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Google raggiunge e supera Huawei e Microsoft nelle traduzioni offline grazie all'AI

Google si appresta a portare l'intelligenza artificiale all'interno della sua applicazione dedicata alle traduzioni. L'AI aiuterà a restituire risultati più accurati e sarà disponibile anche offline. Quali sono i vantaggi rispetto a ciò che Huawei ha presentato sui dispositivi dotati di Kirin 970 assieme a Microsoft?

La traduzione tramite l'utilizzo di reti neurali (associate alla parola intelligenza artificiale) non è nuova per il gigante di ricerca. Google utilizza da tempo la tecnologia NMT (neural network translation) sul sito web e per le traduzioni online tramite il suo traduttore. Tale tecnologia permette di contestualizzare le frasi e ricevere come risultato una migliore traduzione, non limitandosi a tradurre ogni singolo elemento solo sulla base delle parole che lo precedono o seguono.

La vera novità è che molto presto sarete in grado di utilizzare tale tecnologia per le traduzioni offline utilizzando la tecnologia NMT sul dispositivo. Questa funzione potrebbe risultare estremamente utile in condizioni di connettività limitata o assente e supporterà ben 59 lingue per cominciare.

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I dispositivi dotati di Kirin 970 già dispongono di una funzione simile. / © AndroidPIT

Non è la prima volta che qualcuno si vanta di utilizzare l'intelligenza artificiale per velocizzare e migliorare le traduzioni, Huawei ha iniziato la sua collaborazione con Microsoft già con la linea Mate 10 in occasione del lancio del suo Kirin 970 dotato di NPU. L'applicazione Microsoft Translate dispone di una variante specifica sviluppata per i dispositivi dotati di tale SoC e permette di tradurre testo e voce anche offline.

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Ricordatevi di scaricare il nuovo pacchetto offline! / © Google

Il vero vantaggio di Google Translate rispetto all'applicazione concorrente sarà, oltre che nella qualità della traduzione, anche nel peso ridotto dei pacchetti linguistici e la compatibilità con tutti gli smartphone. Infatti per utilizzare l'applicazione di Microsoft offline è necessario scaricare e mantenere sullo smartphone un pacchetto da alcune centinaia di megabyte per lingua e sono supportate solo poco più di una decine di lingue.

I 59 pacchetti disponibili al download sull'applicazione Google avranno un peso compreso tra 35 e 45 megabyte, facilitando il download e non intasando troppo il dispositivo.

Google attualmente è impegnata a rilasciare l'aggiornamento. Verrete notificati direttamente all'interno dell'applicazione di Translate quando sarà il tempo di scaricare il nuovo pacchetto offline.

Utilizzate spesso il traduttore di Google offline?

Via: HDBlog Fonte: Google

3 Commenti

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  • Microsoft translate non mi ha mai deluso da quando l’ ho provato: nel 90% dei casi (e con lingue come il cinese) fa frasi di senso compiuto e molto realistiche, mentre google traduttore traduceva quasi a caso.
    Per ora non c’è proprio confronto: vince Microsoft Translate ( che presto o tardi, adotterà anche lui l’ intelligenza artificiale).


  • Approfitto anche per segnalare un disservizio: la connessione scade dopo meno di 5 minuti... Non voglio mettermi al posto dei progettisti ma penso che si potrebbe elevare il termine ad almeno 10 minuti. Se uno legge e poi scrive 5 righe invece di 4 la sessione scade. Credo che non sia una bella cosa per gli utenti


  • Alla domanda se ho paura di essere hackerato ho risposto no perché credo che i dati sensibili non si debbano tenere su computer connessi alla rete, inoltre non si dovrebbero usare carte non prepagate per i pagamenti online.
    Per quanto riguarda l'argomento della traduzione, ne ho sperimentate parecchie e nessuna è affidabile al 100%. Penso che da questo punto di vista siano necessari ancora molti studi e mesi se non anni di lavoro, pur restando sempre dell'idea che la mente umana sia l'unica cosa capace di garantire la maggiore affidabilità, in ogni caso mai del 100% perché siamo tutti solo esseri umani

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