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HTC Desire C: la nostra recensione

HTC Desire C

Come sappiamo, la strategia di HTC è cambiata e nei piani del produttore coreano non c'è più spazio per i telefono di fascia bassa, quindi il Desire C sarà il primo e ultimo smartphone con Ice Cream Sandwich dal prezzo abbordabile prodotto da HTC. Piccolo e dal costo competitivo, il Desire C idealmente è il successore dell'HTC Wildfire S, con in qualcosa in più: Android ICS appunto, supporto NFC e Beats Audio.

Design

A  vedere la cover posteriore, l'HTC Desire C sembra un HTC One S che si è ristretto in lavatrice, ma con uno sguardo più attento ci si accorge che la back cover è in plastica invece di alluminio e silicone. Premesso che la plastica non è il materiale più piacevole da toccare, la sensazione che dà il Desire C quando lo si tiene in mano è piacevole, in più non sembra affatto scivoloso.

Il display ha intorno un bordo argentato che dà un tocco di stile a un design comunque pulito e minimale. Ci sono tre bottoni capacitivi, chiaramente progettati pensando ad Android ICS, infatti uno di questi apre le applicazioni chiuse di recente. Il bottone di accensione è posizionato nella parte in alto a destra e, cosa piuttosto scomoda, c'è praticamente bisogno di premerlo con l'unghia. Tra l'altro, proprio nella stessa zona si trova anche la tacca per aprire la cover posteriore, si tratta quindi di un parte del telefono poco armonica e non piacevola al tatto. Al contrario, la fotocamera è perfettaemente integrata nella cover e i tasti del volume sono ben posizionati e facilmente raggiungibili.

design htc desire c

Display

Come si vede dalle foto, il Desire C è davvero compatto e offre un display da 3,5'' che potrebbe mettere a disagio chi è abituato a telefoni di dimesioni maggiori. La risoluzione a 320x480 non è ovviamente delle migliori quanto a qualità delle immagini e usare questo telefono per foto o video potrebbe risultare in un esperienza piuttosto frustrante. D'altra parte lo scopo del Desire C è quello di essere un telefono “basic”, con cui fare foto al volo, connettersi ai social network, navigare se ce n'è bisogno, mandare messaggi e telefonare. Per tutti questi task il display da 3,5'' è più che sufficiente.

A chi piace l'interefaccia di HTC Sense, rimarrà assolutamente soddisfatto della sua implementazione su Android ICS, solo, dal Desire C non ci si deve aspettare un ICS completo di tutti gli orpelli perché semplicemente l'hardware non è abbastanza potente.

display htc desire c

Suono

Considerate le dimensioni ridotte, gli speaker del Desire C sono davvero ottimi, almeno per ascoltare musica. In più. Il telefono è fornito di Beats Audio, che per quanto possa migliorare il suono si tratta sempre più di un equalizzatore che di qualcosa di realmente innovativo che cambia l'ìesperienza di ascolto. Tra l'altro, visto che gli auricolari forniti con il Desire C tutt'altro che cuffie di alta qualità, per godere dei vantaggi di Beats Audio ci si deve attrezzare con un buon headset. Il Desicre C fa una gran figura come music player portatile, basta ricordarsi che Beats Audio non fa miracoli.

Prestazioni

Con un processore single-core con clock a 600 Mhz non ci si possono aspettare grandi prestazioni, quindi meglio prepararsi a un po' di lag e risposte non velocissime. Il lato positivo è che non ci sono crash o bug che impediscono di portare a termine quello che stiamo facendo una volta che ci siamo abituati a una certa lentezza generale. C'è da chiedersi se HTC abbia preferito sacrificare le prestazioni per avere l'ultima versione di Android disponibile, considerando che altri telefoni economici con Gingerbread sembrano andare molto meglio.

La maggior parte delle applicazioni gira fluida e senza problemi, ma ovviamente ci si può scordare di giocare con gli ultimi giochi dalla grafica spettacolare. Ogni cosa oltre Angry Birds è semplicemente impossibile da far partire, ma, ancora una volta, questo è un limite del telefono più che previsto: il Desire C non è fatto per certe cose.

Fotocamera

Per un cellulare così piccolo una fotocamera da 5 MP non è male, decisamente più che buona per scattare qualche foto al volo. La messa a fuoco è a volte un po' approssimativa, ma l'immagine nel complesso è buona e i colori sono ottimi, specialmente in esterni. Non molto bene si può dire invece dei video, mossi, che ricordano un po' quelli fatti con le fotocamre VGA di qualche anno fa.

fotocamera htc desire c

Batteria

Con una batteria da 1230 mAh non ci si aspetterebbe una grande autonomia, invece il Desire C ci sorpende piacevolmente, andando avanti 2 giorni nonostante l'uso regolare del 3G. Ovviamente l'autonomia fiuori dal comune è merito dell'hardware parco e del piccolo display.

Conclusioni

Nonostante le prestazioni non eccellenti l'HTC Desire C ha il suo fascino. Chiunque apprezzi il design di HTC sarà soddisfatto anche dal Desire C, eccetto, forse, per il bottone di accesione di cui si è detto prima. Il telefono è comodo da usare e, poco più grande di una carta di credito, pesa appena 100 grammi. Insomma uno smartphone Android ultraportatitile con una buonissima autonomia.

A dispetto di Android ICS e la tecnologia Beats Audio, il Desire C non può essere considerato qualcosa di più di un buon telefono economico. Dato che il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 200 euro però, non sembra la scelta più conveniente a disposizione al momento, ma c'è probabilmente da aspettarsi un abbassamento dei prezzi in qualche settimana.

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