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Google Pixel 3 XL hands-on: il notch è reale (e costoso)

La nuova generazione dei flagship di Google è ufficiale. Riuscirà quest'anno il Pixel 3 XL a convincere con hardware e software entrambi realizzati in casa Google? Ecco le nostre prime impressioni nel nostro test hands-on!

 

Uno smartphone costoso

Google offre Pixel 3 XL in due varianti e in tre diverse colorazioni: Just Black, Black & White e Not Pink. Il modello con 64GB di memoria interna costa 999 euro. Per avere a disposizione il doppio dello spazio di archiviazione dovrete sborsare 1099 euro. Google supera così i 1000 euro anche quest'anno.

Sarà disponibile all'acquisto dal 2 novembre di quest'anno direttamente dal Google Store.

 

Design semplice in un formato standard

La scocca impermeabile (grazie alla certificazione IP67) del Pixel 3 XL non si distingue più di tanto rispetto al suo predecessore . Google separa nuovamente la parte superiore del pannello dal resto. Tuttavia la scocca del nuovo Pixel è interamente realizzata in vetro. Il sensore d'impronte digitali Google Imprint si trova nel mezzo della parte superiore del pannello ed è incorniciato da un bordo con taglio a diamante.

Notevoli le innovazioni sul fronte: qui Google introduce, come molti altri produttori hanno già fatto, il notch. Pertanto il bordo superiore si restringe in modo significativo mentre rimane in basso una cornice ben visibile. Il tasto di accensione e quello del volume sono posizionati nuovamente lungo il bordo destro del Pixel XL 3.

AndroidPIT Pixel 3 XL Hands on 1
Anche Google ha ceduto al notch! / © AndroidPIT

Quando si prende in mano lo smartphone per la prima volta si nota subito come si adatti bene alla mano, anche se rispetto al predecessore risulta più ingombrante che non offre il vetro frontale arrotondato. Personalmente preferisco i display piatti alle curve del Pixel 2 XL, ma è una questione di gusti. Cosa non è cambiato? Lo smartphone risulta difficile da utilizzare con una sola mano. Per raggiungere davvero tutte le aree del display dovrete utilizzare due mani.

AndroidPIT Pixel 3 XL Hands on 2
Scocca in vetro e supporto alla ricarica wireless. / © AndroidPIT

Un ampio display con un'altrettanto grande notch

Il Pixel 3 XL batte, di poco, il suo predecessore nelle dimensioni. A padroneggiare il pannello frontale troviamo un display in QHD con una diagonale di 6,3 pollici (2960x1440 pixel) dal formato 18,5:9 formato. Ciò è reso possibile dal bordo leggermente più stretto nella parte inferiore e dal bordo molto più sottile sul bordo superiore del display. E poi ovviamente c'è la tacca, la novità più controversa offerta dal Pixel 3 XL.

E sì, è relativamente stretta, ma sporge parecchio nel display. Diciamo che non passa inosservata. C'è abbastanza spazio per le icone nella barra di notifica che, a sua volta, è stata spiacevolmente spostata in basso. Il display senza curva ed il modo in cui è integrato al resto del corpo del dispositivo riduce i riflessi.

Oltre a sRGB, il display copre il 100% dello spazio colore DCI-P3 utilizzato nell'area cinema e, naturalmente, il Pixel 3 XL supporta anche la riproduzione di contenuti HDR. La luminosità sembra abbastanza alta e lo schermo dovrebbe risultare ben leggibile alla luce del sole. Il condizionale è d'obbligo, solo con un test approfondito potremo verificarlo a dovere!

Il Pixel 3 XL vuol essere spremuto

Come caratteristica speciale del Pixel 3 XL troviamo Active Edge . Premendo la cornice si può attivare Assistant o silenziare le chiamate in arrivo. Funziona anche quando il display è spento, il che consente l'avvio dell'assistente, ad esempio, mentre lo smartphone è ancora in tasca. Non è possibile sfruttare Active Edge associandolo ad altre funzioni.

 

Android puro e poco altro

Il software è la vera star dei nuovi smartphone Google . Il Pixel 3 XL gira ovviamente Android 9.0 Pie. In questo caso anche il nuovo sistema di navigazione è attivo by default al contrario del predecessore che ne richiedeva l'attivazione manuale. In caso contrario, troverete ad attendervi Android pure con tante app Google preinstallate.

Secondo il motto "AI First" sono presenti anche funzioni come Always Listening per Now Playing, riconoscimento musicale automatico e Google Lens. Ad un primo sguardo, oltre ai nuovi sfondi, il launcher Pixel non sembra offrire alcuna feature specifica.

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Android Pie è a bordo! / © AndroidPIT by Irina Efremova

Migliori prestazioni e il desiderio (inesaudito) di avere più memoria

Come previsto il Pixel 3 XL offre delle buone prestazioni ad un primo e breve test.  Sarà per la combinazione dell'ultimo chipset Snapdragon 845 di Qualcomm e dell'elegante interfaccia Android pura. Nessun problema o ritardo o spuntato fuori durante la nostra prova.

La memoria RAM LPDDR4 offerta si limita a 4GB. Per alcuni un peccato soprattutto se si guarda alla concorrenza in che ne propone 6 o addirittura, è il caso di OnePlus, 8. Sebbene 4GB siano attualmente sufficienti, 6GB sarebbero stati più congeniali in vista delle future e sempre più esigenti applicazioni per smartphone.

Per la memoria interna potrete scegliere tra 64 e 128GB. Ancora una volta Google fa brutta figura rispetto alla concorrenza rinunciando ad un'opzione con 256GB dal momento che la memoria non può essere espansa via microSD. C'è però un motivo: l'azienda vuole spingere l'utilizzo dei propri servizi cloud e propone a questo scopo uno spazio di archiviazione online illimitato per foto e video per più di tre anni. 

Il resto della scheda tecnica rispecchia ciò che ci si aspetta da un flagship del 2018: NFC, Bluetooth 5.0 + LE e WLAN a/b/g/n/ac (2.4 e 5 GHz), GPS, Glonass, Beidou e Galileo sono tutti a bordo. Il connettore USB di Tipo C supporta anche USB 3.1 Gen 1, che offre velocità di trasferimento superiori rispetto a un connettore USB 2.0 di Tipo C.

Incluso anche un nuovo chip chiamato Titan M che sarà responsabile della sicurezza dei vostri dati personali sullo smartphone.

AndroidPIT Pixel 3 XL Hands on 5
Fotocamera principale e lettore d'impronte digitali sulla scocca. / © AndroidPIT

 

Date il benvenuto agli altoparlanti stereo rivolti in avanti

Ora sono una rarità, ma con il Pixel 3 XL possiamo dargli nuovamente il benvenuto: gli altoparlanti stereo rivolti in avanti. Uno è collocato nella parte inferiore dello schermo, l'altro è combinato all'auricolare nella tacca. Entrambi suonano bene in un primo test e sono riusciti a compensare il rumore di fondo durante l'evento di lancio. 

Se avete delle cuffie cablate di alta qualità, per utilizzare sul Pixel 3 XL dovrete ripiegare su un adattatore USB-C  perché il jack per le cuffie non c'è. Google fornisce lo smartphone con un paio di cuffie USB-C nello stile dei Pixel Buds. Speriamo forniscano un suono migliore rispetto a questi ultimi...

Fotocamera con nuove funzionalità software

A differenza della concorrenza Google continua a puntare su una singola fotocamera principale da 12,2MP e apertura da f/1.8. Il produttore ha lavorato ancora una volta sul software e promette immagini migliori di quelle scattate dal Pixel 2 XL che riesce ancora a tenere testa ai rivali dotati di due o tre obiettivi.

Una doppia fotocamera c'è ma Google la piazza sul davanti. Insieme alla tacca troverete due sensori da 8.1MP, uno dei quali con apertura variabile (f/1.8 o f/2.2) che scatta foto grandangolari. 

Ovviamente Google ha messo a dura prova gli algoritmi per migliorare la modalità verticale e ottenere ancora di più dai filmati HDR. Le registrazioni video in qualità 4K possono essere registrate solo ad un massimo di 30 fotogrammi al secondo. Inoltre è possibile scattare in FullHD a 30, 60 o 120 fotogrammi al secondo e video in HD a 240 fotogrammi al secondo. Manca una funzione time-lapse.

Nuove funzionalità software per foto migliori

Google ha apportato delle modifiche all'app della fotocamera. Le diverse modalità sono ora allineate orizzontalmente sopra il mirino e possono essere modificate con degli swipe laterali. Tra le novità vi sono poi queste due modalità:

  1. Top Shot: dovrebbe garantire che nelle foto di gruppo tutti abbiano gli occhi ben aperti. Il Pixel 3 XL crea una serie di immagini e le mette insieme in modo che tutti i soggetti guardino alla fotocamera.
  2. Group Selfies: utilizza solo la fotocamera anteriore con l'angolo più ampio per scattare foto di gruppi numerosi. È possibile regolare l'effetto ritocco nei selfie mentre fino ad ora è stato possibile attivarlo o disattivarlo.
  3. Super Res Zoom: uno zoom digitale migliorato dalla AI che seguirà automaticamente il soggetto inquadrato.
  4. Night Sight: una modalità notturna simile a quella vista su Huawei P20 Pro per la prima volta questa primavera

La batteria si è ridotta

Rispetto al suo predecessore, la batteria del Pixel 3 Xl perde qualche colpo passando a 3430 mAh. Le ottimizzazioni nel software dovrebbero garantire una durata della batteria altrettanto buona.

La batteria del Pixel 3 XL non verrà caricata solo tramite la porta USB-C nella parte inferiore del dispositivo. La tecnologia di ricarica wireless, che si era presa una pausa, è tornata. Yuppie!

Google Pixel 3 XL – Specifiche tecniche

Dimensioni: 158 x 76,7 x 7,9 mm
Peso: 184 g
Capacità della batteria: 3430 mAh
Dimensioni del display: 6,3 pollici
Tecnologia display: AMOLED
Schermo: 2960 x 1440 pixel (522 ppi)
Fotocamera frontale: 8,1 megapixel
Fotocamera posteriore: 12,2 megapixel
Flash: LED
Versione Android: 9 - Pie
RAM: 4 GB
Memoria interna: 128 GB
64 GB
Memoria removibile: Non disponibile
Chipset: Qualcomm Snapdragon 845
Numero di core: 8
Velocità di clock: 2,5 GHz
Connettività: HSPA, LTE, NFC, Bluetooth 5.0

Giudizio iniziale

Un processore più veloce, una fotocamera sicuramente migliore, una doppia fotocamera frontale e un display con notch così come alcune funzionalità software, oltre alla ricarica wireless, possono fare la differenza sul Pixel 3 Xl. Se siete soddisfatti del vostro Pixel 2 XL tuttavia non vi sono molti motivi per spendere poco meno di mille europer fare l'upgrade. Anche se qualche vantaggio c'è, sia chiaro.

Se volete passare al Pixel 3 XL dal Pixel di prima generazione o da un flagship del 2017 troverete un hardware aggiornato ed un software migliore. A mio parere sarà particolarmente interessante vedere se Google riuscirà ancora a battere la concorrenza con la sua fotocamera singola.

Non vediamo l'ora di verificarlo non appena il dispositivo arriverà in redazione ed è li che potremo anche capire se il Pixel 3 XL vale il prezzo chiesto da Google. Nel mentre fateci sapere cosa ne pensate del nuovo smartphone made by Google!

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