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Sarà la voce a comandare il nostro futuro

All'IFA si parla di tecnologia, presente e futura. Dal 2014 l'IFA+ Summit è il palcoscenico sul quale visionari e cosiddetti trendsetter (ovvero coloro che fanno tendenza) parlano delle innovazioni più importanti e attese del momento. Una di queste innovazioni è l'integrazione della tecnologia nella nostra quotidianità in modo naturale grazie ai comandi vocali.

IFA Next e IFA+ Summit: è qui che si parla del futuro

Per chi di voi non è mai stato all'IFA, è importante specificare che all'interno di questa fiera è presente un hub chiamato IFA Next dedicato all'innovazione. All'interno di questo grande stand (Hall 26) è possibile incontrare start-up, ricercatori e professionisti del settore che illustrano le loro idee per il futuro. Alcuni dei prodotti mostrati nello stand sono già in commercio, come ad esempio le luci smart modulari di Nanoleaf, una startup tedesca che però guarda già ad altri mercati tra cui anche quello italiano.

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Le luci modulari di Nanoleaf presenti ad IFA Next. / © AndroidPIT

Nel piccolo stage dal look hipster (i pallet fanno da divani e sono affiancati da dei piacevoli prati verdi) prendono la parola per lo più le start up, che annunciano i propri prodotti alternandosi tra indossabili, realtà virtuale, Smart Home, gadget e salute digitale. C'è poi un grande teatro rosso nel quale i rappresentanti di note aziende discutono di tecnologia ed innovazione. 

La voce sarà la maggiore distribuzione del futuro

E' questo che afferma Fabrice Rousseau, General Manager per Europa, Alexa Skills e Voice Services, durante il suo intervento all'IFA+ Summit. C'è voluto del tempo prima di arrivare al punto in cui siamo: prima sono arrivati i computer che ci hanno permesso di accedere attraverso la rete a diversi tipi di servizi, poi sono arrivati gli smartphone, che ci hanno permesso di fare lo stesso anche on the go. A completamento di ciò arrivano i comandi vocali, che permettono di accedere praticamente a tutto in modo naturale e da qualsiasi luogo.

La vision del futuro è chiara: la voce ovunque

Se fino ad ora siamo noi ad esserci adattati alla tecnologia imparando, ad esempio, ad utilizzare la tastiera o uno schermo touch, con la voce è la tecnologia che si adatta a noi. Impariamo a parlare attorno ai 3 anni e continuiamo a farlo in modo spontaneo tutta la vita. Perché quindi non sfruttare la voce per integrare la tecnologia in modo spontaneo nelle nostre giornate?

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Con i comandi vocali si può accedere praticamente a tutto in modo naturale e da qualsiasi luogo. / © AndroidPIT

I comandi vocali si sono già inseriti nella nostra quotidianità ma presto faranno da protagonisti. Ma perché la voce è emersa proprio ora? Facendo riferimento ad Alexa, secondo Fabrice Rousseau sono tre i motivi alla base:

  • La tecnologia a disposizione: negli ultimi 4/5 anni la precisione del riconoscimento vocale è migliorato notevolmente.
  • La presenza di un ecosistema aperto che può essere integrato in qualsiasi dispositivo e che permette a chiunque di sviluppare delle nuove skill per Alexa.
  • I consumatori si stanno avvicinando sempre più a questo mondo e stanno adottando sempre più dispositivi con questa tecnologia integrata.

La strada quindi sembra essere ormai spianata e la vision del futuro è chiara: non limitarsi ad un unico ambiente, non pensare solo alle pareti di casa, ma anche all'automobile, agli auricolari (pensate a Bragi che ha integrato l'assistant Alexa nei suoi auricolari wireless Bragi Dash Pro), agli hotel che integrano Alexa nelle proprie stanza per fare sentire i clienti a casa. La voce è ovunque e, se non lo è ancora, lo sarà presto.

Alexa viene impiegato sempre più dai produttori. Amazon ha integrato l'assistente smart non solo su Echo e su dispositivi più recenti disponibili per ora negli Stati Uniti ma anche su prodotti già esistenti come Fire TV. E poi c'è l'HTC U11, il nuovo speaker Harman Kardon Allure o quello di Anker, e chi ne ha più ne metta.

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Amazon ha integrato Alexa non solo su Echo e su dispositivi più recenti ma anche su prodotti già esistenti. / © AndroidPIT

Cosa si può fare con il potere della voce?

Chi ha già letto alcuni dei nostri articoli o provato Assistant o Alexa sa bene cosa i comandi vocali siano in grado di fare. E' possibile avere accesso a informazioni, musica, giochi, regolare i propri dispositivi connessi, fare shopping, etc. Non è il caso degli utenti italiani purtroppo ma quelli tedeschi possono sfruttare Alexa fin dal mattino per leggere le news, chiamare un taxy, regolare la temperatura del riscaldamento in casa, e così via. 

E la personalizzazione anche in questo campo, così come su Android, fa da padrone. Con un "Buongiorno" è possibile sollevare in automatico le tapparelle e far partire la macchinetta del caffé; con un "Sono a casa" non comparirà Jack Nicholson con in mano un'accetta ma le luci del salotto e la TV si accenderanno in automatico mentre pronunciando la parola "Buonanotte", tutti i dispositivi si spegneranno e potrete finalmente mettervi a dormire senza dover fare il giro della stanza per controllare che tutte le luci siano spente.

Per Alexa ci sarà da aspettare il 2018 mentre per Assistant la fine dell'anno, salvo ripensamenti di Google. In ogni caso a breve avremo modo di sfruttare i due assistenti vocali nella nostra lingua: quale vorreste mettere alla prova per primo? Siete pronti ad acquistare uno Smart Speaker o no?

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