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8 motivi per amare l'interfaccia EMUI di Huawei!

Se è vero che l'interfaccia Android stock è semplice da utilizzare e personalizzabile, perchè priva di troppe funzioni aggiuntive, è altrettanto vero che viene spesso sopravvalutata. Ma quale delle tante UI messe a disposizione dai brand conviene prendere in considerazione? La EMUI di Huawei, che domande! È vero, sono di parte, ma sono convinta che scorrendo tra le 8 funzioni che elencherò in questo articolo ne verrete conquistati anche voi!

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Scoprite perchè l'interfaccia EMUI è la migliore!/ © ANDROIDPIT

1. Niente app drawer = più libertà

Non è una caratteristica esclusiva di EMUI, ma l'interfaccia Huawei è una delle poche non offrire il così detto cassetto delle applicazioni. Per alcuni la rinuncia ad una sezione dedicata potrebbe costituisce un trauma, ma personalmente continuo a non vederne il lato negativo, anzi trovo più facile la gestione delle app direttamente dalle schermate home.

Alla fine, se ci pensate, accedere alle applicazioni installate selezionando un tasto dedicato o farlo con un semplice swipe sul display, non fa alcuna differenza. Gli utenti più affezionati diranno, ne sono certa, " sì ma all'interno dell'app drawer vengono mostrate tutte le app, mentre sulle schermate home si possono inserire solo i servizi più utilizzati". Ma per quello non ci sono già le scorciatorie dei preferiti in basso o la schermata home principale? L'app drawer poi, non permette la creazine di cartelle, mentre sulle home potrete ordinare i servizi installati come meglio credete.

Non siete convinti? Allora pensate anche a brand come LG e Samsung che con gli ultimi dispositivi lanciati sul mercato hanno deciso di eliminare o permettere agli utenti di disattivare l'app drawer. Un chiaro segno che in realtà non è questa feature a rendere unico Android e che forse, in futuro, nessuna interfaccia offrirà tale senzione. Con EMUI partirete avvantaggiati.

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Niente app drawer per gli utenti EMUI...ed è un bene! / © ANDROIDPIT

2. Massima protezione della privacy 

EMUI non mostra una modalità ospite nel menu a tendina dedicato alle notifiche e forse gli utenti più pigri non avranno fatto caso alla sezione Protezione privacy che si trova all'interno del menu Sicurezza. Da qui è possibile infatti configurare al meglio le app visibili a chi accede al dispositivo come ospite. 

In sostanza questa funzione vi permetterà di impostare un pin alternativo o selezionare l'impronta digitale da considerare quale ospite, e limitare l'accesso a determinati contatti, album fotografici ed applicazioni. Quando sarete voi ad accedere con la vostra password o la vostra impronta digitale, non noterete alcuna differenza nel sistema, mentre l'ospite, con il suo pin speciale, non visualizzerà i servizi da voi selezionati. Comodo e facilmente configurabile!

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Una modalità ospite configurabile nel dettaglio. / © ANDROIDPIT

3. Accesso al minimo indispensabile dal lockscreen

Il bello di EMUI è che in qualsiasi momento, da schermo bloccato, è possibile accedere ad alcune funzioni utili. Basta un semplice swipe dal basso verso l'alto sulla schermata di blocco per far comparire i tasti dedicati a: gestione del mediaplayer, personalizzazione dell'immagine di copertina, accesso alle impostazioni dello smartphone, ed attivazione, in pochi secondi, di registratore vocale, calcolatrice, torcia o fotocamera. 

Una sorta di strumento di multitasking sempre pronto a venirvi in soccorso. Purtroppo Huawei non dà la possibilità di modificare le applicazioni o le impostazioni visualizzate su questo piccolo pannello di controllo. Sarebbe bello, ad esempio, poter sostituire il calendario alla calcolatrice.

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Scoprciatoie utili anche da display spento! / © ANDROIDPIT

4. Modalità tascabile per chi non sente mai le chiamate

Puntualmente attivate la vibrazione dello smartphone pensando: "così se lo metto in tasca lo sento sicuramente", per poi perdere chiamate e notifiche varie. Ecco, EMUI cerca di risolvere il problema con una Modalità tascabile che, quando attiva, è in grado di riconoscere se lo smartphone si trova in tasca o in borsa e regolarne volume e vibrazione di conseguenza. 

A meno che non vi troviate in un luogo particolarmente rumoroso, grazie ad un consistente e progressivo aumento del volume della suoneria, non dovreste avere problemi a sentire lo squillo e rispondere alla chiamata in tempo. Altrimenti, forse, è di un otorino che avete bisogno. 

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Per chi perde sempre le chiamate perchè non sente la suoneria! / © ANDROIDPIT

5. Home screen in ordine con uno shake

Scaricate tutte le nuove uscite di aprile del Play Store, le provate con calma una ad una e poi disinstallate i servizi o i giochi che non sono riusciti a conquistarvi. Il risultato? Delle schermate home piene di buchi. Ricompattare le icone mostrate sullo schermo è facilissimo su EMUI e non c'è bisogno selezionarle e trascinarle una ad una al loro posto. 

Basta, con un pinch, avvicinare indice e pollice tra loro sul display per accedere alla personalizazzione delle scermate home e da qui, riordinare le app con un semplice scossone del dispositivo. Voilà, niente più buchi né spazio sprecato. EMUI è perfetta per chi è un malato dell'ordine!

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Basta scuotere lo smartphone per mettere in ordine le app...un po' come Mary Poppins! / © ANDROIDPIT

6. Movimenti, gesti e disegni

Rimanendo in tema movimenti, la sezione dedicata di EMUI, chamata Controllo del movimento, permette di accedere a tantissime feature originali. Non solo è possibile silenziare una chiamata capovolgendo lo smartphone o avvicinare lo smartphone all'orecchio per rispondere al telefono, come molti degli smartphone attualmente in commercio permettono di fare, ma include scuotimenti, inclinazioni e colpi di nocca. 

È possibile spostare un widget, dalla schermata di modifica delle home, semplicemente inclinando il dispositivo, sollevarlo per ridurre il volume della suoneria, battere due volte sullo schermo con la nocca per effettuare uno screenshot, disegnare diverse lettere dell'alfabeto da schermo spento per lanciare velocemente un'app, e sfruttare il classico doppio tocco per attivare e disattivare il display. Insomma, basta una sola mano per gestire al meglio lo smartphone Huawei o Honor.

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Tocco, doppio tocco e colpo di nocca! / © ANDROIDPIT

7. Tasto sospendi e modalità con una mano

Avete le mani troppo piccole per sfruttare un display di 5,5 o 6 pollici, come quello del Huawei Mate 8? Non rinunciate del tutto alle potenzialità offerte dai phablet perchè se animati dall'interfaccia EMUI vi permetteranno di sfruttare non solo la classica modalità IU con una mano, ma anche un comodo Pulsante Sospendi

Mentre la prima riduce la schermata avvicinandola all'angolo in basso a destra o sinistra del display, a seconda che siate mancini o destri, la seconda attiva un tasto fluttuante che potrete posizionare dove più vi torna comodo ed in qualsiasi momento selezionarlo per accedere ai tasti di navigazione, al blocca schermo ed al task killer che chiuderà tutte le app aperte in background.

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Mancini, destri o utenti con le mani da fata: Huawei non discrimina nessuno!/ © ANDROIDPIT

8. Risparmio energetico ed ottimizzazione

Huawei non prevede sprechi ed oltre a mettere a disposizione una sezione interamente dedicata al risparmio energetico, dalla quale è possibile monitorare i processi attivi in background ed eventualmente terminarli per ottimizzare i consumi, propone una versione personalizzata di Doze. 

Proprio così, che abbiate Android Marshmallow o meno, con un'interfaccia EMUI potrete controllare voi stessi le applicazioni che volete rimangano attive anche a schermo spento. Seguendo il percorso Impostazioni> App protette vi troverete di fronte una lista dei servizi installati sul dispositivo e, accanto ad ognuno di questi, un interruttore che vi permetterà di consentirne o limitarne l'esecuzione quando lo smartphone è in standby. 

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Un risparmio energetico configurabile al meglio!  / © ANDROIDPIT

Come si fa a non innamorarsi di questo software sviluppato nei minimi dettagli e costantemente aggiornato con nuove funzioni da parte del brand? Certo non parliamo di una delle UI più leggere e pulite, ma piuttosto di un software molto distante da quello puro di Android, ricco di applicazioni preinstallate (spesso disinstallabili) e funzioni aggiuntive, cosa che non tutti apprezzano. Capisco infatti perfettamente il punto di vista di chi non ama sfruttare troppe opzioni complicate perchè spesso superflue, ma chi come me ama scoprire ogni giorno qualche funzione nuova ed originale non può non apprezzare l'impegno fatto dagli sviluppatori del brand.

Sono riuscita a convincervi o continuate a preferire un'altra interfaccia Android di cui mi parlerete nei commenti?

11 Commenti

Commenta la notizia:
  • Ciao Daria. TI chiedo un parere. HO un galaxy s4 e ho visto delle belle recensioni su honor 8. Cosa ne pensi? MI consigli il cambio? Vado a perdere qualche personalizzazione? I led notifica si possono personalizzare? Grazie

  • Ma c'è un modo per mettere il ordine alfabetico le app? grazie

  • passato da un g2 a un mate s e posso dire che:
    1) ho messo nova launcher dato che senza drawer c'era un casino immane, che con nova ho sistemato! poi l'app drawer è sempre stato un punto a favore di android contro apple
    2) ma è la stessa cosa della modalità ospite su lg
    3) su g2 usavo i widget e andavo meglio!
    4) certo che non sento le chiamate, l'audio al massimo non va un c***o e la vibrazione al massimo non la senti neanche se tieni il telefono in mano!
    5) OK, questo è comodo
    6)molti movimenti ci sono anche su altri telefoni, poi i simboli con la nocca vanno molto male, spesso non viene riconosciuta la nocca oppure viene scambiato il dito per nocca e non va, disattivata quasi subito
    7) la pulsantiera su schermo non è una novità, anzi... ma la possibilità di ridurre la schermata è molto comoda!
    8) il risparmio energetico è troppo rompib...e, qualsiasi app aperta in background consuma troppa corrente e mostra una notifica... bhoooo

    telefono che ho restituito e cambiato per via di alcuni problemi: fotocamera con troppi hot pixel (foto al buio INGUARDABILI), vibrazione quasi assente, audio basso e che rimbomba e schermo che non si vede al sole

  • Carina la funzione di allineamento automatico delle icone. Per quanto riguarda l'interfaccia continuo a preferire l'interfaccia Xiaomi(MIUI) nel settore cinese.

  • Huawei (e di conseguenza anche Honor), secondo me, è la dimostrazione di come anche un prodotto dichiaratamente cinese (perchè poi, alla fine dei giochi, tutti i marchi producono in Cina), se vuole, può riuscire a conquistare una importante fetta di mercato anche da noi. Huawei è un marchio che mi sta convincendo sempre più, complici anche alcuni amici che lo hanno e mi sono accorto di quanto sia ben fatto ed adotti idee particolarmente interessanti. Dovessi prendere un nuovo smartphone adesso, credo proprio andrei su questo marchio.

  • Cia Daria, non riesco a tgrovare gli accessi per modificare le impostazioni dei punti 3 e 4... mi puoi dare indicazioni? Al punto tre mi escono solo le icone calcolatrice, registrazione, torcia e foto. La modalità tascabile non la trovo.... sigh.
    Grazie

    • Ciao Leonardo, allora per la modalità tascabile devi seguire il percorso:
      Impostazioni> app> altro> chiamate> modalità tascabile o in alternativa, apri l'app dedicata alle chiamate ed accedi alle impostazioni.

      Per quanto riguarda invece le icone che compaiono sulla schermata di blocco, potresti avere una versione di EMUI precedente alla mia... Che smartphone hai e quale versione dell'interfaccia offre?

  • Niente male

  • Insomma, la nostra Daria è sempre più presa da Honor/Huawei 😉👍
    Anche io avevo un Huawei e ricordo che quando sono passato all'attuale Samsung (che ha un costo nemmeno paragonabile all'altro) ho subito notato come mi piacessero quelle possibilità che Huawei mi dava e Samsung no nella personalizzazione e quindi nella velocità d'uso del telefono.
    Capisco, quindi, è condivido le sensazioni di Daria che è, evidentemente, un'entusiasta. Provate a confrontare, infatti, la verve ed il godimento con cui ha scritto quest'articolo con il suo resoconto dell'ultimo we passato a configurare un cinese dal nome quantomeno strano: Xiaomi Mi 5.

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