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Opinion 3 min per leggere 6 Commenti

Pubblicità su WhatsApp: Facebook non lo riesce proprio a capire

Annunci importanti appaiono spesso tra le righe e non in modo così evidente come dovrebbero essere. Lo stesso discorso si applica a questa storia, che tratta il tema vessatorio della pubblicità su WhatsApp. Gli annunci saranno sempre più presenti... Facebook proprio non riesce a capire!

"Apriremo sempre più WhatsApp al mondo della pubblicità". Questo è ciò che recentemente David Marcus, responsabile dei prodotti di messaggistica su Facebook, ha dichiarato alla CNBC. Facebook non ha in mente solo WhatsApp Business, che ora offre alle aziende più grandi la possibilità di inviarci messaggi. Si tratta anche di annunci pubblicitari nelle chat e nelle storie, un qualcosa di simile a ciò che Instagram sta già facendo (con il rammarico dei fan dell'app).

Questa dichiarazione mostra come Facebook non abbia capito proprio nulla. Naturalmente, l'intero impero di Facebook è costruito su servizi gratuiti finanziati attraverso la pubblicità. Gli utenti lo hanno accettato per lungo tempo. Ma il vaso sta per traboccare. Se Facebook inonda di pubblicità anche WhatsApp, molti utenti potrebbero decidere di abbandonare la piattaforma. E le alternative a WhatsApp non mancano di certo!

whatsappaddiction
È arrivato il momento di abbandonare anche WhatsApp? / © ANDROIDPIT

Il problema non è solo la pubblicità

Non si tratta tanto della pubblicità in sé. La maggior parte degli utenti capisce benissimo che un servizio gratuito su Internet deve essere finanziato in qualche modo, e la pubblicità è la strategia più semplice da attuare. Tuttavia, se si considerano le numerose antiestetiche questioni che circondano il complesso della protezione dei dati, della privacy e della pubblicità personalizzata, si intuisce subito come la situazione non possa andare avanti in questo modo per lungo tempo ancora.

Sembra che si stia lentamente sviluppando una consapevolezza sul problema del mettere troppi dati nelle mani di un'azienda privata, che poi li vende, direttamente o indirettamente.

Un messaggero crittografato costa, e non così poco. Facebook ci deve avere pensato prima di impiegare miliardi di dollari per l'acquisto di WhatsApp. Dovrebbe essere possibile mantenere un servizio gratuito per i privati se, dall'altro lato, viene reso a pagamento per uso commerciale. Basta volerlo!

WhatsApp si è diventata l'alternativa agli SMS per la stragrande maggioranza degli utenti; il servizio è arrivato al posto giusto nel momento giusto grazie allo sguardo lungimirante dei fondatori (che hanno nel frattempo lasciato l'azienda, entrambi). La forte presenza della pubblicità tuttavia potrebbe fare affondare la barca ma Facebook sembra non volerlo prendere in considerazione.

Se WhatsApp verrà invasa dalla pubblicità, continuerete ad usarla?

6 Commenti

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  • Io non ho visto pubblicità su whatsapp finora. Quando ho scaricato whatsapp per la prima volta nel 2012, alla registrazione c’ era scritto “senza annunci pubblicitari” e subito sotto il link “perchè non vendiamo pubblicità”. Mi sembra intollerabile il fatto che abbiano deciso di metterla comunque, non vendevano pubblicità, non l’ hanno mai messa e dovrebbero continuare a non farlo.


  • Sinceramente non vedo l'ora che su WhatsApp venga messa la pubblicità, così la gente inizierà a rompersi le balle e finalmente ad abbandonarlo perché scopre che esistono alternative identiche per modalità d'uso, ma anni luce avanti per sicurezza e serietà (Telegram ad esempio).
    Oggi purtroppo siamo costretti ad usare (anche) WhatsApp solo perché la maggior parte dei nostri contatti lo usa. Un mare di pecoroni che usa la testa solo per tenerci appeso il resto del corpo.


    • In effetti sarebbe ora che whatsapp venisse un pò abbandonato: molti lamentano una certa mancanza di qualità ed io lamento la mancanza della cancellazione automatica di GIF/immagini/note vocali vecchie (quando avevo android dovevo cancellare tutto dall’ archivio). Per esempio: le note vocali si cancellano da “Whatsapp Voice Notes”, poi cancellate il contentuto di ciascuna cartella presente. Le immagini le potete cancellare da whatsapp images ( anche lì cancellate le singole cartelle per sicurezza).
      Dobbiamo sempre ricordare che hanno portato malware (non ricordo bene tutti i casi) e che sono stati i principali responsabili della scomparsa di android Froyo: stava allo 0,1% fino a poco più di un anno fa poi, a gennaio 2017, è casualmente (avverbio necessario) sparito.


      • Luca Zaninello
        • Admin
        • Staff
        4 mesi fa Link al commento

        Sinceramente non vedo la scomparsa di Froyo come una cosa negativa ;)


      • Ancora con ‘sta storia della frammentazione... se c’ era una cosa che distingueva android da iOS più di ogni altra, quella era la frammentazione. Comunque no, la scomparsa di android Froyo non la vedo come positiva proprio per niente: non solo un vecchio sistema operativo (a cui qualcuno era anche affezionato) è scomparso, ma facebook & co hanno dimostrato quanto potere hanno sulla diffusione di software e hardware.
        Essi infatti non vengono più scelti solo per la loro qualità, ma è anche necessario “che eseguano Whatsapp”.


  • Uso WhatsApp con pochi contatti per cui non sarebbe difficile migrare su altre applicazioni. Il problema è che la gran parte degli utenti non sa nemmeno che tali alternative esistono né, tantomeno, saprebbe scaricarle. Sono tanti gli amici che spesso mi chiedono di scaricare sul loro telefono delle applicazioni

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