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Nexus 4, Google e LG rispondono

Mentre negli altri paesi per averlo si dovranno aspettare anche 5 settimane, in Italia non si sono ancora spente le polemiche per la mancata commercializzazione del Nexus 4. Alla fine anche Google e LG hanno fatto sapere cosa ne pensano: è colpa dell'altro.

 

Interpellata da un lettore di Punto Informatico, Google Italia rende nota la sua posizione ufficiale riguardo alla vendita del Nexus 4: 

Stiamo lavorando assiduamente per estendere la possibilità di acquistare dispositivi su Google Play nel maggior numero di Paesi ma al momento non abbiamo nulla da annunciare. Come per i precedenti dispositivi Nexus, nei Paesi dove non è possibile acquistare i dispositivi attraverso Google Play sono i nostri partner a definire prezzo e distribuzione dei dispositivi.

Traduzione: per comprare dispositivi sul Google Play italiano si dovrà aspettare ancora un (bel) po' di tempo. Vendere merci fisiche e non app o mp3, richiede un'organizzazione e una struttura che Google in Italia non ha e, aggiungo io, di cui non si quando vorrà/potrà dotarsi. Stando così le cose, la distribuzione del Nexus 4 in Italia ricadrebbe interamente su LG: LG avrebbe potuto venderlo anche nel Belpaese - come Asus ha fatto con il Nexus 7- ma ha deciso di non farlo.

Se gli utenti italiani piangono, quelli dove il Play Store Devices è attivo non ridono. Trovare il momento in cui i Nexus 4 sono effettivamente ordinabili è un po' come vincere la lotteria e a ordine concluso si prospettano settimane di attesa per avere in mano il dispositivo. Interpellata da CNET, LG UK tra le righe fa sapere che la scarsa disponibilità è stata causata da stime errate di Google. “Come sempre le unità fornite da LG si basano sulle previsioni di vendita dei partner. In questo caso le richieste su Google Play sono state molto alte.”

Anche se LG non lo dice chiaramente, non c'è dubbio che le stime al ribasso di Google abbiano causato, come in una reazione a catena, anche problemi per gli altri canali di vendita. Con contratti già firmati con gli operatori telefonici e la necessità di rifornire il Play Store sempre a secco, LG ha dovuto/voluto sacrificare la distribuzione tradizionale, tanto che anche Mediamarkt (il Mediaworld tedesco) ha già ritardato di un mese l'arrivo del Nexus 4 sui propri scaffali. Certo, meglio che nulla come in Italia.

 

(Immagine: Google, freephoto.com)

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