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Va forse rimessa in questione la resistenza del Galaxy Note 7?

Possiamo confrontare smartphone sotto vari punti di vista e per molti la resistenza è uno dei parametri più importanti per l'analisi di un dispositivo. Gli smartphone di fascia alta utilizzano in genere un sistema di protezione che risulta ad ogni modo limitato. E il nuovo Galaxy Note 7? È davvero cosí fragile come alcuni sostengono?

Un utente Youtube ha creato ultimamente scalpore con il suo "scratch test", ovvero un test che consiste nel danneggiare intenzionalmente uno smartphone al fine di testarne la resistenza. Anche se questo processo può sembrare inusuale in un primo momento (quale folle vorrebbe davvero distruggere uno smartphone da piú di 800 euro?), é  peró fondamentale perché gli utenti sappiano se il prodotto che si desidera acquistare è davvero resistente come il produttore ha promesso.

Nel suo video ha utilizzato varie "spazzole" con la punta metallica, ciascuna di queste associata ad un determinato livello di resistenza. Con grande sorpresa i primi segni di danneggiamento sono apparsi giá al livello 3 di resistenza della spazzola.

Tutto ció peró davvero inaspetatto, dato che il Galaxy Note 7 fornisce un sistema di protezione Gorilla Glass 5 che in teoria dovrebbe essere superiore a quello di altri smartphone dal momento che tendenzialmente al massimo possiedono  un livello 4. Per svelare il mistero il team di Android Authority ha deciso di indagare direttamente presso Corning, il creatore di Gorilla Glass.

Risultato? Il test non è rappresentazione affidabile della resistenza di uno smartphone. Prima di tutto non sappiamo quale pressione è stato utilizzata per effettuare i graffi. Inoltre dobbiamo identificare identificare chiaramente il rapporto tra la resistenza e i graffi. Come chiarito nell'intervista da Corning "il vetro viene creato in modo da essere più resistente quando cade, non necessariamente di essere più efficiente a graffi volontari". 

Quindi riassumento, il Gorilla Glass 5 dovrebbe essere più resistente del Gorilla Glass 4 contro i graffi e migliore rispetto al suo predecessore in caso di caduta del dispositivo.

Voi cosa ne pensate? Rinuncereste all'acquisto di un Galaxy Note 7 a causa di questo possibile difetto?

5 Commenti

Commenta la notizia:
  • Essendo vetro sia davanti che dietro, è sicuramente più fragile rispetto ai note precedenti al 4 (compreso)
    Contando poi che io ho un gorilla glass 3 (sul note 3) e si graffia con i soli jeans, non condivido la scelta di usare il vetro, speravo seguissero la strada intrapresa con i Galaxy A del 2015 che mi piacciono un sacco e hanno un corpo in metallo che è bello bello!
    Però tant' è, per me la serie Note è insostituibile...ci starò più attento e utilizzerò cover a non finire 😆

  • le prove in questione sono ormai famose, per non dire leggendarie; sulla loro validità non si discute, al netto della assoluta standardizzazione; che poi lascino il tempo che trovano (per vari motivi) siamo d'accordo, ma una indicazione sulla reale capacità di resistere a graffi (chiavi, monete, etc), flessioni (in tasca, da seduti, la danno: tenere conto di tutto questo sta a cui compra; chi vende può anche trovare giustificazioni di ogni genere, come quelle, piuttosto puerili, di Corning.

  • Sì, uhm, ma....ok, grazie per l'informazione, ma quanti la leggeranno? Quanti poi di questi pochi se ne ricorderanno al momento dell'acquisto? E quanti poi di questi pochissimi sarebbero in ogni caso indirizzati verso un telefono da 800€? Quasi nessuno e molti addetti ai lavori.
    Spiegando meglio, voglio dire che la gran parte degli acquisti viene fatta con motivazioni molto emotive e non ragionate o ragionevoli, basate su pubblicità, consigli di amici e venditori e...immagine. Solo ieri ho sentito consigliare ad una signora di 65 anni totalmente inesperta (non sa cosa siano le applicazioni) con un Apple top di gamma, l'acquisto dell'ultimo nato Huawei perché...sarebbe più semplice nell'uso!
    E allora? Per prima cosa ci dovrebbe essere un'organizzazione che testasse seriamente i prodotti e diffondesse certe informazioni e che queste fossero facilmente reperibili e consultabili.
    Nello stesso tempo bisogna prendere con le molle certe prove empiriche non standardizzate ed, addirittura, ritengo molto pericoloso metterle in rete perché Samsung potrebbe anche chiedere i danni e, litigare con Samsung non sarebbe molto salutare

  • Non penso che questa cosa possa cambiare molto l'opinione di eventuali acquirenti tuttavia è una giusta osservazione quella dell'autrice, cioè non conosciamo la pressione esercitata, un esperimento andrebbe fatto nelle medesime condizioni su tutti gli smartphone per decidere quale è il più resistente. Io penso che a breve le case potrebbero iniziare a fare dei test simili in nome della concorrenza. Se Dio vorrà vedremo :)

    • Giusta osservazione Dommy! Anche perché in fondo é solamente nei loro interessi poter fornire informazioni veritiere e attendibili in atl senso all'utente di acquistare un nuovo dispositivo :)

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