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Garanzia Android: tutto ciò che dovete sapere per essere pronti al peggio

Uno smartphone non è per sempre anche se, visti i costi degli ultimi top di gamma, si spera che duri per qualche anno almeno. Quando si riscontra un problema con il proprio smartphone Android è meglio non farsi trovare impreparati. In questo articolo vi illustreremo come funziona la garanzia per uno smartphone Android, quali tipi di garanzia sono generalmente disponibili e se sia ancora possibile avvelersene dopo aver ottenuto i permessi di root.

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Problemi sul vostro Android? Ecco cosa dovete sapere sulla garanzia! / © ANDROIDPIT

Sono certa vi sia capitato di riscontrare un problema sul vostro nuovo e fiammante Android e di essere entrati nel panico cercando di ricordare dove fosse finita la garanzia, lo scontrino d'acquisto e, magari, anche la confezione. Se il vostro Android non funziona come dovrebbe, vi siete appena accorti di alcune imperfezioni dell'hardware o vi è scivolato dentro al water (perchè andare al bagno senza smartphone è qualcosa di inconcepibile!), scoprite subito cosa fare e quando è possibile rivolgersi al centro assistenza.

Diversi tipi di garanzia

Per prima cosa bisogna capire con quale garanzia e dispositivo Android abbiamo a che fare. Esistono diverse tipologie di garanzia: legale, commerciale, italiana ed europea. 

Garanzia legale

La garanzia legale ha una durata di 24 mesi ed è quella prestata al consumatore direttamente dal venditore. Entra in gioco quando il prodotto venduto non è conforme a quello descritto e dichiarato dal brand (difetti di conformità). È gratuita e valida per qualsiasi prodotto acquistato in un negozio, fisico od online. Il venditore, e non il produttore, è responsabile per la sostituazione o la riparazione del dispositivo.

Garanzia commerciale

La garanzia commerciale protegge i dispositivi da difetti che si potrebbero presentare durante l'utilizzo del dispositivo. La sua durata è limitata a 12 mesi e spesso è limitata ad alcune componenti del prodotto. Non sono coperti dalla garanzia difetti derivanti da un utilizzo improprio e non conforme del dispositivo (come cadute, infiltrazioni di liquidi, manomissione di software e hardware). L'acquirente ha il dovere di segnalare il problema entro due mesi dal momento in cui ha constato il difetto sul proprio dispositivo.

Garanzia italiana

Con quella italiana, della durata di 24 mesi, si ha la certezza di avere un dispositivo realizzato specificatamente per il mercato italiano e che offre quindi manuale d'istruzioni in italiano, lingua italiana impostata di default e caricabatteria compatibile. Se avete acquistato uno smartphone Android con questa garanzia, nel caso in cui abbiate riscontrato un problema, vi basterà (si fa per dire!) rivolgervi al centro assistenza del marchio per poterne usufruire.

Garanzia Europea

Quella Europea invece, molto diffusa negli acquisti online, fa riferimento ad un dispositivo importato che potrebbe quindi offrire manuale d'istruzioni in una lingua diversa dall'italiano e caricabatterie non compatibile. Quando si acquista uno smartphone con garanzia europea bisogna inoltre fare attenzione ai tempi di spedizione che potrebbero essere più lunghi ma, a suo vantaggio, vi è il fatto che i dispositivi sotto garanzia europea costano leggermente meno rispetto a quelli che offrono quella italiana.

Anche quella europea offre una validità di 24 mesi (fatta eccezione per offerte speciali o promozioni particolari che potrebbero offrire una validità più breve). Quando si riscontra un problema con un dispositivo che dispone di questa garanzia occorre seguire le indicazioni specificate nella scheda del prodotto. Nella maggior parte dei casi dovrete spedire il vostro dispositivo Android in riparazione all’estero o al sito dal quale l’avete acquistato ma, in alcuni casi, potrete affidarlo ai centri assistenza locali che accettano dispositivi europei. 

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Garanzia Europea o Italiana? Ecco le differenze! / © ANDROIDPIT

Come avvalersi della garanzia

Avete appena frantumato il display del vostro nuovo Samsung Galaxy S7 Edge? Il vostro Huawei P9 si surriscalda dopo aver lanciato la fotocamera e aver giocato a Real Racing 3? Ecco come procedere per avvalervi della garanzia sul vostro smartphone Android:

  • Prima di tutto dovrete capire da quale garanzia il vostro Android è coperto e scoprire se il danno riscontrato rientra in tale copertura. Nel libretto di istruzioni o nel sito ufficiale del brand troverete tutte le infomazioni a riguardo. Non provate a fare i furbi e informate il centro assistenza del problema e delle possibili cause. 
  • Se il danno o il malfunzionamento del vostro Android è coperto dalla garanzia allora dovrete far valere la garanzia legale o commerciale a seconda del problema riscontrato. Fate valere la vostra garanzia legale e non fatevi spedire subito al centro d'assistenza: per legge l'esercente è obbligato a ritirare il vostro smartphone ed a restituirvelo riparato.
  • In caso dobbiate, per forza, rivolgervi ad un centro assistenza per far valere la garanzia commerciale (europea o italiana che sia), recuperate scontrino fiscale, fattura o qualsiasi altro documento che attesti l’acquisto o l’acquisizione del telefono in una data precisa. In questo modo non avrete alcun problema a far valere la vostra garanzia.
  • Ricordate che le tempistiche per le riparazioni variano a seconda del danno riscontrato e si parla di un minimo di 7-10 giorni. Non vengono invece definite le tempistiche massime perchè variano anche a seconda del luogo dove è necessario inviare il dispositivo, ma mettete in conto circa 30 giorni (che potrebbero anche prolungarsi fino a due mesi nei casi più gravi).

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Fate valere la garanzia del vostro dispositivo! / © ANDROIDPIT

I centri assistenza dei diversi brand

Dovete rivolgervi ad un centro assistenza? Vediamo nel dettaglio come funzionano quelli delle grandi marche che producono smartphone Android.

Samsung

È necessario rivolgersi ai centri autorizzati Samsung, i Samsung City Point, che si occupano di inviare i prodotti presso il centro autorizzato più vicino. Potete trovarli sul sito Future Service Samsung. Sul sito www.sstservice.it trovate inoltre un elenco dei centri assistenza divisi per regione e province.

LG

LG dal 2014 accetta nei suoi centri assistenza dispositivi con garanzia europea. Se la garanzia è ancora valida, potrete prenotare la riparazione del vostro dispositivo Android o trovare il centro assistenza più vicino a voi direttamente sul sito della compagnia sudcoreana. Ricordatevi che la garanzia varia a seconda del prodotto!

HTC

HTC accoglie, nei casi previsti e specificati nella descrizione del prodotto, anche la garanzia europea. Contattate telefonicamente o via chat l’assistenza clienti attraverso il sito ufficiale del brand così da poter ottenere tutte le istruzioni. Se avete acquistato un dispositivo HTC con garanzia italiana potrete usufruire del ritiro del dispositivo tramite corriere.

Sony

Sony non fa distinzione tra le due garanzie. In entrambi i casi i centri assistenza Sony sparsi per l’Italia accetteranno il vostro dispositivo. Ma se il problema non dovesse essere risolto, allora il dispositivo verrà inviato al centro di supporto del Paese europeo di provenienza. In sostanza, a seconda dei casi, i tempi di consegna potrebbero essere differenti. Per ulteriori informazioni date uno sguardo al sito ufficiale del brand giapponese.

Motorola

Motorola garantisce pieno servizio per la garanzia Italia, ma per quella europea non è in grado di assicurare la riparazione del dispositivo Android. Dovrete quindi rivolgervi al centro assistenza per avere tutte le informazioni a riguardo. 

Huawei

Sul sito ufficiale del brand cinese potrete andare alla ricerca del centro assistenza autorizzato più vicino a voi. In questa pagina troverete poi tutte le informazioni relative alla copertura offerta dalla garanzia e, in fondo alla pagina, potrete decidere se contattare il servizio clienti via email o affidandovi al numero verde.

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Assicuratevi che il danno riscontrato sia coperto dalla garanzia! / © ANDROIDPIT

Una volta che avrete contattato il vostro centro assistenza, seguite tutte le operazioni alla lettera e fate attenzione alle tempistiche di spedizione e consegna specificate. Un consiglio: fate una foto al dispositivo da varie angolazioni prima di spedirlo al centro riparazioni. Prevenire è meglio che curare!

Purtroppo, quando si manda in riparazione uno smartphone malfunzionante, possono verificarsi imprevisti di varia natura come rallentamenti, ritardi, mancata riparazione, semplice sostituzione con un altro dispositivo, spese aggiuntive. Munitevi di pazienza, informatevi per bene e fate valere i vostri diritti, in modo particolare l’articolo 130 dedicato appunto ai diritti del consumatore.

Garanzia e root: cosa c'è da sapere

Avete intenzione o avete già ottenuto i permessi di root sul vostro smartphone Android per poterlo personalizzare e sfruttare al massimo? Probabilmente avrete già letto da qualche parte che i permessi di root, in qualsiasi modo li abbiate ottenuti, invalidano la garanzia.

Esiste però il modo di ottenerli senza intaccare alcuni file di sistema come i famosi contatori. Attraverso questa scorciatoia potrete resettare il vostro smartphone e disinstallare i permessi di root. Ecco tutto quello che dove sapere su root e garanzia:

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Root e garanzia: due mondi poi non così lontani! / © ANDROIDPIT

La garanzia, nell'universo di Android, è un argomento molto complesso. Se avete ulteriori dubbi a riguardo o volete condividere con noi le vostre esperienze per aiutare gli altri utenti, lasciate un commento qua sotto!

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3 Commenti

Commenta la notizia:
  • Cara Jessica, come spesso dicevo alla nostra Daria, cercherò di essere breve ma non posso garantirlo, se non altro lo farò anche per via dell'ora che non è proprio adatta ai lunghi discorsi :). Ad ogni modo, iniziamo col dire che il caso di garanzia legale che hai descritto, in quasi tutti i magazzini coincide concettualmente con quello di garanzia italiana. Per qualsiasi prodotto, i venditori si tolgono sempre di mezzo anche quando il prodotto stesso riporta la dicitura garanzia legale ed anche quando nello stesso punto vendita è affisso il codice del consumo. Una volta per esercitare il mio diritto di garanzia ho dovuto chiedere alla guardi di finanza di intervenire e solo quando ho espresso la volontà di sporgere querela contro il venditore questi si è ravveduto riconoscendomi il diritto che lo Stato Italiano mi aveva dato. Questa è una vergogna contro cui nessuno fa niente. Potrei fare un esposto alla Procura o alla Guardia di Finanza ma tutto questo non cambierebbe granché perché al momento manca il reato specifico, ovvero il reato non è stato commesso, il mio esposto parlerebbe soltanto di quello che sento nei negozi e di una cosa che mi ha interessato ma parecchi anni fa che però si è risolta con la presenza del personale del ministero dell'economia sul posto. Adesso ad esempio c'è un altro problema che segnalerò a breve prima al comando provinciale e poi alla Procura. Chiamando il numero unico per le emergenze non risponde nessuno. Scusa Jessica, ma in che mondo viviamo ? Forse nell'anarchia ? Viva chi si mette la legge sotto i piedi ? E si, è vero, viva chi se ne infischia della legge perché tanto lo stato parla e scrive ma nessuno fa applicare la norma. Questo è un mondo anarchico, in cui pressappoco un secolo fa gli stati hanno fatto, in preda alla distrazione di massa, che ha preceduto sulla linea temporale la distruzione di massa, una guerra agli anarchici ma nessuno si importa del fatto che adesso l'anarchia è totale, ognuno fa quel che vuole ed il più forte ha la meglio sul più debole perché lo stato sa esigere le tasse per garantire i servizi ma poi non garantisce i servizi che tutelano la sicurezza ed i diritti dell'individuo, nemmeno nel caso di un acquisto. Detto questo, e spero di sensibilizzare te e gli altri lettori a dire tutto quello che è successo anche a loro, a raccontare le loro disavventure, a non aver paura di dire la verità e di denunciare, se è necessario anche gli stessi operatori delle forze dell'ordine quando non fanno il loro dovere, dicevo detto questo uno dei motivi per cui preferisco NGM è anche questo. Quando il telefono si guasta non c'è più bisogno del venditore, vai sul loro sito e la mattina dopo il corriere espresso è sotto casa tua a prendere l'unità difettosa. Successivamente, entro qualche giorno ti danno sul sito, sulla tua area riservata, l'entità del guasto. Se risulta coperto dalla garanzia tu puoi seguire passo per passo i momenti della riparazione, ad esempio se è arrivato il pezzo, se manca, se lo hanno montato, e cose di questo tipo. Se il danno non è coperto ottieni un preventivo e se lo rifiuti il telefono ti viene rispedito, in questo caso però paghi solo una parte delle spese di spedizione e con questo sistema puoi tranquillamente mandare a riparare anche un telefono non più in garanzia, ti fanno un preventivo e poi scegli se farlo riparare. Un'altra grande azienda che è davanti alle altre è la Apple. Tante volte abbiamo parlato di chi sia più grande. Io preferisco Android ma l'assistenza che da Apple, la cortesia dei suoi operatori, l'educazione e la competenza sono obiettivi qualitativi che difficilmente sono alla portata di tutti. Citando un proverbio, l'educazione ti fa signore. Alla Apple ci sono dei grandi signori, sicuramente con il supporto di una grande realtà come quella della grande azienda. Un mio amico riscontrò un difetto sull'Iphone, andò alla concessionaria Apple, il dipendente del negozio lo prese in mano, verificò il difetto. Tu hai parlato di 7 giorni. Quel signore mise il telefono difettoso in un cassetto poi aprì un altro cassetto e diede al mio amico un telefono nuovo, identico a quello che lui aveva riconsegnato. La NGM stessa ti ripara il danno, al massimo e sottolineo, al massimo entro 14 giorni. Per la precisione, dopo 2 settimane il telefono è di nuovo da te. Sono 2 grandi realtà, la Apple è più grande ma la NGM è in espansione e poi da molto al cliente, la certezza che se spendi soldi per un telefono e questo non funziona, non devi andare dal venditore a minacciare querela, a chiamare le forze dell'ordine o a fare una rissa. Non c'è bisogno perché un signore è superiore a queste cose. Questa è la vera superiorità di Apple, questo è il motivo per cui preferisco NGM e questo è il motivo per cui chiedo alle associazioni dei consumatori di protestare ed ai consumatori stessi di premiare le aziende che si comportano bene. Disertate un'azienda se non vi tratta bene, disertate un venditore se pensa solo al suo profitto. Chi vende vive perché qualcuno acquista altrimenti non avrebbe di che mangiare. Chi produce fa lo stesso. Apple mette il cliente al centro di tutto. NGM mette il cliente in condizione di sentirsi parte del processo di vendita, se lo desidera, e di riparazione in caso di guasti. Poi si può discutere della potenza dei vari smartphone, io stesso dico spesso che i sistemi sono diversi ed io preferisco i vantaggi di Android ma non dimentichiamo nelle considerazioni che facciamo, di inserire il fatto che la garanzia è importante e non si può andare a fare un processo ingolfando i tribunali peraltro già pieni, solo per vederci riconosciuto, da un venditore che lucra su di noi, un diritto che lo Stato ci garantisce. Denunciamo i venditori disonesti, non dobbiamo avere paura di essere fraintesi ne di far valere i nostri diritti ma soprattutto, premiamo i signori, premiamo quelle aziende, con i nostri acquisti, come ad esempio Apple ed NGM che mettono il cliente in tutto in parte al centro del loro modo di vendere. Per un'azienda italiana, il tempo minimo di riparazione è 7 giorni spedizione inclusa. Il tempo massimo è 14 giorni. Non sto parlando di Apple, parlo di NGM ma tanto di cappello anche a loro. L'Italia è un paese pieno di problemi, pieno di mancanze, di persone che pur essendo pagate non fanno il loro lavoro o non lo fanno come dovrebbero. Ma l'Italia è un paese ricco, di spirito, di soldi, di gente per bene. Un paese ricco di persone stanche che non vogliono più vivere secondo la legge del più forte ma in uno stato di diritto, un vero stato di diritto nel quale tutti abbiano diritti e doveri paritetici. Questo oggi non avviene in Italia perché gli italiani ancora non si sono resi conto di essere gente ricca di valori e di un grosso potenziale, quello che serve per cambiare il paese. Non è retorica, ogni giorno cerco di capire cosa posso fare per il nostro paese, perché è il paese più bello del mondo pieno di tante bellezza, con tante persone per bene che però non hanno coraggio o meglio non hanno la certezza di non essere abbandonate dallo stato. Un detto dice che solo una noce non fa rumore se agiti il sacco che la contiene. Se però sono 2 forse si toccano, se sono mille ancora meglio. Insomma se come diceva il presidente Kennedy ognuno iniziasse a chiedersi cosa può fare per il proprio paese, il nostro paese sarebbe un posto migliore. Sarebbe migliore sempre, anche con le battaglie perse purché combatutte, anche con le cause nei tribunali. Sarebbe migliore se ognuno pensasse di dare qualcosa al proprio paese. Non ho niente contro la categoria, contro venditori e politici. Conosco tantissimi venditori onesti, o perlomeno che osservano la legge. Conosco qualche politico ma non mi addentro, anche per non essere prevenuto, sul loro operato. La verità del resto anche se vittima della solita distrazione di massa, alla fine è sotto gli occhi di tutti. Ma come diceva Papa Giovanni XXIII, distinguiamo il peccato dal peccatore. L'Italia, ma anche la Germania, dove tu vivi ed il genere umano, sono fatti di tante persone per bene che però stanno un po' qua ed un po' la. Il mondo è bello e la gente per bene c'è. Basta solo trovare il coraggio di condannare il peccato e dire al peccatore di avere a sua volta il coraggio di cambiare. Non è facile ma se nessuno inizia a dare qualcosa al paese, l'eredità che lasceremo ai posteri sarà un mondo pieno di paura nel quale, parlando della garanzia di uno smartphone, si potrà addirittura andare a fare una considerazione di questo tipo, più generale ma non meno pertinente sul mondo e sui suoi abitanti. Non arrendiamoci alle ingiustizie di nessun tipo. La legge è fatta per essere applicata, non è solo inchiostro inutile su carta ancora più inutile. L'utente che non viene rispettato in quanto tale ha il diritto ma anche il dovere di pretendere che lo Stato applichi la legge che ha promulgato. Queste sono delle considerazioni che sono andate a spaziare in un contesto più generale, ma ripeto, non sono affatto separate dai problemi e dalle considerazioni sulla garanzia. Spero di non aver annoiato te e di aver trasmesso un messaggio agli altri lettori. Se Dio vorrà vedremo :)

  • Rosa 29-set-2015 Link al commento

    Molto utile questa guida anche per gli acquisti fatti nei negozi e non solo online

  • Qualsiasi modifica software al telefono (root, flash ROM/recovery/kernel) che non abbia diretta conseguenza su problematiche hardware NON invalida la garanzia come prevede, fra l'altro, anche una direttiva dell'Unione Europea.

    Se vengono alterati via software dei parametri che portano ad un cambiamento di alcuni valori nell'hardware come frequenza di clock della CPU, GPU, ampiezza di banda della scheda madre, errata settaggio modem ecc allora la Garanzia non si applica siccome è stato modificato il funzionamento dell'hardware diversamente da come è uscito dalla fabbrica.

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