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Kodi: legale e sicuro? Sì, ma state attenti...
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Kodi: legale e sicuro? Sì, ma state attenti...

Kodi ha guadagnato molta popolarità già da diverso tempo grazie alla sua capacità di trasformare istantaneamente molti dispositivi in veri e propri media center.  Eccezionale, vero? Tuttavia, Kodi è stato anche oggetto di dibattiti legali perché consente di trasmettere in streaming, in diretta e non, contenuti protetti da copyright, tra i quali: film, serie TV, calcio, Formula 1, MotoGP e altri eventi sportivi. Rispondiamo dunque alla domanda: Kodi è legale e sicuro, oppure ci si può ritrovare coinvolti in guai seri?

Ho utilizzato Kodi diverse volte in questi anni e non smetterò mai di dire che si tratta probabilmente del miglior lettore multimediale disponibile. Kodi non è solo in grado di riprodurre i contenuti multimediali da un archivio locale, ma il suo vero potere sta nel facilitare lo streaming online attraverso vari add-on (molti di questi gratuiti), che regalano agli utenti un accesso a contenuti senza fine disponibili sul web.

kodi interface
Kodi è senza dubbio uno tra i migliori lettori multimediali. / © Play Store

Kodi è legale oppure no?

Le questioni legali relative a Kodi rimangono ampiamente ambigue in quanto in (quasi) ogni parte del mondo non esistono delle normative chiare al 100% o studiate ad-hoc per combattere lo streaming di contenuti protetti dal diritto d’autore. Tuttavia, non vi è alcun dubbio sul fatto che Kodi stesso sia un lettore multimediale totalmente legale. Il download e l'installazione di Kodi non causano infatti alcuna infrazione. D'altronde, è possibile scaricare il software attraverso diversi app store ufficiali come Google Play e il Microsoft Store, negozi online che non ospiterebbero mai un'app illegale di tale portata.

Come applicazione autonoma, Kodi è legale al 100%. Tuttavia, sono alcuni plugin che consentono l'accesso gratuito a contenuti protetti da copyright che trascinano molti utenti all'interno del radar dell’illegalità, come l'IPTV ad esempio. Nonostante abbia già detto che le normative in alcuni Paesi risultino ancora incerte, questo non significa che sia possibile farlo in forma libera e potreste affrontare seri problemi di natura legale.

I plugin Kodi sono conosciuti come add-on e ne esistono a centinaia. La maggior parte di questi sono gratuiti e consentono di riprodurre in streaming contenuti concessi su licenza, come film e spettacoli, anche in forma gratuita. È possibile scaricare gli add-on tramite specifiche repository che ospitano più componenti aggiuntivi. Kodi possiede una propria repository ufficiale (una specie di store proprietario) dove è possibile trovare solo add-on 100% legali in grado di dare accesso ai contenuti gratuiti di pubblico dominio.

AndroidPIT Hero KODI
Kodi è praticamente disponibile su ogni piattaforma. / © AndroidPIT

Dunque, se scaricate o utilizzate un componente aggiuntivo dal repository ufficiale, non avrete nulla di cui preoccuparvi in merito alla legalità. Tuttavia, sono gli archivi di terze parti che permettono lo streaming gratuito di contenuti protetti da copyright che rendono le cose un po' più complicate. Questo costituisce una chiara violazione delle leggi sul diritto d’autore, ma la vera domanda è: “quanto sono punibili queste attività di streaming illegale?”.

La situazione legale di Kodi negli Stati Uniti

Le leggi sul copyright contro lo streaming online negli Stati Uniti non sono esattamente ciò che definirei "chiare". Tuttavia, molte persone si sono impantanate nel caos legale dopo aver fruito di questi contenuti gratuiti, mentre altri hanno semplicemente ricevuto degli avvisi a seguito della loro attività illecita. Una cosa è certa: vendere e distribuire i contenuti protetti da diritto d’autore viola una legge (quella del copyright, appunto) e i responsabili possono subire pesanti multe e addirittura finire in carcere. Motivo per cui è necessario stare attenti ai componenti aggiuntivi di terze parti.

Kodi in Europa e resto del mondo

Nell'Unione Europea e in altre parti del mondo, le leggi sul copyright sono poco chiare (talvolta anche meno) proprio come negli Stati Uniti. Anche qui, l’utilizzo di Kodi è legale poiché questo software non viola alcuna legge. Tuttavia, è sempre l’installazione e l’utilizzo degli addon di cui abbiamo parlato poco prima che potrebbe facilmente rendervi partecipi di attività illegali.

Xiaomi Mi Box S
Fate attenzione a non acquistare TV Box illegali (questo non lo è, ovviamente). / © Divulgação

Tuttavia, c’è un altro problema da affrontare, ovvero la distribuzione di questi servizi sotto forma di prodotto, una pratica che prevede sanzioni decisamente più pesanti e diversi anni di carcere, come ad esempio la vendita di set-top box con Kodi e i suoi add-on precaricati su diversi store online. Proprio recentemente una corte europea si è pronunciata contro un olandese che vendeva TV box di tipo illegale perché promuoveva la pirateria preinstallando add-on illegali.

Come usare Kodi in modo sicuro

I governi, il vostro provider o altre parti terze potrebbero tenere d'occhio qualsiasi vostra attività online, ma potete sempre tenerle in qualche modo nascoste utilizzando una VPN.

Come abbiamo già detto altre volte, una buona VPN (possibilmente a pagamento) riuscirà a mascherare la vostra connessione Internet e impedirà il normale tracciamento delle vostre attività. Chiaramente non siamo favorevoli allo streaming illegale, tuttavia, se proprio non potete farne a meno, siate furbi e cercate di mantenere una maggiore privacy.

protonVPN
Una buona VPN proteggerà la vostra privacy. / © Google Play Store

Conclusioni

Abbiamo chiaramente dimostrato che Kodi è un lettore multimediale completamente legale senza ombra di dubbio. Come utente, è improbabile che possiate essere vittima di sanzioni per la fruizione in streaming di contenuti protetti da copyright. Tuttavia, coloro che distribuiscono, vendono o promuovono tali contenuti o gli strumenti che offrono l’accesso sono in palese violazione delle leggi e sono soggetti a pesanti sanzioni e condanne.

Non siamo favorevoli alla violazione del copyright e vi incoraggiamo a guardare sempre contenuti gratuiti o, per lo meno, ad abbonarvi ad uno dei maggiori distributori di streaming legale, come Netflix, ad esempio, che offre piani a partire da 8,99 euro al mese (primo mese gratuito). Sono forse troppi?

7 Commenti

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  • Da quando ho scoperto veezie sul play store kodi lo uso al 10%


  • Secondo voi è meglio usare una vpn? in questo caso è il fornitore del servizio che si accolla le violazioni di copyright, ecc?


    • È sempre meglio utilizzare una VPN per questioni di sicurezza, privacy e anonimato. Nonostante questo, non si evita comunque di violare la legge sul diritto d'autore.


  • Sinceramente io non lo uso più xe sia in forma legale sia se usi gli addon di terze parti, dopo la ricerca di quella che interessa, durano pochi giorni e non si vede più. Per cui devi iniziare tutto daccapo e un casino cercare ciò che vuoi!! Ora ho netflix e amazon prime , vi posso garantire che paghi ma è tutta un' altra cosa guardare una serie tv o un film!!!