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5 motivi per scegliere uno smartphone con batteria removibile

L'esperienza d’uso su uno smartphone è strettamente legata all’autonomia della batteria. La maggior parte dei nuovi top di gamma incorporano batterie sempre più potenti che sfruttano la tecnologia di ricarica rapida ma, allo stesso tempo, puntano su unibody metallici che non permettono di rimuoverla. Scoprite in che modo una batteria removibile può fare la differenza!

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L'LG G5 offre un design sottile senza rinunciare ad una batteria estraibile! / © AndroidPIT

Uno dei vantaggi che Android ha sempre potuto vantare rispetto al suo rivale Apple è proprio la possibilità di poter rimuovere e sostituire la batteria in caso di malfunzionamento. Nell'ultimo anno e mezzo abbiamo visto però come tantissimi brand, Samsung compreso, abbiano deciso di privare i propri utenti di questo vantaggio. Prendendo in considerazione i problemi riportati dal Note 7, la presenza di una batteria estraibile sembra più che mai una feature che vale prendere in considerazione.

Sono però ancora tanti i dispositivi in grado di offrire una batteria removibile ed LG è uno di quei brand che ha deciso di non rimuovere questa feature dai suoi dispositvi, senza rinunciare ad un sottile corpo metallico. Se avete ancora qualche dubbio sul prossimo dispositivo da acquistare, continuate a leggere per scoprire i vantaggi di una batteria estraibile e fare la vostra scelta con maggiore consapevolezza.

MM
Mattia Mercato
La possibilità di poter rimuovere e sostituire la batteria è un grande vantaggio
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1. Sostituzione della batteria in caso di malfunzionamento

Questo è il vantaggio chiave del possedere un dispositivo con batteria removibile. Innanzitutto dovete sapere che la vita di una batteria è limitata ad un certo numero di cicli carico-scarico, che normalmente garantisce circa due anni di attività prima di diventare utile solo come fermacarte. Questo vuol dire che, dopo qualche mese di utilizzo, l’autonomia calerà notevolmente rispetto a quella offerta inizialmente.

Chi usa lo smartphone per lavoro o comunque in modo intensivo per Whatsappare, riprodurre giochi in alta risoluzione e guardare video, durante la giornata è abituato a caricarlo almeno una volta. Ciò influisce sulla vita della batteria che, dopo circa un anno, non riesce più a stare dietro alle vostre esigenze come un tempo. Se avete tra le mani un dispositivo con batteria estraibile vi basterà spendere qualche decina di euro per risolvere il problema e sostituirla. In caso contrario dovrete abituarvi ad incontri ravvicinati del terzo tipo con il il caricabatteria o dovrete acquistare un nuovo dispositivo.

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Batteria removibile? La scelta migliore! / © AndroidPIT

Avere la possibilità di rimuovere la scocca rende la sostituzione della batteria un'operazione semplice e sicura. Cercare di sostituire la batteria in uno smartphone con unibody metallico è un'operazione delicata che può invalidare la garanzia o danneggiare il dispositivo stesso: l'unica alternativa è quella di ricorrere al centro assistenza.

2. Doppia autonomia (e oltre)

Con uno smartphone in cui è possibile sostituire la batteria, non solo potrete eliminare il problema dell’autonomia a lungo termine, ma anche intervenire nel breve periodo in modo assolutamente non invasivo. Acquistando una batteria di scorta vi basterà inserirla nel dispositivo scarico per riportarlo subito in vita!

Naturalmente esistono anche le batterie portatili (note anche come power bank) che offrono design sempre meno ingombranti e che permettono di caricare lo smartphone in giro. Per averne di efficienti occorre però spendere qualche euro in più rispetto a quelli necessari per acquistare una nuova batteria, senza considerare il loro peso, l’ingombro del trasporto e dei cavi durante l’utilizzo, oltre alla seccatura di dover caricare due dispositivi una volta tornati a casa.

Considerate inoltre che utilizzando lo smartphone in modo intensivo mentre lo si carica con un power bank troppo economico, il consumo energetico è più rapido rispetto al processo di carica. Il risultato? Spreco di tempo, di denaro ed un inutile surriscaldamento della batteria.

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Un power bank aiuta ma una batteria sostitutiva è decisamente meglio! / © AndroidPIT

3. Ancora più potenza, senza pesi aggiuntivi

In alcuni casi è possibile tagliare la testa al toro ed acquistare una batteria con una maggiore capacità. In questo modo potrete arrivare a triplicare l'autonomia senza bisogno di power bank o altre batterie. Il contro? Un investimento iniziale non indifferente ed una taglia extra large per il vostro dispositivo.

Un esempio di extended battery è dato da quelle realizzate dal leader del settore Mugen Power, il quale fornisce batterie maggiorate con il doppio o il triplo della capacità ufficiale, dotate di una cover apposita per contenerle e studiate per alcuni dispositivi firmati Samsung, HTC, Motorola, etc. Personalmente ho provato il juice pack della Mophie per il mio Galaxy S5 durante l'MWC e devo ammettere sia riuscito a garantirmi quasi due giorni di autonomia sotto un utilizzo intensivo!

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Mugen Power, Zero Lemon, Mophie...diverse aziende offrono batterie dalle performance (e dimensioni) ultra. / © AndroidPIT

4. Risuscitare lo smartphone in caso di necessità

Può capitare che il telefono si blocchi improvvisamente e non risponda più ai comandi, soprattutto se si stanno effettuando procedure delicate come overclock o simili. In tal caso anche la pressione prolungata del tasto di accensione potrebbe non funzionare ed un reset, rimuovendo la batteria, risulterà indispensabile.

Si tratta di una situazione piuttosto rara ma non così impensabile se facciamo caso a quanti dispositivi con la batteria integrata dispongano di un tastino adibito al reset accessibile con uno spillo o una graffetta per evitarne la pressione accidentale. Inoltre, spegnere il dispositivo rimuovendo la batteria garantisce il completo distacco dell'hardware e, sebbene non consigliabile, questa procedura velocizza lo spegnimento quando il telefono va in palla (perdonate il termine).

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Sia il V10, che il suo successore, offrono una batteria removibile! / © AndroidPIT

5. Personalizzazione ed assistenza fai da te

Una batteria estraibile implica la possibilità di rimuovere la scocca posteriore e, conseguentemente, la possibilità di acquistare scocche posteriori di colori differenti per avere in tasca un dispositivo dal look personalizzato.

Inoltre, se malauguratamente dovessimo far cadere lo smartphone e danneggiare la scocca posteriore, potremo sostituirla con una piccola spesa acquistandola separatamente ed evitando così lunghe attese e seccature al centro d’assistenza.

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Personalizzazione e zero seccature al centro assistenza! / © AndroidPIT

Batteria removibile o unibody metallico?

Personalmente ho le idee molto chiare a riguardo: la possibilità di poter rimuovere e sostituire la batteria è un grande vantaggio. Allo stesso tempo bisogna fare i conti con il fatto che i brand si stanno sempre più uniformando ad un design metallico, sottile ed elegante (in stile Apple o meglio, HTC) che rinuncia alla possibilità di rimuovere la batteria. 

Nella sempre più affollata giungla Android però c'è ancora chi non vuole privare gli utenti di questa feature: LG, durante l'MWC 2016 di Barcellona, ha esplicitato questa volontà in modo chiaro presentando il nuovo G5 che riesce ad integrare una batteria estraibile senza rinunciare ad un look al passo con i tempi. E con il più recente V20 non ha fatto altro che riconfermare l'importanza di questa caratteristica. 

Funzionalità o design?

Choose Batteria removibile or Elegante unibody.

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Voi cosa ne pensate? Il design premium degli ultimi gioiellini Samsung riesce a convincervi più della comodità di avere a disposizione una batteria estraibile?

I commenti preferiti dei lettori

  • Viviana 20-lug-2015

    Aggiungerei altri tre motivi. Con una minima spesa per la basetta e una batteria di scorta si può ottenere:
    - Praticità di utilizzo h24 e oltre. Non sei obbligato ad usare il cellulare collegato a caricabatterie fissi /portatili o a sincronizzare le tue attività o i cicli di sonno con quelli di carica XD !
    - confort e benessere fisico. Probabilmente non a tutti da fastidio, ma il telefonino sotto carica si scalda. Quindi o inizi una staffetta di "attacca e stacca il cellulare" (e cmq si scalda) oppure... in due secondi sostituisci la batteria con quella caricata dalla basetta che è fresca anche al tatto XD !
    - la vita del cellulare non viene "sprecata" per fare il caribatterie. Quella funzione la fa la basetta e il cellulare è sempre pronto all'uso. Ai suoi mille usi moderni XD !

    Bah! Io non posso e non ne farò a meno ;p.
    Sono passata da Google a Samsung quando la batteria è diventata non removibile ed ora cambierò di nuovo.

    Buona serata :)

  • Dommy Dsd 28-set-2015

    Concordo pienamente con l'articolo, soprattutto per la possibilità di dotarsi di dispositivi mugen power che possono dare maggiore autonomia e poi per il fatto che in caso di blocchi o danni è possibile togliere la batteria per ripristinare il telefono. In conclusione anche io preferisco sempre telefoni che danno la possibilità di separare la batteria dal dispositivo, vuoi per la sostituzione o per evitare danni o blocchi ma la ritengo una caratteristica quasi indispensabile, inoltre in caso di crash della batteria non costringe l'utente a mandare tutto in assistenza ma basta comprare una batteria nuova e sostituirla, sostituzione che seppur possibile per utenti esperti nei telefoni in monoblocco, potrebbe invalidare la garanzia dell'intero smartphone

33 Commenti

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  • Io sono contro le batterie removibili.
    1) Aumentano le dimensioni del device.
    2) Preferisco i powerbank che sono più versatili e possono essere usati per più device. Il mio Ankder da 15.000 mAh può ricaricare il mio telefono circa 4 volte. E anche il tablet e le cuffie bluetooth.
    3) Io ho un Oneplus One comprato a Ottobre 2014 con una salute della batteria al 84% (misurata con AccuBattery) ovvero che trattiene ancora l'84% della capacità originaria. La vita della batteria può essere ulteriormente prolungata caricandola fino all'80%.
    4) Anche se si volesse cambiare la batteria, a volte le batterie dei vecchi device non vengono più prodotte quindi si devono comprare batterie vecchie da Ali Express che sono esaurite solo col tempo (provate a cercare una batteria di Oneplus One prodotta dopo il 2014)
    5) Con i tutorial su Youtube non è difficile cambiare una batteria "non removibile".
    6) La scelta di telefoni con batteria removibile è troppo risicata.

  • mirco 10 mesi fa Link al commento

    Io ho un Samsung s5 e sicuramente non comprerò un nuovo galaxy troppo importante avere la batteria estraibile

  •   10

    Mi sa che con le batterie marchiate C E ne vedremo delle belle, la qualità China è da brividi...!!!

  • Ho un Note3 di un paio d'anni la cui batteria (sto incrociando le dita e toccando ferro) non ha ancora dato cenni di cedimento e...speriamo continui così a lungo. Ho un Power Bank di sicurezza che utilizzo raramente in quanto la batteria mi garantisce una durata sufficiente a coprire la giornata. Non capisco bene l'uso di due batterie perchè poi...come le ricarichi tutte due assieme?
    Detto questo la possibilità di rimuovere la batteria è uno dei punti essenziali nell'eventualità di un nuovo telefono. I motivi sono stati tutti molto ben elencati nell'articolo, ma per me ce ne è uno ben al di sopra degli altri: dover ricorrere all'assistenza tecnica per problemi di batteria è una cosa raccapricciante! Andare al negozio che mi ha venduto lo smartphone che penserà lui ad inoltrarlo a chi di dovere, attendere....diciamo una settimana...quindici giorni? E nel frattempo? Orrore e turpiloqui vari e irripetibili! E...alla fine...quanto spendere? Ancora orrore e, obviously, turpiloqui...
    Quindi batteria estraibile absolutely 😉

    • Ciao Alessandro. Io anche ho un note 3 la cui batteria originale tuttavia ha iniziato a dare segni di cedimento qualche mese fa. Essendo una persona che si sposta molto e odiando di cuore tutte le Power Bank ho risolto comprando su Amazon Canada (ma suppongo ci sia anche in Italia) un kit Anker con 2 batterie più caricabatterie esterno. Risultato, giro sempre con almeno 2 batterie cariche, una nel telefono e una nello zaino, mentre la terza solitamente è a casa in carica. Prima di un viaggio mi assicuro di averle cariche tutte e 3, giusto ieri ho fatto 5 ore e 45 di schermo acceso, il tutto per la spesa di 20 euro.

  • Io non ho mai comprato e non comprerò mai un telefonino che non abbia la batteria estraibile (ma anche la possibilità di inserire la SD card). Se necessario cambio brand.

  • A questo punto ho un dubbio..sto per acquistare un samsung..galaxy A3 o galaxy J5?

    • Io li ho visti entrambi all'opera, il J5 ti da qualcosa di più se fai i selfie invece i dispositivi interni dell'A3 differiscono poco da quelli dell'A5 quindi detto questo trai le tue considerazioni

  • Viva la batteria removibile

  • Concordo pienamente con l'articolo, soprattutto per la possibilità di dotarsi di dispositivi mugen power che possono dare maggiore autonomia e poi per il fatto che in caso di blocchi o danni è possibile togliere la batteria per ripristinare il telefono. In conclusione anche io preferisco sempre telefoni che danno la possibilità di separare la batteria dal dispositivo, vuoi per la sostituzione o per evitare danni o blocchi ma la ritengo una caratteristica quasi indispensabile, inoltre in caso di crash della batteria non costringe l'utente a mandare tutto in assistenza ma basta comprare una batteria nuova e sostituirla, sostituzione che seppur possibile per utenti esperti nei telefoni in monoblocco, potrebbe invalidare la garanzia dell'intero smartphone

  • D'accordo sulle considerazioni dell'autore e, più in generale, sull'apparente paradosso del "regresso tecnologico". In effetti se usassimo il buon senso e la logica, dovremmo considerare inaccettabile avere un device di svariate centinaia di euro che terminato il ciclo di ricariche della propria batteria ( ad es. 550 per l'S6) diventi inutilizzabile, a meno che non lo si invii in assistenza. A parte l'esborso e i disagi nell'operazione, avere un top gamma che dopo un anno/un anno e mezzo scade nelle prestazioni fino a essere inservibile è davvero da schizofrenici.
    Certo sull'estetica e le prestazioni dei nuovi Samsung, niente da ridire. Però il passo indietro con l'assenza della micro SD e l'impossibilità si sostituire la batteria è davvero grave.
    Tra le argomentazioni che Samsung non mancava di avanzare per cercare di dimostrare la superiorità dei propri modelli su quelli di Apple c'erano sempre questi, appunto. Ora non più...

  • Scusate la domanda probabilmente stupida,ma poi non bisogna caricare lo stesso la batteria scarica? come si fa poi se si ha solo uno smartphone? per tanto cosi c'è il power bank e comunque devi sempre ricaricare ...se non usi e non ricarichi perde di autonomia,mi sbaglio?

    • Mattia Mercato
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      10-set-2015 Link al commento

      La tua è una domanda assolutamente valida!
      In effetti, quanto riguarda la gestione della ricarica un power bank può risultare più pratico.
      Tuttavia esistono i cosiddetti "dock" di ricarica che permettono di ricaricare lo smartphone e una o più batterie supplementari contemporaneamente, ma si tratta di una spesa aggiuntiva.
      Un esempio di gestione con due batterie senza dock apposito è il seguente:
      - La sera, ricaricare al 100% lo smartphone.
      - Al termine della ricarica, cambiare la batteria e ricaricare al 100% anche questa. Possibilmente terminare la ricarica entro la sera stessa, altrimenti lasciare tutta la notte (solo a telefono spento e se non si surriscalda).
      - Il giorno successivo si avranno due batterie al 100%. Se il dispositivo arriva fino alla sera, mi basterà ricaricare solo una batteria, mentre se ho dovuto cambiare batteria, alla sera ripeterò dal punto uno.
      - Dopo un lungo periodo di tempo senza scambi, uso la batteria di scorta anche se non c'è ne sarebbe bisogno. Dato che anche senza utilizzarla si scarica da sola, sebbene lentamente, in questo modo evito che la batteria meno utilizzata si sia scaricata del tutto.

      Basta un minimo di autogestione, ma ammetto che non è il massimo.
      NB: le batterie al litio hanno due nemici, le temperature elevate e la scarica completa. Qualsiasi modo in cui le tratti va bene, basta che eviti surriscaldamenti e non lasci che si scarichino del tutto. In questo modo potrai godertele appieno in quei circa due anni di vita :)

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