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Google I/O, le novità presentate ieri

google io teaser
© Google

A parte il non troppo eccitante Galaxy S4 con Android puro, non ci sono stati nuovi dispositivi al Keynote di introduzione al Google I/O che si sta tenendo a San Francisco, ma di sicuro non sono mancati gli annunci destinati nelle prossime settimane a tramutarsi in grosse novità per gli utenti. Ecco una carrellata delle più importanti.

Google Play Music All Access

BigG sfida Spotify, Rdio e tutti gli altri servizi di streaming musicale con un catalogo che comprende milioni di tracce, grazie ad accordi sottoscritti con i maggiori detentori di diritti. Sarà possibile ascoltare in streaming l'intera offerta di Play Music, con cui il servizio sarà integrato, e si potranno anche creare stazioni radio personalizzate.

google play music all access
Google lancia un nuovo servizio in abbonamento / © AndroidPIT

All Access per ora sarà disponibile solo negli Stati Uniti a un costo di 9,99 dollari al mese.

Google Play Game Services

Una delle novità più attese è quella che riguarda il gaming. Con Play Game Services Google mette a disposizione una nuova piattaforma che consentirà di integrare nei giochi diverse nuove funzionalità. Cloud Save permetterà il salvataggio online dei progressi e la possibilità di giocare la stessa partita da dispositivi diversi (non solo Android), mentre il multiplayer integrato con Hangouts permetterà partite online con le proprie cerchie.

google play game center 2
La presentazione di Play game services al Moscone Center / © AndroidPIT

Le funzioni non sono disponibili da ora, ma ovviamente dovranno essere implementate nei singoli giochi dagli sviluppatori. Tra quelli pronti ci sono titoli come Beach Buggy Blitz, Riptide GP e World of Goo.

Hangouts

Si era parlato di Babel (o Babble) ma alla fine il servizio di messaggistica unificato di Google si chiamerà Hangouts, come le vecchie chat di Google Plus. Hangouts andrà a sostituire tutti i vari messenger lanciati in questi anni da Google e che negli ultimi mesi avevano dato vita a un giungla di applicazioni sparse su diverse piattaforme.

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Se Hangouts non ha ancora sostituito Gtalk sul tuo dispositivo Android, non disperare: l'aggiornamento avverrà automaticamente nei prossimi giorni per tutti gli smartphone con Android 2.3 o superiore.

Google+

Continua la rincorsa di Google agli altri social network (leggi: Facebook) e per offrire un'esperienza d'uso innovativa, Google+ rinnova innanzitutto il design e l'interfaccia. Ora GPlus mostra lo stream di notizie su tre colonne e il colpo d'occhio ricorda app come Flipboard più che un social network classico.

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Card interattive, animazioni, ma anche funzionalità francamente un po' inquietanti: Google+ è capace di riconoscere i soggetti delle foto e inserire automaticamente delle hashtag pertinenti. Durante il keynote è stata usata come esempio la Torre Eiffel; la stessa funzione in futuro potrà essere usata per le singole persone?

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A proposito di foto, è stata introdotta una nuova funzionalità che permette di migliorare automaticamente tutti gli scatti caricati su G+. Auto Awesome ottimizza contrasto e luminosità, offre una sorta di HDR avanzato e altro ancora.

Google Maps

Le mappe di Google sono migliorate in continuazione, non è un mistero, e così sono cresciute le aree dove funziona la navigazione turn-by-turn, gli edifici con mappatura indoor e anche la copertura Street View (anche subacquea!). La novità più importante è però il passaggio a una visualizzazione full screen con l'abilitazione di gesture touch per la ricerca e la navigazione: basta strisciare il dito da un POI a un altro per esempio per ottenere le indicazioni desiderate.

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La nuova versione di Google Maps sarà resa disponibile durante l'estate, ma a questo indirizzo si può richiedere l'invito all'anteprima.

Google Now

Come All Access, anche le novità di Google Now riguardano più che altro il mercato americano e più in generale la lingua inglese. Le funzionalità mostrate durante il keynote sono sembrate molto interessanti –Now si preoccupa anche di ricordarci automaticamente i nostri impegni- ma bisognerà vedere come se la caverà nella pratica. Un discorso ancora diverso sarà poi l'adattamento alla lingua italiana.

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