Utilizziamo i cookie sui nostri siti web. Le informazioni sui cookie e su come è possibile opporsi al loro utilizzo in qualsiasi momento o terminarne l'uso sono disponibili nella nostra Informativa sulla privacy.

Opinion 3 min per leggere Nessun commento

Bixby per la configurazione iniziale dello smartphone, ma basterà per oscurare Assistant?

Samsung ha puntato tanto su Bixby al lancio dei Galaxy S8 nonostante l'assistente digitale del produttore non si sia rivelato abbastanza maturo al debutto. Ma il brand continua ad investire sull'assistente vocale che sui nuovi Galaxy S9 e S9+ sembra volersi rendere utile fin dall'accensione dei dispositivi. Riuscirà a convincere gli utenti?

Assistenti vocali? Questione di abitudine

Lo scopo degli assistenti vocali dovrebbe essere quello di semplificarci la vita. C'è un piccolo ostacolo da superare inizialmente, prendere l'abitudine ad utilizzare la voce con specifici comandi che, con il passare del tempo, dovrebbero essere il più naturali possibile. Se prima all'idea di parlare con il nostro smartphone storcevamo il naso, ora guardatevi intorno: è sempre più comune vedere persone per la strada che parlano con il proprio dispositivo e WhatsApp con i suoi messaggi vocali ha fatto il suo contributo.

Assistant parla italiano, i brand propongono smart speaker a prezzi accessibili (Google Home Mini ed Echo Dot ne sono un esempio), Chromecast con un assistente vocale rendono la vita facile agli amanti di serie TV e musica: stare lontani da questo mondo è sempre più difficile.

Bixby è in fase di ottimizzazione...

Ma torniamo a noi, o meglio a Samsung che ha lavorato sul suo assistente vocale e che ce lo ha proposto come uno degli elementi innovativi dei Galaxy rilasciati lo scorso anno. Senza dubbio lo è ma sapete come sia andata a finire: lo sviluppo di Bixby è stato piuttosto lento, la sua localizzazione in diverse lingue è ancora in corso, il tasto fisico dedicato ed inutilizzabile ha mandato su tutte le furie tanti utenti. Cosa succederà con il Galaxy S9?

Bixby sembra farsi più intelligente e si prepara a configurare per noi i nuovi dispositivi. Avete presente tutte quelle operazioni noiose con le quali si è obbligati a fare i conti quando si acquista un nuovo dispositivo? Ci penserà Bixby a collegare il dispositivo al WIFI, impostare l'account di posta e via così.

Bixby setup
Bixby vuole venirci in soccorso fin dalla configurazione iniziale dello smartphone. / © Xda

Questo è ciò che il team di xda ha scoperto scavando a fondo sui file APK dell'ultima build di Android Oreo per il Note 8. La build non è la stessa che verrà distribuita su S9 e S9+ quindi vi potrebbero essere delle differenze ma in ogni caso è interessante farsi un'idea sui lavori in corso su Bixby.

... ma competere con Assistant non sarà facile

Bixby ed intelligenza artificiale, potrebbe essere questo l'accoppiamento vincente messo in campo da Samsung. L'AI potrebbe così andare oltre gli utilizzi visti fino ad ora su smartphone. Non ci resta che stare a vedere quali vantaggi offriranno lo Snapdragon 845 e l'Exynos 9810 affiancati dall'AI.

Bixby, in ogni caso, se vuole davvero competere o solo affiancare in modo dignitoso Google Assistant, non può fare altro che migliorarsi. Rendersi davvero utile e speciale agli occhi degli utenti anche perché l'assistente di Google si fa strada, avanza in un numero sempre maggiore di dispositivi Smart Home, migliora le sue capacità linguistiche e di comprensione, introduce giorno dopo giorno nuove feature.

Conquistare gli utenti per Bixby non sarà facile ma forse, offrendo il proprio aiuto fin dalla configurazione, riuscirà quanto meno a farsi conoscere un po' di più.

Vi piacerebbe avere sul vostro smartphone un assistente vocale capace di configurare il vostro dispositivo senza che voi tocchiate nulla?

Fonte: xda

Nessun commento

Commenta la notizia:
Tutte le modifiche verranno salvate. Nessuna bozza verrà salvata durante la modifica

Articoli consigliati