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Le foto moleste sono ufficialmente un reato... nel 2019!

Nel Regno Unito è appena stata approvata in vigore una legge che criminalizza l'upskirting, ovvero la pratica di scattare una foto sotto i vestiti di una persona senza il suo consenso. La nuova normativa impone severe sanzioni contro questo particolare tipo di molestie che si è diffuso in maniera capillare nell'era dei cosiddetti cameraphone.

Il Voyeurism Act (questo il nome ufficiale della normativa) entrerà in vigore nel mese di aprile e permetterà di sanzionare con multe salate e fino a due anni di carcere chiunque venga sorpreso a scattare foto sotto le gonne causando umiliazione, angoscia o allarme. Gli autori di tale reato a scopo di gratificazione sessuale verranno inoltre iscritti sul registro degli autori di reati sessuali.

Non è la prima volta che si sente parlare di questi atti osceni: infatti, l'upskirting è stato precedentemente perseguito in Inghilterra e Galles come "oltraggio al pudore pubblico", ma, come spesso accade, l'obsoleto sistema legale permetteva ai i trasgressori di farla franca.

Tuttavia, a seguito di una campagna avviata da una vittima, il governo britannico ha deciso di legiferare in modo deciso contro questa pratica. Con questa legge, il governo britannico intende inviare un chiaro messaggio che l'upskirting è socialmente inaccettabile, ma resta da vedere quanto efficacemente saranno applicate le nuove sanzioni.

Cosa pensate di questa legge?

Fonte: Gov.uk

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