Questo sito web utilizza cookies per garantirvi una migliore esperienza di navigazione. OK
4 Condivisioni 7 Commenti

Nextbit Robin recensione: lo smartphone con un pizzico di memoria in più!

Aggiornamento - Il prezzo è sceso di 100 dollari: cosa aspettate ad aggiungerlo al carrello?

Il peggiore incubo di un utente Android? Quando la memoria dello smartphone si riempie fino al limite massimo. Solamente facendo fuori applicazioni, foto e video sarà possibile installare nuovi contenuti. Tre veterani Android, Tom Moss, Scott Croyle e Mike Chan, hanno preso di mira proprio questo problema per cercare di abbatterlo, presentando al mondo il Nextbit Robin. Ogni Robin offre, grazie ad un servizio di cloud, una memoria interna espandibile fino a 100GB. Leggete la nostra recensione per scoprire le qualità e le carenze dello smartphone più intraprendente del momento. 

Avete già memorizzato ogni dato tecnico e siete pronti a procedere all'acquisto? Cosa aspettate? I produttori di Nextbit hanno abbassato il prezzo del terminale di ben 100 dollari. Saltate alla sezione uscita e prezzo per saperne di più!

Valutazione

Pro

  • Design interessante
  • Prezzo conveniente
  • 100GB di spazio in cloud gratis
  • Gestione intelligente della memoria

Contro

  • Autonomia scarsa
  • Bug nell'app della fotocamera
  • Qualità della fotocamera non eccellente
  • Qualche piccolo lag nelle app

Nextbit Robin – Uscita e prezzo

Pronti ad afferrare il vostro Nextbit Robin colore verde menta? Se fino a qualche ora fa lo smartphone dalla memoria potenzialmente infinita era disponibile sul sito ufficiale per 399 dollari, ovvero circa 250 euro, ora potrete ottenerlo per 299 dollari. Inizialmente lo sconto era disponibile esclusivamente per i clienti residenti in Stati Uniti ed India, ma grazie a diversi utenti insistenti, i produttori hanno deciso di non fare discriminazioni ed abbassare il prezzo per tutti. 

Cosa aspettate? Andate sul sito ufficiale ed aggiungete subito il Nextbit Robin al carrello, lo pagherete circa 263 euro. 

 

Nextbit Robin – Design e assemblaggio

Non vi sono molte differenze tra il Nexbit Robin e gli altri smartphone presenti sul mercato. Il Robin ha un design squadrato, due fotocamere frontali ed un ampio display che occupa dal 60 all'80% del pannello anteriore. Nonostante tutto è possibile distinguerlo dagli altri dispositivi.

Se i brand produttori come Samsung, LG e HTC preferiscono optare per linee più stondate per i propri smartphone, Scott Croyle, responsabile del design presso Nextbit, ha deciso di andare controcorrente realizzando uno smartphone con bordi ed angoli più definiti. Al tatto il dispositivo è comunque comodo grazie agli angoli che sono leggermente stondati per assicurare una buona ergonomia.

Gli angoli leggermente stondati assicurano una buona ergonomia
AndroidPIT nextbit robin 1
La confezione di acquisto del Nextbit Robin!. / © ANDROIDPIT

Il pannello frontale è occupato principalmente dallo schermo che viene circondato sopra e sotto da una colorata cornice. In alto a sinistra troviamo l'obiettivo della fotocamera di 5MP, il sensore di prossimità ed uno dei due altoparlanti. Il fondatore del brand è stato precedentemente responsabile per la serie One del brand taiwanese HTC ed anche nel Nextbit Robin ha deciso di integrare un secondo altoparlante nella parte inferiore del display, proprio come sugli smartphone HTC. 

AndroidPIT nextbit robin 2
Un design squadrato e tagliente per il Nextbit Robin. / © ANDROIDPIT

La scocca posteriore offre un design piatto bicolore. Nella fascia superiore troviamo l'obiettivo di 13MP della fotocamera principale affiancato da un flash LED bicolore. Poco sotto troviamo incisa una piccola nuvola seguita da 4 LED che indicano l'avvenuto caricamento di applicazioni, foto ed altri dati in cloud.

I 4 LED sulla scocca indicano l'avvenuto caricamento di applicazioni, foto e altri dati in cloud
AndroidPIT nextbit robin 5
I quattro piccoli LED si attivano durante il trasferimento dei dati nel cloud. / © ANDROIDPIT

Il tasto di accensione è collocato lungo il bordo destro del dispositivo ed incorpora un lettore d'impronte digitali simile a quello implementato sul Sony Xperia Z5. Sotto il tasto di accensione trova spazio l'alloggio per la SIM card, ma non aspettatevi di trovare uno slot dedicato alla scheda microSD, perchè il Nextbit Robit offre 100GB di storage in cloud a sostituirlo. Per regolare il volume dovrete invece spostarvi lungo il bordo sinistro e sfruttare il tasto circolare. 

AndroidPIT nextbit robin 15
Lo slot per la SIM card può ospitare una nano-SIM. / © ANDROIDPIT

Cuffie e auricolari possono essere connessi al dispositivo sfruttando il jack di 3,5 mm collocato lungo il bordo superiore. La batteria di 2,680 mAh può essere ricaricata sfruttando il port USB di tipo C che, a differenza del OnePlus 2,offre un vero e proprio port USB 3.0.

AndroidPIT nextbit robin 12
Il Port USB 3.0 di tipo C  supporta la ricarica rapida Quick Charge 2.0. © ANDROIDPIT

Nextbit Robin – Display

Il Robin incorpora uno schermo IPS di 5,2 pollici con risoluzione in Full HD. Nexbit sembra non preoccuparsi della corsa ai WQHD dei brand rivali che puntano invece a schermi AMOLED dalle tecnologie edge. Nonostante la ridotta risoluzione di 1920x1080 pixel, il display appare luminoso e nitido ed anche gli angoli di visualizzazione sono stabili da diverse angolazioni.

Nonostante la risoluzione di 1920x1080 pixel, il display appare luminoso e nitido
AndroidPIT nextbit robin 8
Sulla carta il display IPS di 5.2 pollici punta alla fascia media ma offre comunque delle buone prestazioni! / © ANDROIDPIT

Purtroppo lo schermo è circondato da una cornice nera non molto piacevole allo sguardo. Avremmo preferito un utilizzo più ottimale della superficie del pannello frontale con un display privo di bordi in grado di ottimizzare l'esperienza utente. Vale la pena notare che il display è rivestito da vetro Gorilla Glass 4 che lo protegge da graffi ed urti, una nota negativa è che riflette eccessivamente la luce rendendo lo schermo difficile da leggere sotto la luce diretta del sole. 

Nextbit Robin – Funzioni speciali

Oltre ai 100GB di archiviazione in cloud ed al corrispondente sistema di gestione dello storage, il Robin integra un sensore di impronte digitali che viene incorporato all'interno del tasto di accensione lungo il lato destro del dispositivo proprio come sullo Z5.

AndroidPIT nextbit robin 13
Proprio come sul Sony Xperia Z5, il lettore d'impronte trova spazio nel tasto d'accensione lungo il bordo destro. / © ANDROIDPIT

È consigliabile sbloccare il dispositivo sfruttando il lettore d'impronte digitali prima di premere il tasto. Solo in questo modo sarà possibile attivarlo ed utilizzarlo per leggere le vostre impronte. Poichè il sensore è incorporato nella cornice, non è molto semplice raggiungerlo e sbloccarlo richiede un po' di tempo. Durante il mio test ho più volte dovuto localizzare il lettore d'impronte prima di utilizzarlo. Pian piano però ci si abiuta al suo posizionamento.

La vera peculiarità del Nexbit Robin non è però il sensore, ma il software.

Nextbit Robin – Software

Nexbit offre sul suo innovativo smartphone pensato per il cloud una versione personalizzata di Android 6.0 Marshmallow. A prima vista non riuscirete a trovare l'app drawer che, come affermato da Scott Croyle, è stato semplicemente spostato. Per attivare la schermata dei widget vi basterà premere per qualche secondo sul lato destro del display o effetture un pinch con due dita.

Robin offre una versione personalizzata di Android 6.0 Marshmallow
nextbit 9
Il Robin offre una versione personalizzata di Android 6.0 Marshmallow. / © ANDROIDPIT

Il punto forte del Robin è che il software sposta automaticamente le app Android e le foto sul cloud di Nextbit. Se avete acquistato il Robin dovrete quindi fare attenzione al fatto che il dispositivo determina automaticamente se un'app è rimasta inutilizzata per un lungo periodo di tempo e, in quel caso, sposta l'APK in cloud senza i dati utente ad esso associati. Per segnalare l'operazione, l'app verrà visualizzata in grigio.

nextbit front homescreen
Le app in grigio sono state spostate in cloud per lasciare spazio alla memoria interna. / © ANDROIDPIT

Per utilizzare l'app visualizzata in grigio vi basterà cliccare sull'icona e lo smartphone si collegherà al cloud e scaricherà nuovamente l'APK ad essa associata. Non appena l'app comparirà sul dispositivo anche i dati verranno resi disponibili sullo smartphone. Più grande è l'app, più lenti saranno i tempi necessari alla connessione e maggiore sarà l'attesa. Il progresso del procedimento viene visualizzato in una piccola barra dedicata posizionata sotto l'icona dell'app. Non appena l'app è di nuovo disponibile sul Nextbit Robin, l'icona riacquisterà i suoi colori iniziali.

nextbit front screen app loading
Non appena l'app è disponibile sul Robin riacquista colore! / © ANDROIDPIT

Se siete preoccupati del volume dei vostri dati sullo stoarge in cloud del Robin, state tranquilli perchè Nextbit ha progettato lo smartphone in modo da sincronizzare i dati automaticamente non appena il dispositivo si connette ad una rete WIFI. 

Nextbit ha assicurato che senza autorizzazione non è possibile accedere alle foto private degli utenti
nextbit robin pin apps
Pinnate le app per spostarle in cloud! / © ANDROIDPIT

È inoltre possibile, attraverso il menu delle impostazioni, escludere dalla sincronizzazione alcune delle app che utilizzate raramente. Le foto possono essere salvate sulla memoria interna dello smartphone: non sorprende quindi che il software si occupi di trasferirle in automatico in cloud.

Nel telefono rimarrà una miniatura delle foto e, per scaricarla sul dispositivo, non dovete fare altro che premere per qualche secondo sull'immagine. Come per le applicazioni, il salvataggio automaticato in cloud avviene quando una rete WIFI è disponibile. Se siete preoccupati per la vostra privacy, Nextbit ha assicurato che senza autorizzazione non è possibile accedere alle foto private degli utenti.

Nextbit Robin Cloud
Nel menu delle impostazioni trovate lo spazio ancora disponibile in cloud. / © ANDROIDPIT

Questo non è l'unico tipo di dati che Nexbit Robin può salvare in cloud. Dato che con lo smartphone è possibile girare video, riteniamo che anche questo tipo di file possa essere spostato successivamente in cloud.

Nextbit Robin – Prestazioni

Passiamo ora ai numeri. Il Nextbit Robin è molto simile a LG G4, Bexus 5X e BlackBerry Priv. Al suo interno incorpora un processore Snapdragon 808 esa-core supportato da 3GB di RAM. La memoria interna è in grado di supportare 32GB di spazio ma, con un servizio in cloud come quello offerto, i numeri dello storage non sono così importanti. A causa dei 100GB di archiviazione in cloud offerti, lo smartphone non offre la possibilità di espandere la memoria via scheda microSD.

Il Robin ospita un processore Snapdragon 808 esa-core supportato da 3GB di RAM

Come già menzionato nella sezione dedicata al software, una volta connesso al WIFI, il Robin si sincronizza con il cloud e libera la memoria interna.

nextbit 7
L'hardware del Nextbit Robin promette prestazioni in linea con quelle del LG G4. / © ANDROIDPIT

Di seguito troverete i risultati di vari test benchmark che vi permetteranno di farvi un'idea sulle prestazioni offerte dal dispositivo. Abbiamo poi deciso di confrontare i risultati con quelli ottenuti dal Nexus 5X:

Benchmark Nextbit Robin Nexus 5X
GeekBench 3 Single-Core-Test 1,117 918
GeekBench 3 Multi-Core-Test 3,282 3,100
Vellamo Metal 1,983 1,153
Vellamo Multi-Core 2,124 2,043
AnTuTu 6.0.4 61,556 62,668
Basemark X (medium) 27,750 27,670
Basemark X (high) 17,763 16,613

Il Nextbit Robin è, come si può vedere dalla tabella sopra, superiore al Nexus 5X sotto quasi tutti i parametri. Le sue prestazioni, al contrario di quelle del Nexus 5X, non vengono inoltre influenzate dall'utilizzo intensivo o da surriscaldamenti. Se state quindi cercando un dispositivo con processore Snapdragon 808 integrato, il Robin è da preferire al Nexus 5X di Google!

Anche per quanto riguarda l'utilizzo quotidiano, il Robin supera il Nexus 5X: le app e le schermate home si aprono in modo fluido e senza lag.

Nextbit Robin – Audio

Anche per quanto riguarda il comparto audio, il Robin è ben equipaggiato. Frontalemnte ospita gli altoparlanti stereo, lungo il bordo superiore integra il jack per le cuffie di 3,5 mm e supporta inoltre il Bluetooth 4.0 LTE. La qualità delle chiamate è buona e non abbiamo riscontrato alcun problema: siamo risuciti a sentire il nostro interlocutore senza interferenze anche in ambienti rumorosi.

AndroidPIT nextbit robin 15
La qualità audio degli speaker è buona anche ad alto volume! / © ANDROIDPIT

Gli smartphone però non servono solo per chiamare ma anche per intrattenerci e dal punto di vista del volume, il Robin soddisfa anche questa esigenza. Alcuni compromessi sono stati fatti dal punto di vista della qualità del suono degli speaker: i bassi hanno un volume basso. Rispetto al Nexus 5X e G4 il sistema audio è comunque più piacevole, ma se confrontiamo gli speaker con quelli del Nexus 6P, è quest'ultimo ad avere la meglio.

Nextbit Robin – Fotocamera

Il Nextbit Robin offre una fotocamera principale di 13MP dotata di un veloce autofocus e flash LED bicolore in grado di catturare foto luminose anche in scarse condizioni di luce. Per gli amanti dei selfie troviamo invece una fotocamera di 5MP.

Il Nextbit Robin offre una fotocamera principale di 13MP ed una frontale di 5MP
AndroidPIT nextbit robin 6
La fotocamera principale permette di scattare foto di 13 MP e girare video in 4K. / © ANDROIDPIT

Nonostante sulla carta prometta bene, durante il nostro test abbiamo riscontrato alcuni problemi con la fotocamera principale. Per prima cosa abbiamo notato un ritardo tra il momento in cui tocchiamo il display e lo scatto delle immagini. Inoltre quando si apre la galleria dall'app dedicata, vengono visualizzati solo gli ultimi scatti. Per vedere tutte le vostre foto e gli screenshot, dovrete lanciare la galleria direttamente dall'homescreen.

nextbit robin camera app 1
L'app della fotocamera offre un design minimalista! / © ANDROIDPIT

Sotto nostra richiesta, Nextbit ha confermato la presenza di alcuni bug sui quali gli sviluppatori stanno lavorando e presto verrà sicuramente rilasciato un patch per l'app della fotocamera. 

L'app offre un design a prima vista molto semplice ed intuitivo. Per scattare una foto basta premere per qualche secondo il tasto della fotocamera. Il software offre diverse modalità tra cui l'HDR, quella automatica e la modalità video. Gli amanti della fotografia si divertiranno ad utilizzare la modalità manuale integrata che permette di regolare ISO, esposizione, bilanciamento dei bianchi e focus. Non è purtroppo possibile salvare in RAW.

nextbit robin camera app
La modalità manuale renderà felici gli amanti della fotografia. / © ANDROIDPIT

La qualità delle immagini offerta è nella media. Le foto di 13MP nel formato 4:3 sono buone ma non sorprendono. Zoomando sulle immagini si nota un leggero rumore. Per un utilizzo quotidiano entrambe le fotocamere fanno il loro lavoro. Fatevi un'idea voi stessi dando un'occhiata alle immagini scattate con lo smartphone su questo link e di seguito:

nextbit robin test picture samples 3
Foto scattata con la fotocamera prinicipale. / © ANDROIDPIT
nextbit robin test picture samples 4
Foto scattata con la fotocamera prinicipale. / © ANDROIDPIT
nextbit robin test picture samples 5
Foto scattata con la fotocamera prinicipale / © ANDROIDPIT
nextbit robin test picture samples 6
Foto scattata con la fotocamera prinicipale. / © ANDROIDPIT
nextbit robin test picture samples 8
Foto scattata con la fotocamera prinicipale. / © ANDROIDPIT

Nextbit Robin – Batteria

Già dalle immagini potete vedere come, purtroppo, la batteria non sia removibile. Nextbit però non è certo l'unico dispositivo: sono davvero rari ormai gli smartphone che offrono questa feature (l'LG G5 è un'eccezione che conferma la regola).

AndroidPIT nextbit robin 12
Il Robin non permette di estrarre la batteria. / © ANDROIDPIT

Sotto la scocca troviamo una batteria di 2680 mAh e, giusto per darvi un'idea, il Samsung Galaxy S6 ne ospita una di 2,550 mAh. Nei nostri test benchmark però il Robin non ha riportato delle prestazioni come quelle dell'S6. Lo smartphone è comunque sopravvissuto ad un giorno di test sotto un utilizzo intensivo.

nextbit robin battery test
I test benchmark confermano una batteria nella media. / © ANDROIDPIT

Nel caso in cui rimaniate a corto di batteria sul vostro Nextbit Robin potrete sfruttare la ricarica rapida 2.0. È però un peccato che l'adattatore debba essere acquistato separatamente. 

Nextbit Robin – Specifiche tecniche

    • Tipo:
    • Smartphone
    • Produttore:
    • Nextbit
    • Dimensioni:
    • 149 x 72 x 7 mm
    • Peso:
    • 150 g
    • Capacità della batteria:
    • 2680 mAh
    • Dimensioni del display:
    • 5,2 pollici
    • Tecnologia display:
    • LCD
    • Schermo:
    • 1920 x 1080 pixel (294 ppi)
    • Fotocamera frontale:
    • 5 megapixel
    • Fotocamera posteriore:
    • 13 megapixel
    • Flash:
    • Dual-LED
    • RAM:
    • 3 GB
    • Memoria interna:
    • 32 GB
    • Memoria removibile:
    • Non disponibile
    • Chipset:
    • Qualcomm Snapdragon 808
    • Connettività:
    • HSPA, LTE, NFC, Bluetooth 4.0

Giudizio complessivo

Il Nextbit Robin è uno smartphone solido con una interessante cover in policarbonato che lo distingue nel design dagli smartphone presenti sul mercato. Il suo punto di forza non è però l'hardware ma il software. Il servizio in cloud offerto è un'ottima idea, alquanto originale, che nessun altro brand ha sfruttato prima d'ora. La funzione che rende le immagini visibili attraverso una miniatura sul telefono, mentre i dati originali sono memorizzati in cloud, è particolarmente utile. Le foto rimangono disponibili nella loro dimensioni originali nel cloud: una funzione fino ad ora disponibile su iOS.

Il Robin ha però qualche aspetto negativo. Non sono del tutto convinto della batteria che mi è sembrata mediocre. Le immagini scattate dalla fotocamera non sono eccezionali e l'applicazione della fotocamera non è completa. Nextbit ha ancora del lavoro da fare sullo sviluppo di hardware e software sul Robin.

Sarebbe interessante vedere Nextbit rilasciare il software anche per altri smartphone permettendo loro di sfruttare i vantaggi della sincronizzazione in cloud. Questa opzione non è però plausibile poichè il co-fondatore e CEO Tom Moss è strettamente legato a CyanogenMod ed è membro del Cyanogen Inc. Se fornisse il software di Nextbit come firmware alternativo, lo metterebbe in diretta competizione con Cyanogen. Per questo motivo probabilmente non vedremo mai il software firmato Nextbit su Galaxy S6, LG G4 o altri smartphone.

7 Commenti

Commenta la notizia:
  • peccato che basta piegarsi leggermente per piegarsi e spaccare in due. È un telefono che metti in tasca e lo ritrovi in 1000pezzi..ripeto davvero un peccato perché lo trovavo interessante come telefono secondario.

  • DaDo 12-mar-2016 Link al commento

    Ma ci sarà anche la possibilità di accedere al cloud anche da Pc? Ipotizziamo che si smarrisce o si rompe lo smartphone.. Come possiamo recuperare i dati sul cloud?

  • Capisco il principio guida di questo telefono e lo condivido per un uso in città o in altri Paesi. Ma in Italia, dove i wifi pubblici (che roba è? se magna?) latitano alquanto e fuori dai centri abitati...manco a parlarne, come è solo pensabile un acquisto? Ciao

    • Rosa 16-mar-2016 Link al commento

      Sono molto rare, ci sono dei comuni, anche piccoli che le hanno istallate, altri invece anche più grandi, comuni rinomati che non le hanno ancora installate. Resta il fatto che quelli che le hanno installate sono pochi rispetto alla totalità dei comuni

  • Ma esteticamente è orrendo? Sembra un gioco

4 Condivisioni

Questo sito web utilizza cookies per garantirvi una migliore esperienza di navigazione. Scopri di più

OK