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Google: il processo Apple Samsung non c'entra con Android

Il verdetto del processo Apple Samsung di San José è arrivato solo un paio di giorni fa e già ci si chiede quali saranno le conseguenza sul mercato dei dispositivi mobili. Per ora nessun device dovrà essere tolto dal mercato e mentre Apple preannuncia molte, nuove cause, Google assicura che solo pochi dei brevetti violati da Samsung hanno a che fare con Android.

Nel processo di appello ci si occuperà “di valutare sia la violazione dei brevetti, sia la loro validità”, in ogni caso “la maggior parte di questi non hanno a che fare con Android come sistema operativo” . Con queste parole Google rassicura partner e utenti sul fatto che la sentenza del processo Apple contro Samsung non cambi nulla per quanto riguarda il futuro robottino verde e che la sentenza di San José sia fondamentalmente questione tra Apple e Samsung.

Tra le righe dello stesso comunicato però, BigG fa capire che in realtà qualche motivo per preoccuparsi c'è. Non è un caso infatti che si specifici che molti dei brevetti in ballo sono già sotto le lenti del Patent Office americano che ne sta verificando la validità e che, in ogni caso, Google non lascerà che il lavoro sul fronte dell'innovazione svolto insieme i suoi partner “venga limitato”. Una dichiarazione pacata, ma battagliera, che fa intendere come la guerra con Apple sia tutt'altro che finita e che quelli di Mountain View siano i primi a saperlo.

D'altra parte, è vero che solo pochi dei brevetti di cui si è dibattuto nel processo appena concluso riguardavano Android, ma è anche vero che due di questi, i brevetti '915 e '163 sono tutt'altro che dettagli del sistema operativo di Google. Il primo infatti è relativo al pinch-to-zoom e allo finger-scrolling, mentre il secondo riguarda lo zoom con due tap, azioni queste– quasi standard – usatissime da ogni utente Android e presenti anche sui device Nexus con Android “puro”. Se le cose dovessero andare male a Google, potremmo doverci abituare e zoomare in qualche altro modo...

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