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Google Maps aggiornamento: per stare alla larga dai negozi affollati

Tra le applicazioni che si aggiornano regolarmente, introducendo funzioni nuove, stabilizzazioni di software e bugfix, troviamo naturalmene anche Google Maps, il navigatore più utilizzato su Android. Nonostante si tratti di un servizio completo, che offre diversi optional gli sviluppatori Google sono costantemente al lavoro per migliorarlo e renderlo ancora più intuitivo.

Evidenzia le modifiche recenti

Non perdetevi l'ultima feature implementata su Google Maps che vi aiuterà a stare alla larga dai negozi affollati. Tutti i dettagli nella sezione dedicata

Google Maps aggiornamento 9.41.1

Cosa porta con sè il nuovo update di Google Maps? Una feature dedicata soprattutto a chi ama lo shopping che si rivelerà utile sopratutto agli utenti che si preparano ad affollare i negozi in occasione del Black Friday e delle festività natalizie. L'app di Google ci fa sapere se un negozio è affollato o meno prima di entrarci: in questo modo potremo decidere se avventurarci tra la folla o tornare più tardi.

Potrete poi farvi un'idea sul tempo che i clienti, nella media, spendono all'interno di un negozio: un'informazione utile per capire quando vale la pena tornare. Se masticate un po' di inglese date un'occhiata a tutti i dettagli del nuovo aggiornamento direttamente sulla pagina dedicata di Google.

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Odiate i negozi troppo affollati? La nuova feature di Google maps vi aiuterà ad evitare la folla! © Google

Google Maps: gli aggiornamenti precedenti

A caccia di Pokèmon compare tra le attività

Si continua a parlare di Pokémon Go, una febbre che continua a colpire tantissimi utenti di tutto il mondo. Ma che c'entra Pokémon Go con Google Maps? Ricordate l'icona della Pokéball comparsa su una delle precedenti versioni beta di Google Maps di cui non si conosceva ancora la funzionalità? 

Un utente di Reddit ha scovato nella Cronologia di Maps una nuova voce dedicata ai cacciatori di Pokémon. Una volta aperta questa sezione, cliccando su uno degli spostamenti visualizzati, potrete selezionare la voce Modifica e, da qui, scegliere una delle attività listate. L'ultima di queste è proprio A caccia di Pokémon. Questa voce permette, al momento, semplicemente di poter marcare nella Cronologia i vostri spostamenti legati al gioco di Niantic. ma in futuro potrebbe aprire le porte ad ulteriori feature dedicate al gioco.

AndroidPIT Google Maps pokemon feature
A caccia di Pokémon compare tra le nuove attività di Google Maps! / © AndroidPIT

Modalità Solo WIFI

Rilasciato inizialmente negli Stati Uniti, il nuovo interessante aggiornamento di Google Maps, secondo quanto riportato da HDblog, ha finalmente raggiunto i primi utenti italiani.

La prima feature introdotta dall'update riguarda la connessione dell'app alla rete. Con il nuovo aggiornamento sarà infatti possibile, dalle impostazioni dell'app, attivare la voce Solo WIFI, per risparmiare sul piano dati. L'applicazione ci tiene però ad informare gli utenti che, anche con questa modalità attiva, il servizio potrebbe sfruttare una piccola quantità di connessione dati. Ci domandiamo quindi se disattiviamo completamente la connessione dati dalle impostazioni, la funzione sarà comunque disponibile... lo scopriremo presto, non appena riceveremo anche noi l'aggiornamento. 

Grazie alla funzione Solo WIFI sarà possibile scaricare le mappe sulla scheda microSD (se disponibile nel vostro dispositivo) piuttosto che sulla memoria interna dello smartphone.

google maps update
Google Maps offrirà la modalità Solo WIFI. / © Android Police

Le notifiche sui ritardi

Questa seconda novità è dedicata soprattutto ai pendolari frustrati che ogni mattina devono combattere con il sistema dei trasporti pubblici. Il nuovo aggiornamento introduce infatti la possibilità di configurare notifiche personalizzate per ottenere aggiornamenti in tempo reale sui ritardi dei mezzi di trasporto pubblici. Basterà scegliere la linea metropolitana o ferroviaria interessata per avere sempre sott'occhio eventuali ritardi o cancellazioni. 

google maps update traffic
Treno in ritardo? Ve lo dirà Google Maps! / © Android Police
Maps: navigazione e trasporti Install on Google Play

Cosa ne pensate di queste nuove feature introdotte su Google Maps?

8 Commenti

Commenta la notizia:
  • Se ne poteva fare a meno ma se c'è chi la usa rispettiamoli

  • Un giorno saremo tutti rappattizzati,scongiurato il pericolo di robbottizzati, supereremo i nostri limiti?

  • Cara Jessica, hai aggiornato l'articolo della nostra cara Daria per la quale auspichiamo il meglio dovunque si trovi. Ad ogni modo, per quello che penso sui Pokémon e sui giochi di questo tipo, potevano tranquillamente evitare l'implementazione di questo aggiornamento di maps

  • Qui a Roma Moovit funziona, di solito dà orari abbastanza precisi sui mezzi di trasporto. Se lo fa Moovit può farlo anche Maps, non vedo troppi problemi.

  • Cara Daria, in questa mattina d'estate, vedo che sei molto attiva nel redarre nuovi articoli. Ad ogni modo hai sollevato un dubbio molto interessante. Pochi giorni fa ho tentato di pianificare uno spostamento tra milano e la Svizzera, non era per me ovviamente che sono al momento nella nostra regione d'origine, nostra, perché mi hai detto che il tuo cognome ha origini di quella regione :). Ad ogni modo, pianificando quel viaggio mi sono accorto che mi venivano indicati non solo gli orari dei treni, dei tram ed anche degli autobus ma addirittura, solo per la metropolitana, mi diceva che il treno viaggiava con un minuti di ritardo. Non so se l'innovazione di cui parli si riferisca a questo. Certo, stiamo facendo riferimento alle ferrovie Svizzere, sappiamo che quando una persona è molto precisa si dice con precisione svizzera, forse perché la Svizzera è il paese degli orologi ma io ritengo che i più precisi in assoluto, dove un macchinista arriva anche a piangere per 5 minuti di ritardo, siano i giapponesi ed in Europa, secondo me il paese più preciso è quello dove vivi attualmente. I tedeschi sono davvero molto precisi, piuttosto, a volte sono troppo rigorosi, anche se a dispetto di quello che si dice sul loro conto sono simpatici. Ad ogni modo, al di la dei luoghi comuni o degli stereotipi, tornando a maps, hai messo il dito nella piaga della precisione. Non penso che per quanto la metropolitana di Londra sia famosa e precisa, ci si possa basare perfettamente sulle informazioni date dall'applicazione. Nemmeno negli Stati Uniti, del resto, se l'applicazione segnala i ritardi, avrà un grosso lavoro da fare, inteso come numero di accessi al database, il che suggerirà, a mio parere, se la si vuole mantenere aggiornata in tempo utile, la necessità di parecchi server con una struttura distribuita. Tempo fa, all'università, io ed un mio amico spagnolo dell'università di Siviglia avemmo l'idea di un software simile, che però si sarebbe occupato solo del trasporto pubblico a Siviglia e non in tutta la Spagna, vuoi perché eravamo in 2, vuoi perché ci basavamo solo sulla collaborazione degli utenti e su una ipotetica collaborazione delle aziende dei trasporti pubblici, ci eravamo proposti di ottimizzare questa applicazione che poi fu fatta soltanto a scopo didattico. Io penso che per mettere un miglioramento di questo tipo in modo da funzionare correttamente, sarebbe necessaria la collaborazione leale degli utenti, tuttavia non si potrebbe escludere il rischio così facendo, che qualche utente distratto, o giusto per infastidire gli altri o per creare disagi, potrebbe dare informazioni sbagliate e quindi diffondere attraverso l'applicazione dei dati sbagliati. Quindi si potrebbe ovviare a questo inconveniente garantendo la funzionalità al best effort, e quindi specificando che i dati sono di provenienza di altri utenti ma si potrebbe cercare di perfezionare ulteriormente la cosa, chiedendo magari la collaborazione di utenti volontari, selezionati, preferibilmente pendolari o comunque abituali, e basarsi sulle loro segnalazioni. C'è poi ancora un'ulteriore ipotesi, cioè quella di sfruttare posizione gps dell'utente, si capisce che sta alla fermata dell'autobus e si vede quando parte, in questo modo però occorrerebbe ottimizzare anche la rilevazione degli utenti che sono già nell'autobus perché l'utente alla fermata può segnalare, automaticamente o di propria iniziativa e comunque nella consapevolezza della cessione di una parte della propria privacy, solo il ritardo di un mezzo pubblico e non la previsione di tale ritardo.
    Qui in base al posizionamento dei sensori si aprirebbe anche un problema di ottimizzazione che potrebbe impegnare i server nemmeno soltanto per la distribuzione delle porzioni di database di interesse degli utenti ma anche e soprattutto, per l'elaborazione dei modelli matematici che dovrebbero portare ad una giusta ottimizzazione della distribuzione dei sensori, dove per sensori, in questo caso, non si intenderebbe altro che il segnale gps degli smartphone degli utenti che sono già all'interno dell'autobus.
    Per i treni attualmente si potrebbe già fare, basandosi sulle informazioni fornite dalle compagnie di trasporto. In realtà il problema non sarebbe per gli aerei o per i traghetti, per i quali occorrerebbero solo accordi con le aziende, in modo da aggiornare il database in maniera sicura così come vengono aggiornate le tabelle dei porti, aeroporti e stazioni. Il problema sorge nei piccoli centri, diciamo nelle città con meno di 50 mila abitanti, nelle quali spesso, non ci sono tabelloni elettronici e quindi, presumo, che la raccolta dei dati e la loro distribuzione sarebbe impossibile per il semplice fatto che l'azienda non li trasmette alle fermate. Diciamo che l'idea è buona ma per essere affidabile e per non violare la privacy di tutti gli utenti, sarebbe necessario un accordo con tutte le aziende, soprattutto quelle che curano il trasporto pubblico nelle città, come dicevo prima, con meno di 50 mila abitanti. Certo Google può fare poco, se l'azienda non provvede ad ottenere le concessioni e poi all'installazione di strumenti per la raccolta dati e la loro divulgazione, non è che può farlo Google. Dal canto suo, il grande colosso, potrebbe incentivare le aziende a farlo, non economicamente ma convincendole che potrebbe essere una cosa migliore che può portare ad un servizio più efficiente ed anche ad un numero maggiore di utenti che si tradurrebbe in maggiori guadagni. Chi gestisce le aziende però, dovrebbe già sapere queste cose ed esserne perfettamente cosciente. Infine devo aggiungere un'ultima opzione, che sarebbe anche quella più consona ma più costosa e più lenta, forse, da applicare. Si potrebbero istallare dei sensori per il rilevamento tutti di proprietà di Google, chiaramente questo metterebbe l'azienda in una situazione preponderante perché potrebbe anche all'insaputa delle aziende di trasporto pubblico, usare le informazioni per scopi di mercato, il carattere multinazionale da una certa difficoltà nel redigere contratti efficaci e nella definizione dei fori di competenza. Insomma il progetto è audace ma Google è un'azienda grande, con grosse capacità e con enormi potenzialità, hanno la capacità di immaginare, immaginare è l'elemento fondamentale per gli scrittori, per i poeti, per gli ingegneri di ogni tipo ed anche per gli sviluppatori. Finché ci sarà un'idea nuova, ci saranno sempre propositi nuovi e prospettive di innovazione, crescita e margini di guadagno. Se Dio vorrà vedremo :)

    • Daria era stacanovista, un po' come tutti qui. Anche tu ad esempio non ti sei fermato con i tuoi lunghi ed interessanti commenti nemmeno nel periodo estivo

    • Scusa ma mi sono fermato quando ho letto "redarre". Da Treccani: REDIGERE O REDARRE?

      La forma corretta di questo verbo, che significa ‘scrivere, curare in qualità di redattore’, è redigere (dal latino redigere).

      La forma scorretta redarre è dovuta al modello di trarre: entrambi i verbi hanno il participio in -atto (redatto e tratto) e ciò induce il parlante a ricostruire, sulla base di trarre, l’infinito redarre.

      Se lo leggerai spero di esserti stato utile. Ciao.

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