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iPhone X avrebbe potuto avere un sistema Touch ID molto speciale

iPhone X avrebbe potuto avere un sistema Touch ID molto speciale

Secondo un brevetto scovato di recente, Apple avrebbe pensando di includere l'ormai abbandonato Touch ID nel suo iPhone del decennale. Il documento rivela come la tecnologia del brand di Cupertino possa essere tuttavia decisamente unica nel suo genere, probabilmente la vedremo tornare in futuro. Siete pronti a dire addio al tanto odiato notch?

Non sono stati pochi gli utenti che hanno storto il naso nel momento in cui Apple ha presentato al mondo l'iPhone del decimo anniversario. Per la prima volta dopo anni, Apple ha abbandonato con iPhone X l'abitudine di includere un lettore di impronte capacitivo nei suoi dispositivi, sostituendolo con un array di sensori specializzati nella scansione 3D del volto degli utenti chiamato Face ID e contenuto in un ampio notch.

Un brevetto, recentemente portato alla luce, mostra come Apple non si sia mai arresa all'idea di utilizzare dei sistemi biometrici in grado di leggere le impronte digitali. Nel lontano Q3 2016, ai tempi di iPhone 7 e iPhone 7 Plus per capirci, l'azienda californiana ha richiesto l'approvazione della tecnologia che potete vedere nell'immagine sottostante.

apple patent touch id
La tecnologia sembra trovare posto ai bordi del display, guardando questi schemi. / © Patently Apple

Secondo quanto descritto nel documento, il sistema chiamato Methods of biometric imaging of input surfaces permetterebbe la scansione tramite un sistema acustico di qualsiasi oggetto appoggiato sul display. L'immagine, ad alta risoluzione, potrebbe essere poi utilizzata per l'autenticazione biometrica allo smartphone ma non solo. Stando al brevetto, un trasduttore sarebbe in grado di convertire i segnali elettrici in energia meccanica o viceversa. L'esempio in foto mostra proprio un'impronta digitale posizionata su un display.

La tecnologia permetterebbe non solo la scansione delle impronte digitali ma anche di molti altri comportamenti degli utenti. Il meccanismo permetterebbe ad esempio di riconoscere se l'utente appoggia il telefono all'orecchio per rispondere ad una telefonata oppure potrebbe essere utilizzato per monitorare il battito cardiaco e altri segni vitali.

Ovviamente sappiamo molto bene com'è andata la storia. Apple ha trovato i lettori di impronte digitali nel display ancora acerbi e ha deciso di giocarsi il tutto e per tutto con Face ID. Tuttavia questo non significa che non stia più lavorando a questa tecnologia che potremmo veder arrivare magari con l'iPhone del 2020.

Via: Patently Apple Fonte: USPTO

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