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La Google I/O 2017 secondo la redazione di AndroidPIT

La Google I/O 2017 si è aperta con un keynote acceso. Sono state diverse le novità raccontate e mostrate tra le quali l'intelligenza artificiale ed il machine learning. Qui in redazione abbiamo seguito con attenzione l'evento e, non appena terminato, abbiamo subito messo a confronto le nostre opinioni.

Eric Herrmann

Da nerd quale sono ho trovato particolarmente entusiasmante il fatto che Google abbia affrontato il tema delle reti neutrali. Migliorare le funzionalità di un dispositivo senza che questo sia connesso significa che posso finalmente staccare il cordone ombelicale ancora necessario nell'utilizzo quotidiano (come il riconoscimento vocale o le tag delle immagini). TensorFlow sembra promettere che i dispositivi smart diventeranno davvero intelligenti e non dei semplici hub connessi tramite sensori o WIFI a dei super computer capaci di raccogliere dati.

Hans-Georg Kluge

Google ha annunciato delle feature davvero interessanti per Android. Mi affascina l'idea delle applicazioni ottimizzate ed il fatto che gli utenti otterranno una maggiore velocità dagli aggiornamenti dell'OS il che è un tantino ironico considerando che gli update Android sono probabilmente più rari rispetto a quelli implementati nelle app. Tuttavia in questo keynote ho trovato diversi aspetti interessanti. E non mi riferisco alla tecnologia in sé ma ai suoi effetti.

Ho trovato le critiche fatte da Susan Wojcickis sui commenti talvolta cattivi su YouTube piuttosto vere. Organizzazioni e progetti come E-Enable sono possibili grazie ad una collaborazione su scala globale. E gli appassionati che vogliono aiutarsi a vicenda trovano il loro posto attraverso la tecnologia. La tecnologia è in grado di far avvicinare le persone per aiutare e modellare il mondo.

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Susan Wojcicki parla di YouTube. / © Screenshots: AndroidPIT

Shu On Kwok

Google sta tessendo insieme i fili dei singoli prodotti sfruttando le potenzialità dell'AI. Foto, Home, Smart Home e perfino il sistema operativo di Cupertino saranno meglio connessi grazie all'AI ed a Assistant. Collegare applicazioni e servizi sfruttando l'intelligenza artificiale è stato, a mio parere, il vero highlight del keynote della Google I/O di questo anno.

Luis Ortega

Ad ogni edizione della Google I/O ho la sensazione che Big G stia diventando qualcosa di simile a Skynet. Mi rassicura il fatto che sia tutto nella mani di una brava persona come Sundar Pichai. Ah, quasi dimenticavo: lunga vita a klotin!

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Stephanie Saas Cuthbertson presenta le nuove feature Android. / © Screenshots: AndroidPIT

Jessica Murgia

Il vero protagonista di questa edizione della Google I/O è stata l'intelligenza artificiale e ciò non può che farci intuire quale sarà il futuro degli smartphone e dei dispositivi connessi. I comandi vocali sono il nuovo modo in cui interagiremo con qualsiasi device che ci circonda in un futuro non lontano.

Steffen Herget

È affascinante vedere come Google si stia impegnando nell'AI e nel machine learning attraverso diversi progetti: sistema di ricerca, foto, condivisione, chiamate, tag. Si tratta di concetti complicati e non è facile renderli semplici agli occhi degli utenti. Sono contento di vedere Google crescere sempre più. Con Android Go Google merita un ulteriore riconoscimento per avere deciso di concentrarsi anche sui tantissimi utenti che non possono mettersi in tasca un top di gamma o non hanno accesso ad una rete ad alta velocità con dei pacchetti di traffico dati illimitato.

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Android Go sul palco! / © Screenshots: AndroidPIT

Pierre Vitré

Oltre al fatto che la Google I/O ci ricorda ogni anno come Google sia un'azienda statunitense che si concentra su nuovi prodotti da proporre per lo più agli utenti madrelingua inglese, quest'anno è stato il successo del machine learning. Google Foto è, per me, la novità più grossa sul tema. Se le sue funzionalità possono da un lato spaventare, l'idea di poter controllare i contenuti da condividere è davvero interessante... non vedo l'ora di provarlo.

Sophia Neun

È da tanto che aspettavo l'arrivo di Google Home sul mercato tedesco e per questo sono rimasta soddisfatta del keynote della Google I/O. Finalmente vedremo scendere in campo un vero avversario di Amazon Alexa. La realtà aumentata è stato l'altro argomento che mi ha incuriosita e su cui vedo del potenziale: la VR permette di fuggire dalla realtà mentre l'AR è un buon compresso tra i due.

Benoit Pepicq

Mi aspettavo qualcosa di rivoluzionario e, per questo, sono rimasto un tantino deluso dalla Google I/O. Google ha introdotto alcune feature interessanti legate all'intelligenza artificiale e al machine learning ma dobbiamo capire in che modo influenzeranno la nostra società. Mi è piaciuta la decisione di fare resuscitare Android One con Android O e non vedo l'ora di vedere cosa succederà!

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Google I/O ha introdotto diverse novità sul Machine Learning. / © Screenshots: AndroidPIT

Stefan Möllenhoff

Il sistema operativo Android non è stato al centro della Google I/O. Altri servizi sono però saliti sul palco. La nuova funzione di condivisione di Google Foto è pensata per farci avvicinare ai nostri amici mentre Google Assistant riduce le possibilità di farci interagire con gli sconosciuti: per ordinare da mangiare o acquistare dei biglietti presto dovremo chiacchierare con una macchina e non con delle persone reali. La sezione dedicata a realtà virtuale e aumentata è stata un po' deludente, l'unica novità è stata l'annuncio della collaborazione con HTC e Lenovo.

E voi? Che idea vi siete della Google I/O di questo anno e qual è la feature che più vi entusiasma o spaventa?

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