Questo sito web utilizza cookies per garantirvi una migliore esperienza di navigazione. OK
11 Condivisioni 11 Commenti

Quali sono gli smartphone con la migliore ricezione?

Quando spulciamo le caratteristiche di un dispositivo, che sia per cambiare smartphone o per conoscere le novità degli ultimi modelli, non possono mancare nella nostra analisi la quantità di RAM, il processore al suo interno, i GB di memoria di archiviazione, per non parlare dei MP della fotocamera e di tante altre specifiche tecniche che – almeno sulla carta – valorizzano uno smartphone.

A volte, tuttavia, ci dimentichiamo di un piccolo dettaglio: prima di essere console portatili, strumenti di lavoro o macchine fotografiche improvvisate, i nostri smartphone sono principalmente ed essenzialmente dei cellulari. Per questo motivo, forse il parametro più importante da valutare è la loro potenza di ricezione. Scopriamo di più!

AndroidPIT smartphone
Sapevate che con il vostro smartphone è anche possibile effettuare chiamate? / © ANDROIDPIT

Cosa ve ne fate di uno smartphone se nel luogo in cui vi trovate non riuscite a chiamare, mandare messaggi o accedere ad internet? Certo, potete giocare o usare tutte le vostre app offline, ma si perde la funzione numero uno di un telefono.

Avere un dispositivo con una migliore ricezione non è solo una comodità, ma può rivelarsi essenziale in situazioni di pericolo, ad esempio se rimanete bloccati in ascensore o magari se vi si è scaricata la batteria del camper in mezzo al deserto perché il vostro amico ha lasciato acceso il quadro per due giorni di fila (ogni riferimento a serie TV è puramente casuale).

Come conoscere la potenza del segnale

Purtroppo c’è un problema: se i megapixel della fotocamera o i GHz del processore sono messi in bella mostra tra le specifiche tecniche di un dispositivo, non vi è invece alcuna voce che fa riferimento alla qualità di ricezione dell’antenna. Questo è in parte dovuto al fatto che in linea di massima non esistono differenze significative di ricezione tra uno smartphone e l’altro.

In effetti gli smartphone non sono pensati per rispondere ad esigenze particolari, come utilizzi ad alta quota o in aree rurali, ma è anche vero che nonostante la differenza di una decina decibel sia generalmente trascurabile, si rivela importante nel caso in cui un’assenza di segnale si può trasformare in un segnale debole, ma comunque utilizzabile.

androidpit google maps gps 3
Se vi trovate in un luogo con scarsa copertura di rete, la qualità della ricezione sarà fondamentale! / © ANDROIDPIT

L’unico modo per scoprire la potenza del segnale di uno smartphone è averlo tra le mani. All’interno di una sezione delle impostazioni, solitamente su Info sul dispositivo > Stato > Potenza del segnale, potremo trovare il dettaglio che ci interessa, in continuo aggiornamento ed espresso in dBm.

NB: un segnale di circa -60 dBm rappresenta un segnale pressoché perfetto, mentre qualsiasi valore sotto i -110 dBm è di pessima qualità, quindi con continue perdite di segnale.

Cosa incide sulla potenza del segnale di uno smartphone?

Quando si è passati dalle antenne esterne (c’è ne erano perfino di allungabili) a quelle interne agli smartphone, si è guadagnato molto in termini di design e robustezza, ma si è dovuto combattere contro diverse complicazioni. In primo luogo, il materiale di cui è composta la scocca può influenzare notevolmente la potenza del segnale, creando interferenze.

Per questo motivo in realtà non esistono scocche completamente metalliche: vi è sempre una parte plastica dalla quale l’antenna può ricevere il segnale. Esemplare è il design posteriore dell’HTC One, con le due linee in plastica che caratterizzano la fredda scocca in alluminio, realizzate proprio per questo motivo.

htc one m9 powerbuttons
Il design di HTC One non è solo un fatto estetico! / © ANDROIDPIT

In secondo luogo anche la posizione dell’antenna può influenzare la ricezione. Il nostro corpo assorbe inevitabilmente un certo numero di onde radio, quindi se l’antenna si trova in un posto facilmente copribile dalla mano o troppo vicino alla testa, la perdita di segnale dovuta al nostro corpo peggiorerà maggiormente il segnale del dispositivo.

Generalmente l’antenna principale di ogni smartphone è collocata nella parte posteriore, in fondo al dispositivo, ovvero nel posto più lontano dalla nostra testa. Un chiaro esempio di come la posizione dell’antenna giochi un ruolo fondamentale è il caso “antennagate” dell’iPhone 4.

Alcuni modelli di iPhone 4 soffrivano infatti di pesanti problemi di ricezione del segnale se non lo si teneva come diceva Steve Jobs - proprio così, nel 2010 Jobs si è messo a insegnare agli utenti Apple come si effettuano le chiamate - o se non si usava una cover in plastica.

L’importanza degli operatori

Con tutto questo non dimentichiamoci il ruolo fondamentale che hanno gli operatori quando si parla di segnale. Se è vero che uno smartphone con una migliore ricezione è in grado di farci guadagnare qualche tacca o di poter chiamare dove altri non riescono, è un vantaggio inutile se l’operatore a cui facciamo affidamento non ha un’adeguata copertura di rete dove ci troviamo.

open signal
Esempio di copertura di rete degli operatori italiani in un luogo, nel complessivo e relativo al 4G/LTE, tratto da Open Signal. / © ANDROIDPIT

Il modo migliore per scoprire la copertura di ogni operatore è utilizzare la mappa contenuta nei rispettivi siti web. Se tuttavia questi dati non dovessero soddisfarci, potremo fare affidamento all’applicazione Open Signal, un servizio totalmente indipendente dagli operatori.

Grazie ad Open Signal ed alla sua enorme community di utenti potremo scoprire in un attimo qual è il miglior operatore nella nostra zona (con precisione GPS), a seconda del tipo di connessione desiderata (2G, 3G, 4G/LTE o tutte) e mostrandoci i ripetitori più vicini a noi, così come numerose altre funzioni utili ad analizzare la nostra connessione.

Mappe 3G 4G WiFi & Speed test Install on Google Play

Classifica degli smartphone con la migliore ricezione

Noi di AndroidPIT abbiamo analizzato diversi smartphone per scoprire quali di questi dimostrano una maggiore potenza del segnale. I test che abbiamo eseguito sono stati effettuati con il medesimo operatore di rete, nelle medesime condizioni (luogo, intervallo di tempo, posizione dello smartphone, etc.) e questi sono i risultati:

  • Honor 7 - potenza del segnale: -81 dBm 
  • Huawei P8 - potenza del segnale: -80 dBm 
  • Samsung Galaxy S5 - potenza del segnale: -83 dBm
  • OnePlus 2 - potenza del segnale: -79 dBm
  • Sony Xperia Z3 Compact - potenza del segnale: -81 dBm
  • HTC One M9 - potenza del segnale: -79 dBm

NB: il segnale di questi dispositivi è stato testato in ufficio della nostra redazione, ma senza ulteriori interferenze note. Durante il test abbiamo appoggiato un dispositivo dopo l'altro su un tavolo, evitando di "sporcare" il segnale con una nostra impugnatura.

Parallelamente a questi risultati e come ci si potrebbe aspettare, nei dispositivi con una migliore ricezione diminuisce il tempo medio per passare alla rete più veloce, aumenta la velocità di download e upload e si ha una maggiore stabilità del segnale.

Adesso tocca a voi: confrontatevi nei commenti condividendo la potenza del segnale del vostro smartphone! Qual è il dispositivo con cui avete riscontrato una migliore ricezione?

11 Commenti

Commenta la notizia:
  • Dimenticate huawei costruttore leader di modem pare che i ponti radio in Italia utilizzino tutti questa tecnologia. Personalmente posso affermare per esempio, che huawei ascend g7 con doppia antenna e' veramente performante . e visto il prezzo credo non abbia tanti concorrenti.

  • So che non è più commercializzato, ma vi assicuro che tra gli smartphone il Motorola Defy MB525 era veramente inarrivabile... dove prendeva questo smartphone non ho mai visto prendere con la medesima compagnia NESSUN altro...

  • E' possibile sapere quali telefoni sono stati interessati dai test ?

  • A me dipende perche ho la 3 quindi la potenza del segnale cambia

  • Secondo me non c'è un modo assoluto per poter confrontare il dispositivo che riceve meglio perché dipende da quale sim si usa e da quale zona si frequenta maggiormente

    • Vero!
      Tuttavia se si testano diversi smartphone con la stessa SIM, nello stesso luogo, nello stesso lasso di tempo e con le medesime condizioni, un confronto è possibile ;)

      • Sono d'accordo ma bisogna avere più sim per questo e tanta pazienza. Ma che intendi nello stesso lasso di tempo ?

      • In base all'orario potrebbero esserci un maggior numero di utenti collegati allo stesso ripetitore, causando potenzialmente una riduzione del segnale (in termini di potenza). Eseguire i test a breve distanza uno dall'altro, ancora meglio ripetendoli in un secondo momento, può ovviare questo problema.
        Anche se alla fine non siamo un laboratorio specializzato in misurazioni di frequenze radio, quindi direi che possiamo accontentarci :)

  • Con samsung s4 ( operatore Wind ) per il momento da -88 a -101 ( in base all'impugnatura.. ).. Vista la forbice da voi indicata non mi sembrano buoni numeri, comunque ritesterò domani... 👍😀

    • Tutto sommato se stai dentro vanno abbastanza bene, -88 è buono, se invece stai fuori io direi di no, si può fare di meglio

  • Purtroppo gli operatori non sempre dichiarano la verità su quello che è il loro stato di copertura del territorio ma il suggerimento di usare l'applicazione indipendente è buono

Questo sito web utilizza cookies per garantirvi una migliore esperienza di navigazione. Scopri di più

OK