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Opinion 5 min per leggere 2 Commenti

Un flagship non può non adempiere ai suoi compiti (Netflix in HD è uno di questi)

Quando si acquista un flagship lo si fa perché ci si vuol mettere in tasca un dispositivo performante che integri le ultime tecnologie in circolazione. Il supporto allo streaming in HD è una di queste, soprattutto per chi utilizza Netflix ed altri simili servizi. Beh, non datela per scontata perché alcuni top di gamma in circolazione non la offrono, ed il OnePlus 5T è uno di questi (ma non l'unico).

L'inaspettata scoperta

Con OnePlus 5 e OnePlus 5T non è possibile riprodurre film, serie TV ed altri contenuti in HD su servizi in streaming come Netflix, Amazon Prime Video e Google Play Film. Il motivo risiede nell'assenza della certificazione Widevine di livello 1. Si tratta di una certificazione gratuita dei quali questi due flagship del brand, come venuto fuori nel forum ufficiale da OnePlus stesso, non sono dotati. Entrambi gli smartphone sono fermi al livello 3 di questa certificazione che consente la riproduzione di contenuti ad una risoluzione non superiore ai 480p.

Peccato che occorra il supporto ai contenuti con DRM Widevine di livello 1 per poter godere in streaming di filmati con risoluzione in HD, FHD, QHD e 4K. Questa certificazione, giusto per chiarirvi meglio le idee, serve a proteggere i contenuti digitali da pirateria ed eventuali registrazioni non autorizzate. Ciò significa che su OnePlus 5T e OnePlus 5 non potrete far partire su Netflix le vostre serie TV preferite in HD ma dovrete accontentarvi della risoluzione in SD.

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Nonostante l'hardware di cui è dotato, il OnePlus 5T non supporta lo streaming in HD su Netflix (un minuto di silenzio). / © AndroidPIT

Si tratta di un problema momentaneo perché il brand ha promesso di risolvere il tutto con un aggiornamento software. Quando verrà rilasciato l'update al momento non è noto, ma arriverà (munitevi di pazienza). Il fatto che abbiate tra le mani un dispositivo ben equipaggiato dal lato hardware non basta quindi. Una svista del brand? La "svista" sembra non riguardare solo il produttore cinese perché potrebbero essere diversi i dispositivi di fascia alta ad non offrire tale supporto. 

Il problema su OnePlus 5T verrà risolto con un aggiornamento software

Lo streaming in HD su Netflix è possibile sul vostro Android?

Come precisato dal team di xda, sono diversi i dispositivi a non supportare il livello 1 della certificazione Widevine ed a non poter quindi consentire la riproduzione di contenuti streaming in alta risoluzione. Tra questi tutti i dispositivi OnePlus e lo ZTE Axon 7/M, ad esempio. 

Se avete un Google Pixel 2 XL potete stare tranquilli, stesso discorso vale per Galaxy S8 e Huawei Mate 10 Pro (abbiamo controllato sui nostri dispositivi in redazione). Ma qualsiasi dispositivo di fascia alta abbiate tra le mani (a patto che abbia l'hardware necessario, sia chiaro) se volete essere certi di poter poter godere dello streaming in alta risoluzione, vi basta scaricare l'app DRM Info dal Play Store.

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Huawei Mate 10 Pro a sinistra, Moto Z2 Force a destra. / © AndroidPIT

Una volta scaricata l'app vi basterà controllare la voce Security Level  sotto la voce Google Widevine Modular DRM. Se trovate indicato L1 significa che potrete riprodurre sul vostro smartphone contenuti in alta risoluzione con servizi come Netflix. Se invece trovate indicato L3 dovrete rinunciarvi.

Una mancanza difficile da perdonare

L'intento non è quello di puntare il dito contro OnePlus che ultimamente ha già diverse gatte da pelare. Qualche settimana fa abbiamo parlato del brand in merito all'utilizzo inappropriato di alcuni dati degli utenti, ma il discorso (sia dei dati che in questo caso di questa omissione) si estende ai diversi brand. Però non possiamo sottovalutare il fatto che a OnePlus offrire tale supporto sul suo ultimo flagship non sarebbe costato nulla. In termini economici e di impegno vero e proprio. 

E quando un utente investe una somma cospicua in un dispositivo, ha il diritto di sapere a cosa va incontro. Così come ha il diritto di poter godere di determinate feature altrimenti avrebbe tranquillamente deciso di optare per uno smartphone di fascia bassa.

E va bene che con un aggiornamento software tutto può essere risolto ma non è questo il punto. Quando si chiedono 500 (o più) euro per uno smartphone, questo non può omettere il supporto ai contenuti in HD sulle piattaforme in streaming. Perché siamo nel 2017 e la maggior parte degli utenti ne usufruisce, perché è una feature che non richiede alcun costo al produttore e perché si ha in mano un dispositivo che costa quasi la metà di uno stipendio medio nel nostro Paese e che non può uscire dalla fabbrica con mancanze simili. Perché gli utenti ripongono la propria fiducia nel brand ed in quel dispositivo, e perché dover attendere una vita prima di ricevere l'ultima versione Android in circolazione è già abbastanza (ma su questo per ora c'è ne facciamo una ragione al momento dell'acquisto).

Questa è ovviamente la mia opinione personale che potrebbe forse sembrare un po' dura. Ma non trovo giusto dover passare sopra simili dimenticanze quando si fa fronte ad un investimento di questo tipo. Soprattutto con un top di gamma promettente, in grado di offrire davvero delle ottime prestazioni. Perché perdersi in un bicchiere d'acqua e deludere gli utenti in questo modo? 

2 Commenti

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  • @Jessica Murgia quel dici è giusto ma come mai neanche voi, come tutti gli altri recensori che ho avuto modo di leggere, nella vostra recensione non vi siete accorti di questa cosa?

    Dobbiamo essere più duri con i produttori e pretendere ciò che paghiamo o dobbiamo smettere di leggere i blog e le recensioni?


    • Jessica Murgia
      • Admin
      • Staff
      8 mesi fa Link al commento

      Ciao Dan Marino! La tua osservazione è giustissima: anche noi abbiamo omesso questa importante informazione nella nostra recensione, e mi scuso per questo. Rimango dell'idea che dobbiamo chiedere ai produttori ciò che paghiamo e tu, da utente, hai fatto benissimo a sottolineare la nostra mancanza e ti prego di continuare a farlo. Cercheremo di migliorarci!

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