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#IFA2016 9 Condivisioni 6 Commenti

Qualsiasi smartphone potrebbe essere impermeabile

Molto spesso perdoniamo i brand produttori se un dispositivo non è resistente all'acqua anche se, in fondo, si tratta di una caratteristica che ci piacerebbe avere a disposizione. Avere uno smartphone impermeabile e quindi resistente all'acqua e ad altri liquidi è, a mio parere, del tutto necessario.

Perché non utilizzare la tecnologia a disposizione?

Molti smartphone offrono la certificazione IPXX che li protegge da acqua e polvere come la fascia alta di Sony che supporta almeno la certificazione IP67. Tradizionalmente la resistenza all'acqua viene realizzata sigillando un dispositivo con guarnizioni in gomma ed altre tecniche di isolamento.

Da qualche anno a questa parte però questa tecnologia è andata ben oltre. Mi riferisco al nanocoating hidrófobo. Si tratta di due termini che stanno ad indicare un rivestimento microscopico che respinge l'acqua. In poche parole consiste in una sostanza che applicata sopra una superficie evita che questa si bagni a livello microscopico. Se questo trattamento viene applicato su tutte le componenti elettroniche di un dispositivo, anche se questo dovesse finire in acqua, non si bagnerebbero.

androidpit hzo waterproof
Galaxy S6 e Raspberry Pi in funzione. / © AndroidPIT

Credo che il prezzo di questo trattamento giochi contro gli utenti che desiderano possedere uno smartphone completamente impermeabile da liquidi e preoccupazioni.

La tecnologia che permette di non dover gettare via lo smartphone dopo una caduta accidentale in piscina esiste già da tempo. Dal 2012 però una società denominata HzO ha iniziato ad applicare questo trattamento ai dispositivi mobili, ai gadget ed agli indossabili.

Anche l'S6, che abbiamo criticato per aver perso la resistenza all'acqua rispetto all'S5, sarebbe pootuto essere impermeabile

Durante l'IFA 2016 di Berlino ho avuto l'opportunità di visitare lo stand del brand e di scoprire un Raspberry Pi completamtne sommerso dall'acqua e più funzionante di quello che ho a casa (al quale è impensabile avvicinarsi con un bicchiere in mano).

Nella foto sopra potete inoltre ammirare un Galaxy S6 che sommerso per più di 30 minuti continua a funzionare come se niente fosse accaduto. Abbiamo criticato al Galaxy S6 il fatto di aver perso, rispetto al suo predecessore, la permeabilità, una caratteristica che avrebbe potuto offrire senza problemi.

Il segreto di HzO

La tecnologia di HzO utilizza il nanocoating hidrófobo. Il processo avviene in una camera dove l'intera superficie della componente elettronica viene impregnata con una sostanza applicata sotto forma di vapore. In questo modo tutti gli angoli della superficie vengo protetti dai liquidi.

Diversi produttori, come Dell, Kobo, Nike o la divisione degli auricolari di Motorola, utilizzano la tecnologia HzO sui propri dispositivi e ci auguriamo che presto altri band facciano lo stesso.

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Le schede madri impermeabili. / © HzO
LO
Luis Ortega
Tutti i dispositivi elettronici dovrebbero usufruire di un trattamento idrorepellente
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Vi piacerebbe avere uno smartphone completamente impermeabile?

6 Commenti

Commenta la notizia:
  • Penso che a tutti farebbe piacere ma pur essendo possibile e pur se in principio aumenterebbe i costi, sul lungo periodo porterebbe ad una riduzione del costo delle tecnologie e ad una maggior durata dei dispositivi. Tutto questo si tradurrebbe in un minore guadagno per le case. Inoltre perderebbero uno degli elementi di risalto che usano per i top di gamma. Quindi è sicuramente possibile e piacerebbe a tutti ma non penso che lo si farà almeno fino a che non si trovi qualche altra particolarità da montare sui prodotti di fascia alta

  • È una questione di consumismo. Se il nostro smartphone è più resistente, durerà più a lungo e noi non saremmo interessati a comprare altri dispositivi.

  • Ciao Jessica, certo che sono d'accordo! Inoltre, secondo me, se un simile trattamento venisse applicato sistematicamente su ogni telefono, alla fine il suo costo scenderebbe di molto.
    Il problema, sempre secondo me, è che tale caratteristica viene riservata, come altre, ai prodotti top per motivi di marketing, altrimenti questi, se le loro caratteristiche fossero rese comuni, venderebbero molto meno.
    Questo credo sia anche il motivo per cui è stato accantonato il progetto del telefono modulare. Se io, infatti, ne avessi uno, eviterei di acquistare un nuovo telefonino ed aggiornerei il mio come si faceva una volta con i PC compatibili. Di conseguenza, i guadagni si sposterebbero sui produttori della componentistica e questo non è certo ciò che vogliono Samsung e compagnia bella (anche se molti di questi Brand producono anche componenti, ma non tutti i componenti e non tutti i Brand).

    • Quando ero bambino (sono del '65) TUTTI i prodotti erano fatti per durare il più possibile; inoltre la loro manutenzione o riparabilità era prevista e agevolata in fase di progetto. Ad un certo punto è esplosa l'era del "consumismo" per cui la logica di produzione si è invertita. Vita del prodotto prevista limitata al periodo di garanzia per cui prodotti usa e getta. Applicare la tecnologia di impermeabilizzazione allungherebbe la vita di un prodotto e questo non va bene. Per chi ha buona memoria Apple montava un sensore che svelava se l'iphone fosse stato immerso ed invalidava la garanzia. Nessuna azienda produttrice vuole che il cliente metta mano nei suoi prodotti: la telefonia, con la scusa del design è la più lampante, ma vale per le auto e gli elettrodomestici in generale. Ogni tanto però subentra una sorta di "vendetta divina": se Samsung avesse mantenuto le batterie estraibili, quanti soldi avrebbe risparmiato? (Per non parlare del danno d'immagine).

      • Una Fiat Ritmo del 1980 ha percorso 550 mila Km, era ed è tuttora una cifra altissima per un'utilitaria o una media a cui non è stato rifatto il motore. Nemmeno alla fine si guastò, fu la catena di trasmissione ignorata per mesi nella sua rumorosità a spezzarsi urtando le valvole e rendendo così la riparazione troppo onerosa su una macchina con quei Km. Attualmente una macchina nuova con cilindrata tra 1000 e 1300 a benzina o gasolio che sia alimentata, difficilmente supera i 250 mila Km. I telefoni di 10 anni fa entravano in acqua, si spegnevano e se sapevi riaccenderli solo quando si erano asciugati quasi sicuramente ripartivano, mi è successo con 2 telefoni, uno dei quali addirittura finito in lavatrice. Eppure non c'era le certificazioni IP

      • sono del '66...ricordo, ma erano altri tempi (ovviamente migliori)...ora conta solo il Pil e le riparazioni non lo fanno salire....vomito!!!

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