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Perché il DJI Osmo Pocket è riuscito a convincere tutti?

DJI, noto ai più per la costruzione di droni, ha fatto scalpore ieri a New York presentando la sua Osmo Pocket. Dimenticatevi dei droni, DJI è una piccola videocamera. A tempo di record, questo piccolo dispositivo sembra aver conquistato il cuore di tutti coloro che sono stati in grado di provarlo. Cosa c'è di così speciale?

Come potete vedere nell'immagine qui sopra, questo dispositivo non è nient'altro che una piccola fotocamera con un manico che funge da stabilizzatore. Il suo sensore da 12 megapixel registra video in 4K a 24, 25, 30, 48, 50 o 60 fps.

In pratica, si tratta della stessa attrezzatura dei droni Mavic Air e Mavic 2 Zoom. Anche il suono non viene trascurato, sono infatti presenti due microfoni ottimizzati per sopprimere il rumore ambientale. Sono inoltre disponibili diverse ottimizzazioni software per migliorare l'esperienza (incluso FaceTrack per tracciare i volti).

È inoltre possibile collegarlo allo smartphone utilizzando un cavo USB Tipo-C o Lightning, ma non è necessario per utilizzarlo. È possibile anche collegare altri accessori tra cui uno che consente di filmare sott'acqua.

Cosa c'è di così straordinario? Un sistema di stabilizzazione integrato, una qualità video molto buona, una modalità verticale e moltissimi accessori.

Naturalmente una recensione completa vi darà un'idea più precisa della situazione e verificherò che il prezzo, salato, sia corretto. DJI vuole ben 359 euro per questa videocamera, di conseguenza speriamo non deluda nei test approfonditi.

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