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Motorola e Google: licenziamenti dopo l'acquisizione?

googlerola

(immagine da Linux Magazin)

Con la tanto agognata -da Google- autorizzazione cinese, si può dire che il processo di acquisizione di Motorola da parte di BigG è praticamente concluso. Secondo quanto riporta TechCrunch, con tutte le autorizzazioni in tasca, le due società dovrebbero chiudere ufficialmente l'affare nel giro di due giorni. E dopo cosa succederà?

Secondo fonti interne, verrà avviato un giro di ascolto (“listening tour” secondo le parole della fonte) per capire come funziona il mondo Motorola e “prendere delle decisioni”. Probabile che le “decisioni” di cui si parla si riveleranno essere, oltre a una riorganizzazione del management, anche un taglio di personale. Benché non ci sia niente di ufficiale e probabilemte anche dalle parti di Mountain View ancora non si sia deciso niente, le voci che girano tra gli impiegati di Motorola non sono molto incoraggianti.

Dopo il licenziamento diu 800 dipendenti (su 19mila totali) avvenuto nell'ottobre scorso, ci si aspetta altri tagli dovuti all'acquisizione e alla conseguente ristrutturazione dell'azienda. D'altra parte c'è un precedente preoccupante: già nel 2007 Google aveva deciso di lasciare a casa il 40% dei dipendenti della appena acquisita DoubleClick.

C'è da considerare però che, al contrario di quanto avvenuto con DoubleClick, con l'operazione di cui stiamo parlando Google acquisisce una società con un business completamente diverso ed è quindi difficile immaginare una sovrapposizione di ruoli tra gli impiegati delle due aziende.

Ma c'è di più. Secondo fonti anonime, per la prima volta nella sua storia, Google potrebbe essere costretta a gestire Motorola come un'azienda completamente separata, essendo impossibile l'integrazione tra BigG e la casa alata. Come se non bastasse la diversità di business, c'è anche da considerare che Motorola da sola impiega un numero di dipendenti (19mila) che è più della metà di quelli di Google inb totale.
 

Fonte: The Verge

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