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Una settimana di iPhone 5

Quella tra utenti Android e utenti iPhone a tratti sembra quasi una guerra psicologica, combattuta a colpi feature, usabilità e possibilità di personalizzazione. Ma cosa succede quando si obbliga un fan Android a mettere in un cassetto il proprio smartphone e affidarsi a un iPhone per una settimana? Ecco i miei 7 giorni con un iPhone 5.

iphone 5

Una settimana di iPhone 5

L'idea non è stata mia, ma quando mi è stato proposto di lasciare in un cassetto il mio smartphone Android e affidarmi per un'intera settimana solo a un iPhone non ho saputo dire di no. Sgombriamo subito il campo da qualche dubbio. Per quanto usi smartphone con l'OS di Google, non mi sento un fanatico di Android (ok, nessuno crede di esserlo...), lo stesso non posso non ammettere di essere stato all'inizio un po' diffidente... oltre che naturalmente curioso di usare per un po' l'ultimo iPhone uscito. Seconda premessa, doverosa: non era certo la prima volta che prendevo in mano un iPhone e anche sul 5 e le sue funzioni in confronto all'S3 avevo già avuto modo di dire qualcosa, quindi non si è trattato di un vero e proprio salto nel buio.

iphone nano sim

Primo problema: nano SIM

La settimana scorsa mi porto a casa l'iPhone 5 che in redazione abbiamo usato per test e comparazioni e subito il mio progetto di usare solo il telefono di Apple naufraga. Il mio smartphone Android funziona con una SIM card normale, mentre l'ultimo nato di Apple monta la versione “nano”. Tagliare o non tagliare? Ci penso su 10 minuti e poi rinuncio a mutilare la mia SIM. Fortunatamente ho ancora un vecchio Nokia da €29,90 che funziona – ovvio – ancora perfettamente e con cui potrò ricevere chiamate al mio numero, mentre per tutte le funzioni “smart” ci dovrà pensare l'iPhone e la sua nano sim.

iphone 5 retro

Ergonomico e cool

Risolto il problema SIM, si parte. Appena ripreso in mano, l'iPhone 5 rinnova le impressioni che aveva dato la prima volta. A prima vista potrà sembrare eccessivamente lungo e stretto, ma dopo pochi minuti ci si rende conto che il form factor deciso da Cupertino è tanto strano quanto efficace. Nonostante io sia abituato a smartphone di dimensioni contenute, l'iPhone 5 sta benissimo nella mia mano. I materiali poi, oltre che ovviamente cool e stilosi – e ci mancherebbe, è Apple! - sono anche leggeri e danno decisamente un buon feeling, nonostante la forma molto squadrata dei lati che a prima vista potrebbe sembrare piuttosto scomoda.

ipèhone 5 lato volume

Usabilità, dove?

Insomma, ancora prima di accenderlo, l'iPhone mi dà la sensazione di essere un gran bel dispositivo. Al contrario, l'approccio con iOS 6 invece non è dei più felici. Che la personalizzazione non sia il piatto forte dei sistemi operativi di Apple lo sappiamo tutti, ma essendo abituati ad Android, iOS 6 mostra giusto un po' di elasticità in più rispetto a un Nokia 3310: si scorrono le homescreen e ci si piazzano le icone. Fine. Prima ancora che un approccio scomodo, mi sembra di essere tornato indietro di qualche anno. Insomma, la personalizzazione è per gli smanettoni, mentre l'iPhone è fatto per essere facile da usare. Sì, d'accordo, ma allora perché ho bisogno di 4 tap per disattivare il 3G mentre con Android mi basta toccare un widget sulla home?

Ammetto che usando sempre uno smartphone Android, un po' di tempo per abituarsi al software di Apple è necessario, ma alcune funzioni sull'OS di Google sono semplicemente più facili da raggiungere. Non so quante volte ho provato a premere il tasto “Indietro” al solito posto, cioè per me in basso a sinistra, per poi rendermi conto che dovevo andarlo a premere col pollice sul lato opposto del lungo display, in alto a sinistra, estendendo del tutto il dito. Di usabilità qui proprio non ce n'è. Stessa cosa per la barra delle notifiche che dovrebbe offrire i comandi e le informazioni più importanti e che invece informa solo su meteo e quotazioni della borsa. Gli utenti Apple sono tutti broker preoccupati se uscire con l'ombrello o meno?

Ridatemi il mio Android!

Se confrontato a molti smartphone Android, l'iPhone 5 risulta davvero ergonomico e comodo. Mi sono trovato a tirarlo fuori da una tasca per consultare le mappa mentre scendevo per una discesa in bicicletta e nonostante i 700 e passa euro di prezzo non ho mai avuto paura che potesse cadermi. Non so se sarei stato così disinvolto con un S3. Ma i problemi iniziano quando lo smartphone non solo devi averlo in mano, ma lo devi anche usare. Tanto per rimanere all'esempio della bici, per sbloccare un Galaxy S3 mi sarebbe bastata una veloce strisciata sul display, mentre sull'iPhone bisogna stare attenti a seguire la direzione della freccia di sblocco: un movimento decisamente poco naturale che in situazioni del genere può fare la differenza.

Insomma, l'iPhone è un bell'oggetto, il design è elegante ed è veramente un piacere averlo in mano, ma se si sta cercando uno smartphone completo e flessibile, meglio rivolgersi altrove. Dopo le prime ottime impressioni, alla fine della settimana, rimettere l'iPhone 5 nel suo cassetto non mi è dispiaciuto affatto.

P.S.

Sulle mappe di iOS non hovoluto dare nessun giudizio, perché sparare sulla Croce Rossa non è mai bello, basti sapere che una delle poche volte in cui mi ci sono affidato sono arrivato con 30 minuti di ritardo... :)

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