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Opinion 6 min per leggere 7 Commenti

Non dovremmo essere autorizzati ad usare il telefono mentre ci muoviamo

Mai, in nessun modo, dovrebbero lasciarci utilizzare lo smartphone mentre siamo in movimento. Che sia durante la guida di un'auto, di uno scooter o che si tratti di una semplice passeggiata, non dovrebbe esserci possibile utilizzare il nostro fedele compagno di vita. Pensiamo di essere una specie intelligente in grado di gestire più cose contemporaneamente, invece a malapena riusciamo a stare in piedi senza farci uccidere quando abbiamo in mano uno di quei cosi. Ora per cortesia sedetevi prima di cominciare la lettura di questo articolo! 

La verità è che, invece, di cose ne facciamo tante. Anche troppe. E tutte con la mente rivolta allo smartphone. Dall'uomo in affari che controlla le mail, al ragazzo che risponde ai suoi contatti social, dalla ragazza che si scatta un selfie o registra un vlog, allo sportivo che mentre fa jogging scorre la sua playlist su Spotify. Tutti ci facciamo distrarre da questo oggetto tuttofare che è lo smartphone.

Da poco mi sono spostato dalla mia piccola cittadina di campagna italiana ed il problema non mi era mai passato per la testa. Arrivando nella mia nuova casa a Berlino per lavorare con la redazione di AndroidPIT mi sono reso conto che non solo il problema esiste, ma che ne sono affetto in prima persona. Anche io sono uno zombie da smartphone. Vivendo in una piccola realtà come la mia, il camminare guardando lo smartphone non è mai stato un problema, la cosa peggiore che mi potesse capitare era scontrarmi con un palo della luce ma quelli sono (grazie a Dio) facilmente individuabili e schivabili perché sono fermi.

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Nelle grandi città il problema si fa più sentire. / © VideoBlocks

A Berlino invece il problema si è posto dal primo momento in cui ho messo il naso fuori di casa. C'è molta gente per strada con cui è possibile scontrarsi e la maggior parte di queste persone sono assorte nei propri pensieri guardando lo smartphone esattamente come me. Se a questo aggiungiamo i ciclisti e gli autisti che distolgono troppo spesso lo sguardo dalla strada, la presenza di binari del tram e attraversamenti pedonali con semaforo, avremo la ricetta perfetta per un numero di incidenti legati all'uso dello smartphone sempre più alto e che non accenna a rallentare la sua crescita. Siamo tutti in pericolo.

Alcuni ricercatori confermano che l'utilizzo della tecnologia in movimento ci porti ad una cosiddetta cecità involontaria o separazione dell'attenzione dalla realtà. Vi siete mai accorti di prendere il telefono magari per rispondere solamente ad un messaggio mentre state camminando e ovviamente, già che ci siete, date un'occhiata ai social? "Oh! Una notifica!" Ovviamente va letta subito perché si sa, siamo tutti curiosi e non riusciamo a riporre il telefono fino a quando ogni notifica è letta. "Un amico mi ha linkato un articolo divertente. Ci do un'occhio tanto è corto..." Finalmente riponete il telefono e... "Dove sono? Ah già dovevo girare a destra una via prima!".

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A volte ci concentriamo troppo sullo smartphone. / © AndroidPIT

Camminiamo come dei novantenni

E' esattamente questo il problema. Il nostro cervello entra in modalità automatica per concentrarsi su quello che facciamo con lo smartphone e ci dimentichiamo di tutto cià che ci circonda: altre persone, auto, pali e pericoli di tutti i generi. Uno studio condotto in Gran Bretagna dal Dott. Matthew Timmis rivela che le persone mentre usano lo smartphone cambiano anche involontariamente modo di camminare. “Gli smartphone stanno prendendo la priorità e noi stiamo cambiando il nostro modo di camminare per poter guardare il telefono per più tempo.”

Quello che sta succedendo spiegato in parole povere è questo: quando guardiamo lo smartphone solleviamo i nostri piedi leggermente di più per paura di incontrare ostacoli. Questo atteggiamento si rafforza ancora mentre scriviamo un messaggio (o ci concentriamo a scrivere qualcosa come una nota o un post su Facebook) portando l'innalzamento dei nostri passi al 18%. La camminata viene anche rallentata del 40% mentre stiamo scrivendo. Secondo gli studi apportati dal Dr. Timmis della Anglia Ruskin University, camminiamo come degli ottantenni/novantenni. Passi rallentati ed esagerati per paura di inciampare e cadere.

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"Non usate lo smartphone mentre camminate!" - recita l'avviso. Come dargli torto. / © Kotaku

Pur di salvarci la vita da possibili incidenti stradali c'è chi è pronto a metterci in carcere!

Il problema è così grave che in alcuni Paesi del mondo sono anche già stati presi provvedimenti. In Cina sono state inaugurate le prime corsie per gli utilizzatori di smartphone al fianco dei normali marciapiedi e delle piste ciclabili. Una città olandese di nome Bodegraven ha deciso di testare in prossimità di tre scuole degli speciali semafori per persone distratte dagli smartphone. In pratica sono state posizionate delle luci led sul marciapiede in prossimità degli incroci che lampeggiando dello stesso colore del semaforo, dovrebbero attirare l'attenzione. In Giappone la società NTT Docomo ha da poco inaugurato degli enormi segnali gialli verniciati sulle gradinate della stazione di Shinjuku.

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Le corsie per le persone distratte dallo smartphone appena introdotte in alcune città cinesi. / © The Guardian

La prima città americana riuscita ad approvare una legge pronta a risolvere il sempre più crescente problema è la Honolulu. Da ottobre infatti chiunque sia intercettato ad attraversare la strada mentre utilizza smartphone o tablet potrà essere multato da un minimo di 15 fino a un massimo di 99 dollari in base al numero di volte in cui è stato colto in flagrante. Ovviamente sono escluse da questa multa le chiamate di emergenza.

Lo stato del New Jersey sta discutendo una legge che potrebbe addirittura portarci a 15 giorni di carcere in caso di ripetuta infrazione. Molte leggi simili sono già state proposte in stati come l'Illinois, l'Arkansas, il Nevada e lo stato di New York ma in tutti i casi la legge non è mai stata approvata.

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Attenzione all'uso dello smartphone mentre guidate, ci sono nuove sanzioni! / © Grall Law Group

Senza andare troppo lontano basti guardare il recente inasprimento delle pene per chi utilizza lo smartphone alla guida in Italia, il che ci conferma che il problema è più che riconosciuto. La recente modifica dell'articolo 173 del codice della strada porta a sanzioni che vanno da 322 a 1294 euro alla prima infrazione e da 644 a 2588 euro alla seconda. Allo stesso modo ci si vedrà decurtati di 5 punti della patente al primo sgarro e 10 al secondo. Presente una pena accessoria che prevede la sospensione della patente fino a tre mesi (sei mesi in caso di recidiva).

Non è comunque un problema recente. I primi casi di isolamento dalla realtà si sono verificati con l'uscita dei primi iPod nel lontano 2009 con diverse persone coinvolte in incidenti mentre erano assorte nell'ascolto della musica. Con l'avvento e la diffusione degli smartphone il problema si è ulteriormente aggravato.

Il solo fatto di pensare che mi sia capitato di colpire dei mobili o delle porte in casa mia perché assorto dall'utilizzo dello smartphone conferma la mia tesi. Non dovremmo essere lasciati liberi di utilizzare lo smartphone mentre ci muoviamo.

Voi cosa ne pensate? Vi sono mai capitati episodi di distrazione simili?

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7 Commenti

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  • Diciamo che di problemi del genere ne ho avuti pochi, quelle uniche volte che rispondo ad un messaggio mentre cammino sono risposte velocissime e se invece sono in bici non lo faccio del tutto... La macchina ancora non la ho quindi non vi so dire, ma avendo già guidato credo proprio che il telefono non lo guarderò nemmeno... Avere tutta quella roba da controllare allo stesso tempo (strada, buche, macchina di fronte, macchine dietro e anche lo smartphone) mi inquieterebbe


  • Parliamo di uso dello smartphone alla guida, infatti mentre si cammina posso prendere una testata o essere investito. Tutti danni alla mia persona.
    Ma guardandomi attentamente intorno ho notato che l'uso dello smartphone alla guida è talmente frequente da essere oramai considerato normale, ho anche provato a far notare seccato ad alcuni automobilisti la cosa ma il risultato è stato di ricevere insulti e gestacci.
    Bene, sono convinto che la repressione dovrebbe essere enormemente più dura, tipo la tolleranza zero attuata a New York qualche anno fa per la microcriminalità. Subito sospensione della patente e qualche migliaio di euro di multa. DA SUBITO!!!
    Scusate, ma quando vedo che quello davanti a me non parte perché sta leggendo facebook o chissà quale altra immondizia, mi viene solo voglia di spaccargli in faccia il telefono. Ma questo sarebbe il meno, l'ho visto fare spesso anche in velocità mettendo a rischio la vita di altre persone seriamente.
    Io personalmente, per non esserne distratto, metto lo smartphone in borsa o nel marsupio che tengo sempre nel sedile posteriore e se suona? PAZIENZA!!!


  • Io sono uno di quelli che se devo leggere o scrivere qualcosa mentre cammino, mi fermo, faccio quello che devo fare e riparto. E questo vale sia se ho in mano un giornale o lo smartphone. Non mi sono mai posto il problema, ma mi sono accorto che se leggo e cammino, non riesco a concentrarmi sulla lettura. In pratica se cammino, non capisco una mazza di quello che leggo. Boh, non lo so perchè e non so nemmeno se questo può essere un problema. Quando guido poi, non se ne parla proprio, se arriva una chiamata, accosto e rispondo. E gli euro che risparmio della multa li uso per comprare uno smartphone nuovo. :-)


  • È da meno di un anno che il governo italiano ha iniziato ad addossare la colpa di incidenti stradali all'uso del cellulare. E prima? Perché il problema si nascondeva mentre ora lo si pone pesantemente alla luce? Ricordo di incidenti stradali vari dove era chiarissima la responsabilità del telefonino, ma le colpe venivano assegnate all'uso di droga e alcoolici. Perché? Perché questo cambiamento così repentino?
    Comunque sia quanto scritto nell'articolo è vero e condivisibile.
    Lo stato, tutti gli stati, stanno inasprendo le penetra. Fanno bene, ma sarebbe ancora meglio tagliare il problema alla radice impedendo tecnicamente il funzionamento del telefono una volta saliti in auto. Ricordate le polemiche quando si tentò di impedire ai parlamentari l'uso del cellulare in parlamento? Ecco, basterebbe applicare una semplice ed economica schermatura sul cielo dell'abitacolo dell'auto ed il gioco è fatto!
    A parte ciò, è visti i numeri impressionanti degli incidenti stradali causati dalla nostra distrazione, e siccome secondo me prevenire è meglio, ecco che la legge dovrebbe impedire di tenere acceso il telefono in auto. Se ti becco ti sequestro il telefono e se ti ribecco. ..l'auto! Semplice no?


    • Luca Zaninello
      • Admin
      • Staff
      11 mesi fa Link al commento

      Per fortuna si sta andando in quella direzione anche perché al giorno d'oggi ci sono tutti gli strumenti per poter rispondere alle telefonate senza dover staccare ne gli occhi dalla strada ne le mani dal volante!

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