4000 modelli, 600 marchi

Grafico frammentazione per device

Quello della frammentazione dell'hardware Android è un argomento sempre caldo. Problema o feature? Di sicuro si tratta di una garanzia di libertà per gli utenti e allo stesso tempo un aspetto con cui dover fare i conti per gli sviluppatori. Ci sono letteralmente centinaia di marche e migliaia di modelli tra cui scegliere e per cui però il software deve essere ottimizzato.

Tutti conosciamo HTC e LG, ma avete mai sentito parlare di U8-120 o Marvell? Nemmeno io...

Gli sviluppatori di OpenSignalMaps hanno condotto uno studio sui device su cui è installata la loro applicazione. La app, che permette di trovare le migliori reti in una data area, gira su poco più di 680.000 dispositivi tra smartphone e tablet ed essendo questa un'applicazione di uso comune, si può assumere che i device sui quali è installata diano una buona rappresentazione dell'universo Android.

Grafico frammentazione per produttore

Alcuni dati non possono certo stupirci: Samsung è il marchio leader, detenendo quasi il 40% del mercato, mentre a seguire ci sono HTC, Sony Motorola e LG. Sorprendentemente altri produttori come Lenovo o Acer detengono quote di mercato simili a brand non proprio notissimi come Xiaomi. Quello che fa più impressione però è la parte finale della lunga coda delle frammentazione dell'hardware Android. Si possono trovare marche tipo l'ungherese ConCorde con il suo ConCorde Tab, lo spagnolo Energy Tablet i724, ma anche uno smartphone marchiato Tag Heuer. A proposito di device “brandizzati”, c'è da notare che i dati di OpenSignalMaps si basano sul tipo di build e i device con ROM custom che cambiano questo parametro, hanno contribuito ad aumentare il numero dei device in modo fittizio. Un esempio per tutti: nel grafico dei brand si può trovare anche la voce Fastweb_it, difficile considerarlo un produttore visto che la telecom italiana vende normalissimi smartphone di HTC, LG e altre marche note.

Lo studio ha raccolto dati anche sulla diversità della risoluzione degli schermi utilizzati: si va dai miseri 240x180 pixel fino al top dei 2040x1152 pixel. Questo dato da solo può far immagine il lavoro che sta dietro all'adattamento di un'applicazione per così tanti dispositivi diversi.

Grafico frammentazione per risuzione dello schermo

Nel complesso la grande diversità dei device Android disponibili è abbastanza stupefacente e, come detto, complica di parecchio il lavoro degli sviluppatori. D'altra parte è innegabile che questa frammentazione è anche una delle ragioni del successo di Android: quale altro OS può girare su device con una risoluzione anni '90, come su quelli che hanno schermi migliori del PC con cui sto scrivendo adesso?

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