LG Optimus G, la recensione
Annunciato per la prima volta verso la fine dell'estate dell'anno scorso, l'Optimus G di LG è arrivato sugli scaffali europei da poche settimane. Nei mesi passati tra l'annuncio e il lancio vero e proprio, l'effetto Wow del primo smartphone con Snapdragon S4 è ovviamente sparito, in compenso l'Optimus G ha guadagnato una fotocamera da 13 megapixel. Abbastanza per sfidare i flagship di HTC e Sony? Scoprilo nella nostra recensione!
Design e assemblaggio
L'obiettivo di LG è di insinuarsi nel segmento dei top di gamma e i materiali dell'Optimus G sono di altissima qualità. Come sull'Xperia Z la cover posteriore è in vetro nero, c'è però una texture “3D” che un po' come sul Nexus 4 produce effetti a seconda dell'angolazione della luce.
Al contrario dell'ultimo Googlephone, qui le forme sono decisamente meno rotondeggianti, ma il né il look and feel, né l'ergonomia dell'Optimus G ne risentono. Tutta la superficie dell'ampio display da 4,7'' è facilmente raggiungibile con le dite della mano che tiene il terminale, la stessa cosa vale per i bottoni del volume (a sinistra) e quello di accensione (a destra). Questi sono gli unici due tasti fisici presenti.
Come i materiali, anche l'assemblaggio è di ottima qualità: non ci sono scricchiolii, né parti che non combaciano perfettamente. Unico neo nel disegno dell'Optimus G è il fatto che la fotocamera posteriore sporga leggermente dal case, il che rende la back cover non perfettamente piatta.
Display
Come accennato lo schermo ha una diagonale da 4,7 pollici, leggermente inferiore a quella di altri top di gamma del 2013, si tratta comunque di una misura che soddisfa anche chi usa lo smartphone per navigazione e giochi, senza però esagerare nelle dimensioni.
L'LCD IPS dell'Optimus G offre una risoluzione di 1280 x 768, non Full HD quindi, e una densità di pixel di 318 ppi. I colori sono brillanti, così come il bianco, meno fedele invece risulta essere il nero, almeno se confrontato con die display con tecnologia Super AMOLED. Nel complesso si tratta comunque di uno schermo di alta qualità, con un angolo di visione ampio e un ottimo contrasto, la luminosità però è inferiore ad alcuni concorrenti.
Software
LG commercializza l'Optimus G con Android Jelly Bean 4.1.2 e per ora non ci sono notizie ufficiali di un (probabile aggiornamento) alla versione 4.2. L'interfaccia di LG è ricca e altamente personalizzabile grazie a temi e animazioni preimpostate. Chi preferisce un'UI pulita ed essenziale potrebbe trovare quella dell'Optimus G un po' troppo pesante e invasiva.
La barra di notifica per esempio, in cui manca la pecentuale di carica della batteria, è costituita da tre righe: due serie di toggles, la regolazione della luminosità e le Qslide Apps che abbiamo già visto sull'Optimus L9 aggiornato a Jelly Bean insieme a QuickMemo.
Tra le app di fornite da LG c'è anche l'interessante QuickTranslator, che permette di scannerizzare del testo con la fotocamera e tradurlo automaticamente. I risultati non sono sempre eccezionali, ma la app si può rivelare utile in più di un occasione. Difficilmente però potrà essere usata all'estero, a meno che non si vogliano spendere un bel po' di soldi in roaming: funziona solo con connessione internet attiva.
Prestazioni
Da poco ha fatto il suo debutto sul mercato lo Snapdragon 600, ma lo Snapdragon S4 con 2 GB di RAM e GPU Adreno 320 assicura lo stesso prestazioni elevatissime. Sia che si navighi sul web, che si scorrano gallery o che ci si dia al gaming con giochi avidi di risorse, con l'Optimus G non si riscontrano rallentamenti o blocchi. I più esigenti potrebbero lamentarsi dell'istante necessario a scattare una foto, ma sarebbe davvero cercare il pelo nell'uovo.
Fotocamera
Annunciato con una fotocamera principale da 8 megapixel, col passare dei mesi, il comparto fotografico dell'Optimus G è stato migliorato da LG per rimanere al passo con la concorrenza. Ora il sensore è da 13 MP, come quello dell'Xperia Z e del Galaxy S4.
La qualità delle foto è quella che ci aspetteremmo da specifiche tecniche di fascia così alta, anche se come accade con molti smartphone a volte i colori risultano essere un po' pallidi. Particolare che potrebbe dispiacere a chi col telefono fa molte foto è la mancanza di un tasto fisico per lo scatto.
Tra le funzioni software troviamo l'HDR, che ha mostrato buoni risultati, la possibilità di scattare tramite comando vocale e Time Catch, che cattura alcune immagini appena precedenti allo scatto vero e proprio: in pratica sarà possibile scegliere il migliore tra sei scatti realizzati.
Autonomia
Con una batteria da 2100 mAh, l'Optimus G si posizione nella media degli smartphone Android di fascia alta: l'HTC One ne ha una da 2300, l'Xperia Z da 2330, ma è anche equipaggiato con un display più grande. Alla prova pratica l'Optimus G con carica completa ha dimostrato di durare tranquillamente un giorno mezzo se usato in modo non troppo intenso, ovvero qualche telefonata, uso moderato del GPS e 3G attivo, una manciata di foto e un paio d'ore di ascolto di musica.
Caratteristiche tecniche
Non sarà più il top del mercato come quando era stato annunciato, l'Optimus G è ancora uno degli smartphone Android più dotati in quanto a specifiche, basta pensare al potente Snapdragon S4 e alla GPU Adreno 320, adatta anche al gaming.
Rispetto ai top di gamma usciti, troviamo un po' di risoluzione del display in meno: quello dell'Optimus G è True e non Full HD.
- Display: 4,7'' con 1.280 x 768 p (318 ppi)
- Processore: Qualcomm Snapdragon S4 Pro a 1,5 GHz (Quad-Core)
- GPU: Adreno 320
- RAM: 2 GB
- Memoria interna: 32 GB non espandibile
- Fotocamera posteriore: 13 Megapixel
- Fotocamera frontale: 1,2 Megapixel
- Batteria: 2.100 mAh
- Reti: 3G, LTE
- Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n Dual Band, NFC, Bluetooth 4.0, USB, MHL
- Dimensioni: 131,9 x 68,9 x 8,45 mm
- Peso: 145 g
- OS: Android 4.1.2 Jelly Bean
Conclusioni
L'Optimus G di LG è (ancora) un ottimo smartphone Android di fascia alta. Certo, quando è stato presentato le caratteristiche tecniche avevano stupito molti, mentre adesso si deve accontentare di essere considerato un gradino sotto a Galaxy S4 e HTC One. Il suo concorrente diretto adesso è probabilmente il Sony Xperia Z, che infatti si porta a casa più o meno allo stesso prezzo: tra i 550 e i 599 euro.
Proprio il prezzo è il problema dell'Optimus G, che è si un buon smartphone, ma né si può considerare nuovo, né rappresenta il top. Inoltre, a circa 150-200 Euro di meno ormai si trova tranquillantamente anche il Nexus 4 (con garanzia Europea), che ha in comune con l'Optimus G buona parte dell'hardware... mentre del software del telefono LG si può anche fare a meno.
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