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#TBT - Questo pioniere della smart home è stato un disastro
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#TBT - Questo pioniere della smart home è stato un disastro

Gli anni '60 sono ricordati per alcuni eventi importanti: l'avvento del movimento hippie, la comparsa dei Beatles, i primi passi dell'Uomo sulla Luna... Eco IV vi suona invece familiare? Ancora meglio, conoscete Honeywell's Kitchen Computer? Il computer/assistente per la cucina già all'epoca mostrava che la tecnologia può essere inutile e costare una fortuna.

Gli anni '60: teatro del mondo e culla della smart home

Se dico "anni '60", probabilmente mi risponderete "un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per l'umanità" o "she loves you yeah yeah yeah" o forse anche "I have a dream". Dal movimento hippie al destino fatale di Martin Luther King e JFK passando per l'indipendenza dell'Algeria, gli anni '60 furono pieni di eventi importanti.

Da una prospettiva completamente diversa, all'ombra di tutti questi grandi momenti, sono apparsi anche nomi di pionieri nel campo della tecnologia. Oggi sconosciuto, è l'ECHO IV che nel 1966 è stato uno dei primi computer (come prototipo) in grado di controllare la temperatura in casa. Beh, era enorme e non funzionava bene ma ha aperto la strada a quella che ora viene chiamata smart home. Più tardi, nel 1970, abbiamo visto anche l'arrivo di un sistema domotico, l'X10, che controllava diversi dispositivi elettrici (compreso un telecomando).

Questo antenato della smart home era di una stupidità confusa

Oggi vorrei richiamare la vostra attenzione su un dispositivo chiamato Honeywell Kitchen Computer. Come il programma ELIZA di cui vi ho parlato, questo computer ha fatto un sacco di notizia ma questa volta non in modo positivo. Questo computer era un'aberrazione, non aveva senso (nemmeno allora) e il suo prezzo era semplicemente un insulto al buon senso. Il fatto che non sia mai stato venduto dimostra l'assurdità della situazione. Detto questo, c'è una lezione da imparare da questa storia.

Come suggerisce il nome, il Kitchen Computer era un robot che fungeva da assistente in cucina, più precisamente era in grado di trovare e catalogare le vostre ricette e di offrirvi dei menu. È interessante vedere che già negli anni '60 abbiamo immaginato un ruolo per un PC in cucina, insomma, un pioniere degli elettrodomestici moderni che ci rendono la vita più facile, come tutti gli elettrodomestici connessi. Tuttavia, ci sono alcuni problemi minori che pesano molto: il dispositivo pesava 45 chili. Inoltre, era necessario un cosiddetto TTY (teleprinter) a meno che non si volessero usare i 16 tasti del dispositivo, ognuno dei quali rappresenta un bit. In breve, un incubo per l'utente. Per quanto riguarda la campagna pubblicitaria, vi lascio crearvi una vostra personale opinione guardando le foto e lo slogan qui sotto.

honeywell kitchen computer
"Se solo sapesse cucinare bene come Honeywell sa calcolare." / Vintag.es

Non a caso, questo dispositivo non ha mai venduto. In sua difesa si deve riconoscere che il suo prezzo di 10000 dollari al momento, vale a dire quasi 70000 dollari oggi, era sicuramente ciò che ha tenuto lontane le persone. In parole povere, era grande, pesante, era molto complicato da usare e costava un sacco di soldi. Tuttavia, in un'epoca di forte diffusione delle macchine in campo militare, industriale e scientifico, l'idea di portarlo in casa non era necessariamente stupida, era solo troppo presto (e in questo caso completamente senza senso).

Cosa ci insegna questo dispositivo?

Si pone la domanda: cosa potrebbe mai avere da insegnarci questo dispositivo? La prima cosa è che non è una novità vedere imprenditori che offrono qualcosa sul mercato a prezzi folli per attirare clienti ricchi (a meno che tutto sia stato un'enorme scherzo...). La seconda è che la storia a volte prende strade strane e che ciò che a volte sembra completamente insensato, ha senso a lungo termine: questo dispositivo "smart home" è uno dei primi (o forse anche il primo?), simboleggiava il futuro ma era in anticipo sui tempi.

Per sua natura, ha rappresentato fin dalla fine degli anni '60 il desiderio (non arriverei al punto di dire la necessità) di introdurre la tecnologia nella casa per aiutare a svolgere determinati compiti. In altre parole, è un antenato ed un pioniere della smart home moderna. Inoltre, la sua storia illustra anche l'importanza di creare macchine "user friendly" (un concetto che si è evoluto nel corso degli anni e include l'invenzione dell'interfaccia grafica utente di Xerox chiamata PARC).

Pensate che oggi ci siano troppe invenzioni tecnologiche non necessarie? Qual è il dispositivo più assurdo che avete visto sul mercato?

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