Questo sito web utilizza cookies per garantirvi una migliore esperienza di navigazione. OK
24 Condivisioni 4 Commenti

Android O: tutte le feature annunciate

Dopo aver annunciato la preview di Android O dedicata agli sviluppatori a marzo, Google, durante la conferenza di apertura della Google I/O, ha parlato delle funzioni in arrivo con la nuova piattaforma. Anche se il rilascio ufficiale è lontano possiamo già farci un'idea di cosa offrirà la prossima versione Android. 

Scorciatoie: 

Android O: le feature

Restrizioni in background

Questa sarà utile per proteggere la vita della batteria e le performance. Google ha infatti impostato un limite automatico ad applicazioni, aggiornamenti di posizione e impliciti broadcast che lavorano automaticamente in background. Per gli utenti questo significa che le app avranno un impatto minore sulla batteria del dispositivo.

Canali per le notifiche

Si tratta di nuove categorie per le notifiche che danno la possibilità agli utenti di avere un controllo molto dettagliato sulle notifiche, non solo sulle app, attraverso canali e argomenti. Questi canali saranno raggruppati insieme visivamente nella barra delle notifica.

Versione beta (ultima rilasciata):

android o preview UI notifications
C'è un cambiamento nel design delle notifiche nella beta. / © AndroidPIT

Versione alpha (rilasciata a marzo):

notification version alpha
Il sistema delle notifiche è stato ottimizzato. / © AndroidPIT (screenshot)

Cambiamenti nell'interfaccia

Non ci sono molti cambiamenti nell'interfaccia utente di Android O. Tuttavia, anche se piccole, sono state aggiunte piccole nuove funzionalità alla UI di Android:

Versione beta:

android o preview UI
UI sulla beta di Android O. / © AndroidPIT

Versione alpha:

android o home drawer keyboard
L'attuale UI di Android. © AndroidPIT

Ciò che per ora possiamo notare è che il design del menu delle impostazioni è cambiato davvero poco. Ad esempio l'Easter Egg non è stato rinnovato (compare ancora il noto gattino di Nougat) e la barra delle notifiche mostra le notifiche anche dopo aver fatto scivolare in basso le scorciatoie. Arriva però la voce SMS all'interno del menu dedicato al backup.

Versione beta:

android o preview UI quick settings
Notifiche e scorciatoie sulla beta di Android O. / © AndroidPIT

Versione alpha:

android o quick settings
Notifiche e scorciatoie sulla versione alpha di Android O. / © AndroidPIT

Versione beta:

android o preview UI settings
Menu di configurazione di Android O. / © AndroidPIT

Versione alpha: 

android o settings 2
Menu di configurazione sulla versione alpha. / © AndroidPIT

Nuovi emoji

Un'altra novità riguarda i tanti amati emoji che si avvicinano a quelli utilizzati su altre piattaforme:

emojis android o
A sinistra gli emoji della versione alpha, a destra quelli aggiornati disponibili nella beta. / © AndroidPIT

Icone adattive

La forma delle icone sarà diversa a seconda dell'interfaccia utilizzata sul dispositivo. In alcuni casi potrebbe essere quadrata mentre in altri circolare. Naturalmente tutto dipende dall'interfaccia scelta dal brand ma Google, con questa feature, offre un nuovo standard per adattare le icone delle app alla uI. Quindi preparatevi ad un look diverso su TouchWiz, EMUI, etc. 

Wi-Fi Aware (conosciuto anche come Neighbor Awareness Networking o NAN)

Questa funzione lavora affinché i device con hardware compatibili possano comunicare tra loro quando sono fisicamente vicini, senza quindi dover usare la connessione internet.

Selezione intelligente del testo

Consente di utilizzare la tastiera in modo più facile ed intuitivo, soprattutto per quanto riguarda i comandi fisici della tastiera. Sfruttando il machine learning diventa più semplice il riconoscimento di indirizzi URL o numeri di telefono e l'utilizzo del copia&incolla.

Autoriempimento

L'obiettivo è semplificare la configurazione dei nuovi dispositivi e sincronizzare le password attraverso l'autoriempimento su Android. Molte app, come Twitter ad esempio, riconosceranno username e password in tempi brevi.

Google Play Protect

Questa feature punta ad ottimizzare la sicurezza su Android. Il Play Store diventa più sicuro dal momento che le app presenti nello store vengono scansionate sul dispositivo per evitare di imbattersi in dei malware.

 AAudio API per Pro Audio

AAudio è una nuova API nativa progettata per le app che richiedono prestazioni elevate, audio a bassa latenza. Le app che usano AAudio possono leggere e salvare i dati in streaming.

Inoltre Android O supporta anche l'audio in alta qualità, e codec audio Bluetooth come LDAC. Sony sta infatti collaborando con Google nello sviluppo di un audio LDCA con tecnologia wireless. Secondo il brand, LDAC può trasferire un volume di dati più ampio utilizzando il Bluetooth. Questo, in altre parole, significa una migliore qualità audio per i device che avranno in groppa Andorid O.

Java 8 e ottimizzazioni sulla virtual machine

Performance migliorate in tutte le nuove versioni OS. Secondo Google, stando ad alcuni dati benchmark, l'Android virtual machine sarà il doppio più veloce.

Punti di notifiche (Notification Dots)

Sono punti sulle icone delle app che appaiono quando arriva una nuova notifica. Con un tap prolungato sulla stessa icona potrete avere un'anteprima del contenuto della notifica.

Picture in Picture per dispositivi mobili

Letterlamente significa  "immagine nell'immagine", e come si può immaginare questa caratteristica presenta una vocazione multitasking: se impegnati in un'attività potrete tenerne sott'occhio anche un'altra. Questa feature era stata rilasciata per la prima volta già su Android TV con Nougat integrato. Con PiP potrete inoltre visualizzare dei video che rimangono aperti su qualsiasi schermata, un po' come avviene nella modalità multifinestra e come accade oggi all'interno dell'app di YouTube.

google duo pick picture
Modalità PiP / © AndroidPIT

Project Tremble: 

Android O avrà un'interfaccia vendor con Project Tremble. Questo vuol dire che avremo un'interfaccia Android strutturale che può essere usata per accedere ai componenti interni implementati dai vendor, come Qualcomm e MediaTeck per esempio. 

Ciò permette di aggiornare Android in maniera semplice perché l'intero processo sarà indipendente dall'implementazione del vendor. L'idea di Google è quella di rendere gli update più veloci da adattare per i brand che usano Android e rendere così il processo più semplice.

project treble changes
Treble separa il framework di Android dall'implementazione dei vari brand. / © Google

Android O: il nome

Tirare ad indovinare sul nome della futura dolce versione Android ci ha sempre divertiti. Con alcune lettere trovare dei dolciumi si è rivelato più difficile che con altre ma bisogna ammettere che quando è spuntato fuori Android N sono stati Nutella e Nougat i candidati più quotati.

Opinion by Jessica Murgia
Hiroshi Lockheimer si sta probabilmente prendendo gioco di noi
Cosa ne pensi?
50
50
46 votanti

Ed ora con Android O ricomincia il giro di scommesse che anche stavolta ha un favorito: Oreo. E Hiroshi Lockheimer, a capo dei progetti Android e Chrome OS, voleva indirizzare proprio verso i noti biscotti farciti con crema alla vaniglia o al cacao.

Che sia in preda ad un calo di zuccheri? Dessert a parte, il post su Twitter potrebbe volerci anticipare il nome ufficiale della futura versione Android o, semplicemente, prenderci in giro e depistarci. Del resto lo stesso Hiroshi Lockheimer lo scorso giugno aveva fatto trapelare attraverso un cinguettino un fuorviante riferimento a Nutella che però non è stato scelto come nome ufficiale di Android 7.0.

Come scaricare la versione precedente

Come lo scorso anno, è possibile scaricare l'immagine di sistema del sito ufficiale degli sviluppatori Android per poi installarla nei seguenti device:

  • Nexus 5X
  • Nexus 6P
  • Nexus Player
  • Pixel C
  • Pixel
  • Pixel XL

Per installare manualmente Android O sul vostro Pixel o Nexus controllate il tutorial che segue: 

Attenzione però perché flashando la versione beta di Android perderete tutti i dati ed il vostro device girerà con un sistema instabile.

Android O: uscita

Google ha appena rilasciato la seconda developer preview ma sembra che il lancio ufficiale potrà avvenire alla fine dell'estate.

Anche negli anni scorsi Google ha offerto una versione di prova dedicata agli sviluppatori ed agli utenti che volevano testare per primi il sistema. Per Android O le cose non cambiano. Ecco la tabella di marcia ufficializzata: 

  • Anteprima 1 - 21 marzo, fase alpha.
  • Anteprima 2 - 17 maggio, ulteriore update, fase beta.
  • Anteprima 3 - API finali e SDK ufficiale.
  • Anteprima 4 - test finale.
  • Lancio ufficiale della AOSP.

Erano queste le feature che Android O doveva assolutamente integrare? Quale altra funzione sperate verrà inclusa nella versione finale?

4 Commenti

Commenta la notizia:
24 Condivisioni

Questo sito web utilizza cookies per garantirvi una migliore esperienza di navigazione. Scopri di più

OK