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Huawei non vuole conquistare l'Europa con smartphone di fascia alta superiori alla concorrenza, ma vuole farlo con dispositivi di prezzo basso. L'ultima novità del produttore cinese è uno smartphone quadcore dal grande display che costa € 300. Abbiamo avuto la possibilità di testare l'Huawei G615 in anteprima.

Huawei G615 test

Design e assemblaggio

Non è una bellezza l'Ascend G615. Messo a confronto con l'Xperia T la differenza è enorme. Spesso e ingombrante in mano, con la grande cornice che racchiude il display la parte anteriore sembra a buon mercato, mentre il retro, da rimuovere completamente per cambiare batteria, SIM e microSD, è di plastica opaca che dà l'impressione di alta qualità. L'assemblaggio risulta ben realizzato e la sensazione è che il G615 possa tranquillamente sopportare la caduta dal bordo di un tavolo.

In breve, il G615 non è bello, ma ha una forma pulita e materiali resistenti.

Huawei G615

Non è bello in confronto a Xperia T o S3, ma entrambi costano il doppio

Display e sistema

Se si considera il prezzo, il display IPS è uno schianto. Si tratta di un 4,5 pollici di diagonale con risoluzione di 1280x720 pixel. La qualità è molto buona, tuttavia si ha la sensazione che Huawei lo abbia posizionato un po' troppo profondamente nel dispositivo, un po' come se si stesse guardando in un tubo. Ma, ehi, non ci sono in giro molti IPS a € 300.

Huawei G615

Display nitido, ma un po' troppo affondato nel dispositivo

Un altro difetto secondo me è rappresentato dal software del sensore della luminosità. Sul dispositivo di prova ho sempre avuto la sensazione che in modalità automatica il display fosse sempre un po' troppo scuro e sono stato costretto ad aumentare la luminosità manualmente.

Android 4.0.4 è praticamente lasciato intatto da Huawei. Il produttore cinese ha messo giusto la barra di stato e un paio di temi con i quali si può cambiare velocemente l'interfaccia, e installato qualche utile app come quella per il backup, un file manager e quella per la sicurezza Security Guard, per il resto tutto è come è stato pensato da Google. Tra l'altro, Huawei ha promesso un aggiornamento a Jelly Bean 4.2 che dovrebbe essere pronto per marzo.

Huawei G615    

Pratico: un'app per backup e un file manager messi a disposizione da Huawei

Processore, fotocamera e dati tecnici

Il processore quadcore KV32 è uno di quelli sviluppati da Huawei stessa e che si trova anche sull'Ascend D. Ho eseguito alcuni test di benchmark, ma essendo il sistema ancora Android 4.0.4 senza Project Butter quindi, i risultati non possono che avere un'importanza limitata, quello che ci interessa invece è l'esperienza dell'utente: l'interfaccia è fluida e reagisce rapidamente e senza scatti.

Huawei G615    

Quadrant e Antutu sul G615

Ho notato però che alcune applicazioni richiedono molto tempo per avviarsi. Se si apre Gmail direttamente dalla schermata di blocco, il sistema ci impiega un momento di più rispetto a quanto ci si aspetterebbe, mentre un gioco pesante come Dead Trigger ci mette tre volte di più a caricarsi in confronto a quanto accade sul Nexus 10. Sembra che Huawei non abbia ottimizzato perfettamente software e hardware.

Huawei G615

La fotocamera non è il pezzo forte del G615: le foto sono di bassa qualità

Meno ambiguo il verdetto riguardo alla fotocamera: non è abbastanza buona. Le immagini hanno un forte rumore di fondo, contrasto debole e colori sbiaditi che farebbero inorridire ogni appassionato di fotografia. Davvero, le foto del G615 sono da dimenticare.

Un panoramica delle caratteristiche tecniche:

  • Display: 4,5'' 1280 x 720 pixel (IPS, 330 ppi)
  • Processore: quadcore KV32 a 1,4 Ghz, 1 gigabyte di RAM
  • Fotocamera: 8 megapixel con flash e video a 1080p
  • Fotocamera frontale: 1,3 megapixel
  • Dimensioni: 134 x 10.5 x 67,5 millimetri / 145 grammi
  • OS: Android 4.0.4 (Jelly Bean 4.2 da marzo 2013)
  • Memoria interna: 8 gigabyte / slot per le schede microSD fino a 32 gigabyte
  • Connetività: HSPA / Bluetooth 3.0 / Wi-Fi con DLNA
  • Batteria: 2150 mAh

Huawei G615

La cover posteriore è completamente rimovibile

Autonomia

Huawei ha montato sul suo G615 una potente batteria da 2150 mAh, pari di quella del Galaxy S3 (2100 mAh) e superiore a quella dell'Xperia T (1850 mAh), che in combinazione con il parco processore quadcore fa durare il terminale anche un giorno e mezzo, mentre con l'S3 si arriva a fine giornata e con l'Xperia T anche meno. In breve, l'autonomia del G615 è eccezionale per un quadcore.

Conclusione

Un quadcore con display HD a soli € 300 a prima vita sembra un affare, ma se si guarda da vicino, si trovano alcuni difetti. L'ottica low cost della parte fotografica impedisce allo smartphone di essere un'opzione per chi vuole fare buone foto. Chi può fare a meno della pretenziosa dicitura quadcore, che dal punto di vista dell'uso non vuol dire niente, potrebbe acquistare un (dualcore) Samsung Galaxy S2 e trovarsi anche meglio: è bello, fa buone foto e costa € 299.

L'Ascend G615 arriverà in Europa a inizio febbraio, ma ancora non si precisamente quali saranno i paesi dove sarà lanciato all'inizio.

 

(Foto: AndroidPIT)

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