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Smartphone e campi elettromagnetici: tutto ciò che dovete sapere

Sulle schede tecniche degli smartphone vengono specificati i valori SAR per testa e corpo. Ma cosa indicano questi numeri? Quanto campi elettromagnetici a radiofrequenze di smartphone e dispositivi mobili sono nocivi alla nostra salute?

SAR: cos'è e cosa indica

SAR è l'acronimo di Specific Absorption Rate, in italiano tasso di assorbimento specifico. Si tratta di un valore che indica la quantità di energia elettromagnetica che viene assorbita da un corpo. Si misura in watt per chilogrammo e, in poche parole, è il modo in cui brand e autorità dedicate misurano le onde elettromagnetiche emesse da un dispositivo.

Secondo la normativa europea, gli smartphone dovrebbero offrire un valore non superiore ai 2W/kg. I valori SAR vengono specificati per testa e corpo per due motivi specifici: perché si è soliti portare lo samrtphone vicino alla testa per chiamare e perché spesso lo si tiene in tasca quando non lo si utilizza.

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Usate gli auricolari o portate lo smartphone all'orecchio? / © AndroidPIT

Come si misura il SAR di uno smartphone

Per determinare il SAR di uno smartphone si espone un manichino alle onde elettromagnetiche. Questo viene riempito con un liquido particolare capace di riprodurre la struttura e la densità dei tessuti del corpo umano. La misurazione del valore viene effettuata da diverse angolazioni.

Durante il test lo smartphone trasmette al massimo della sua potenza in tutte le bande di frequenza collaudate per essere certi che il suo valore SAR non superi la soglia consentita dalla legge. Produttori e venditori sono tenuti a specificare il SAR dei dispositivi messi in vendita.

Opinion by Jessica Murgia
In pochi controllano il valore SAR di un dispositivo al momento dell'acquisto
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Perché è importante saperlo

Prima di addentrarci, è doveroso sottolineare che non vogliamo e non possiamo entrare troppo nel tecnico su questo spinoso tema, dopotutto questo è un blog di Android e non abbiamo le competenze di trattare esaurientemente argomenti di salute pubblica. Il nostro intento è quello di porre alla vostra attenzione i dati fin ora dimostrati e anzi vi invitiamo ad esporre le vostre opinioni.

In particolare mi sono basato su informazioni tratte da AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) e OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), a cui ho aggiunto le mie personali considerazioni e conclusioni. I lettori sono quindi pregati di non basare le proprie opinioni esclusivamente su quanto scritto, ma di documentarsi quanto possibile a seconda dei propri interessi sull’argomento.

Cosa sono i campi elettromagnetici?

I campi elettromagnetici sono presenti ovunque attorno a noi, ma sono invisibili all’occhio umano. Questi comprendono campi elettrici, creati da differenze di potenziale elettrico (tensioni) e campi magnetici, creati dalla circolazione di una corrente elettrica. Oltre ad essere presenti in natura, i campi elettromagnetici sono generati da sorgenti artificiali: dispositivi a raggi X, prese di corrente, dispositivi che trasmetterono informazioni, e via dicendo.

Ogni campo elettromagnetico è caratterizzato da una particolare frequenza e dalla corrispondente lunghezza d’onda: se tenete una corda legata ad una estremità ad un palo e la muovete su e giù velocemente, il numero di onde create è la frequenza, mentre la distanza tra un’onda e l’altra è la lunghezza d’onda. Campi di lunghezza d’onda diversa interagiscono col corpo umano in modo diverso.

Maggiore è la frequenza di un’onda (e minore la lunghezza d’onda) e maggiore è l’energia trasportata. Alcune onde hanno una frequenza tale per cui la loro energia è in grado di rompere i legami tra molecole, ad esempio i raggi gamma, i raggi cosmici ed i raggi X. Queste vengono chiamate radiazioni ionizzanti, ma fortunatamente in questo caso non hanno a che fare con noi.

Le emissioni generate da uno smartphone fanno parte delle radiazioni non ionizzanti e rientrano tra i campi elettromagnetici a radiofrequenza. Questi campi sono caratterizzati da onde in alta frequenza e vengono utilizzati per trasmettere informazioni su lunghe distanze, costituendo le basi dei sistemi di telecomunicazione e di diffusione radiotelevisiva in tutto il mondo.

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Le emissioni generate da uno smartphone fanno parte delle radiazioni non ionizzanti e rientrano tra i campi elettromagnetici a radiofrequenza! / © AndroidPIT

Quali effetti hanno sulla salute i campi elettromagnetici RF?

Il principale effetto biologico dei campi elettromagnetici a radiofrequenza (o RF) è il riscaldamento. Nei forni a microonde questa caratteristica viene utilizzata per riscaldare i cibi, tuttavia i livelli dei campi ai quali la gente è normalmente esposta sono di gran lunga inferiori a quelli richiesti per produrre un riscaldamento significativo.

Sono proprio gli effetti di riscaldamento che costituiscono la base su cui si fondano le attuali linee guida. Gli scienziati stanno indagando anche la possibilità che, al di sotto dei livelli di soglia necessari per provocare il riscaldamento corporeo, si manifestino altri effetti, legati ad esposizioni a lungo termine. Tutt’oggi, non è stata fornita conferma di alcun effetto nocivo dovuto ad esposizioni a lungo termine a bassi livelli di campi elettromagnetici, a radiofrequenza o a frequenza industriale. Comunque gli scienziati continuano attivamente le ricerche in questo settore.

È assolutamente certo che, al di sopra di determinati livelli, i campi elettromagnetici possono avere degli effetti biologici sul nostro organismo. Tuttavia esperimenti condotti su volontari sani indicano che esposizioni di breve durata ai livelli di campo presenti nell’ambiente o in casa non provocano alcun effetto nocivo evidente.

Esposizioni a livelli più elevati, che potrebbero essere pericolose, sono prevenute dalle linee guida nazionali ed internazionali. Il dibattito attuale si concentra quindi sulla possibilità o meno che l’esposizione prolungata a bassi livelli di campo possa sollecitare una qualche risposta biologica e influenzare lo stato di benessere delle persone.

Conclusioni della ricerca scientifica

Negli ultimi 30 anni, sono stati pubblicati circa 25.000 articoli scientifici nel settore degli effetti biologici e delle applicazioni mediche delle radiazioni non ionizzanti. Sebbene alcuni abbiano la sensazione che si debbano svolgere ancora più ricerche, le conoscenze scientifiche in questo campo sono oggi addirittura più ampie che per la maggior parte degli agenti chimici.

Sulla base di una approfondita rassegna della letteratura scientifica tenutasi nel 2015, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha concluso che le evidenze attuali non provano che l’esposizione a bassi livelli di campi elettromagnetici abbia alcuna conseguenza sulla salute. Esistono comunque alcune lacune per quanto riguarda le conoscenze sugli effetti biologici, che richiedono ulteriori ricerche.

Nonostante molti studi, le evidenze di effetti cancerogeni di qualsiasi genere restano molto controverse. È comunque chiaro che, se i campi elettromagnetici avessero effettivamente un effetto sul cancro, l’aumento di rischio, di qualunque tipo, sarebbe estremamente basso. I risultati ottenuti fino ad oggi presentano molte incongruenze, ma non si è comunque trovato nessun aumento consistente di rischio per nessuna forma di cancro, né nei bambini né negli adulti.

Gli effetti a lungo termine dell’uso di smartphone costituiscono attualmente uno dei più intensi settori di ricerca riguardo i campi elettromagnetici. Non è stato scoperto nessun ovvio effetto nocivo legato a bassi livelli di campi a radiofrequenza. Tuttavia, date le preoccupazioni del pubblico per la sicurezza dei telefoni cellulari, ulteriori ricerche mirano a stabilire se, a livelli di esposizione molto bassi, possano verificarsi effetti meno ovvi.

Misure cautelative generali

Man mano che si accumulano nuovi dati della ricerca, diventa sempre più improbabile che l’esposizione a campi elettromagnetici costituisca un serio problema sanitario, anche se rimangono alcune incertezze. Le iniziali discussioni scientifiche sull’interpretazione di risultati controversi si sono trasformate in un problema sociale e politico.

I dibattiti pubblici si concentrano sui potenziali danni dei campi elettromagnetici, ma spesso ignorano i benefici associati alle tecnologie basate su questi campi. Senza l’elettricità, la società sarebbe alla paralisi. Anche le trasmissioni radiotelevisive e le telecomunicazioni sono un dato di fatto nella vita moderna. È essenziale analizzare benefici e potenziali rischi e farne un bilancio.

Sulla base delle conoscenze scientifiche del momento vengono sviluppate linee guida internazionali e normative nazionali, che mirano ad assicurare che i campi elettromagnetici che l’uomo incontra non siano pericolosi per la salute.

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Quante cose non esisterebbero (e non esisteranno) senza i progressi e l'utilizzo delle onde elettromagnetiche, in ambito ludico così come in ambito medico. / © Samsung Tomorrow

Per tener conto delle incertezze nelle conoscenze (dovute ad esempio agli errori sperimentali, all’estrapolazione dall’animale all’uomo o all’indeterminazione statistica), le linee guida includono ampi fattori di sicurezza nei limiti di esposizione (ad esempio i livelli massimi di esposizione al pubblico sono 50 volte inferiori a quelli in grado di causare il più basso effetto sanitario osservabile su animale).

Che cosa possiamo fare a riguardo?

Chi usa uno smartphone è esposto a campi a radiofrequenza molto più elevati di quelli che si possono trovare nell’ambiente. Inoltre, questi dispositivi vengono utilizzati molto vicino alla testa ed è per questo che occorre stabilire come l’energia assorbita si distribuisca nella testa dell’utente.

Le aziende, come specificato sopra, sono tenute a pubblicare il valore SAR dei loro dispositivi. Considerando che per la normativa europea il valore consentito è di 2W/kg (misurato su 10 grammi di tessuto) e che la maggior parte degli smartphone non superano 1W/kg, siamo ben al di sotto di una esposizione potenzialmente pericolosa.

Chi fosse particolarmente suscettibile riguardo questo argomento, potrebbe seguire queste linee guida per minimizzare l’esposizione alle onde elettromagnetiche a radiofrequenze emesse da uno smartphone:

  • Evitare dispositivi dual sim, in quanto l’indice SAR è normalmente più elevato.
  • Controllare l’indice SAR di un dispositivo prima di un suo eventuale acquisto. Generalmente, i dispositivi Samsung sono tra quelli con l’indice SAR più basso, mentre gli iPhone tra i più alti.
  • Evitare esposizioni inutili, ad esempio spegnendo il dispositivo o attivando la modalità offline quando si va a dormire, oppure ancora posizionandolo il più lontano possibile dal nostro corpo.
  • Evitare di utilizzare lo smartphone in macchina (che funge da gabbia di Faraday, ostacolando il segnale) o in luoghi con scarsa copertura, in quanto il dispositivo avrà bisogno di una maggiore potenza per avere un segnale stabile.
  • Durante le chiamate, utilizzare auricolari Bluetooth o attivare il vivavoce per limitare la distanza dello smartphone alla testa. Ove non possibile, tenere il dispositivo distante un paio di centimetri anziché appoggiarlo all’orecchio.

Personalmente ritengo che più che una reale emergenza il discorso sulla nocività dei campi elettromagnetici sia un modo per attirare l’attenzione pubblica ed ottenere un ritorno economico. Se si dovesse comunque dimostrare una reale complicazione sulla salute, sarebbe decisamente trascurabile per l’umanità e ben inferiore ai benefici di queste tecnologie.

Ci sono cose ben più importanti che ci circondano e di cui dovremmo preoccuparci, le quali hanno noti effetti nocivi sull’organismo, come il fumo o l’alcol, fino all’alimentazione e all’inquinamento. Non è mia intenzione arrivare alla solita frase “tanto alla fine moriremo comunque”, anzi, sono sicuro che con uno stile di vita sano ed una maggiore attenzione potremo vivere meglio e più a lungo, ma sono anche convinto che vi è una priorità sulle cose da evitare e che le emissioni di uno smartphone non sia tra i primi posti.

Almeno questo è come la vedo io, voi che cosa ne pensate?

 

Articolo originario di Mattia Mercato.

22 Commenti

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  • Certamente articolo di notevole interesse. Ora, è chiaro che in un mondo dove tutto è legato al Dio denaro è molto probabile che la ricerca, le informazioni e le conclusioni divulgate siano “pilotate” per ovvie questioni economiche. A mio personale parere tutti i campi elettromagnetici RF (anche quelli naturali) hanno in qualche maniera un impatto più o meno nocivo su di noi. Che la potenza e la gravità sia tale da portare a malattie gravi come il cancro è da valutare con attenzione, ma le RF sono comunque in grado di influire sui nostri bioritmi o stati fisici e psichici.
    Lo dico solo per mia personale esperienza, perché rispetto alle altre persone ho una maggiore sensibilità nel percepire i campi elettromagnetici più elevati del normale e mi spiego meglio facendo alcuni esempi.
    - cellulare a un paio di metri di distanza, poco prima che squilli avverto un momentaneo e leggero mal di testa
    - un wifi acceso a meno di 3 metri per più di mezz'ora per me equivale ad avere mal di testa per tutto il giorno
    - wifi dimenticato acceso durante la notte (e dormo al piano di sopra di dove si trova il router) per me si traduce in sonno agitato e risveglio come se non avessi dormito per nulla
    Perciò credo che, a chi più e a chi meno, le radiazioni RF siano in grado di influenzare gli stati del nostro corpo.
    E anche se non sono tali da portare a patologie gravi per influsso diretto, possono creare inconsci stati di stress o altro, che poi a lungo andare, possono evolvere in problematiche gravi.
    Quindi la mia personale (da ignorante) opinione è che potrebbero non essere la causa diretta, ma la causa scatenante forse si.

    • Mattia Mercato
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      3-nov-2015 Link al commento

      Ciao Rolly, intervento molto interessante!
      In realtà, è assolutamente dimostrato che qualsiasi campo elettromagnetico ha un effetto biologico sul nostro organismo, anche i più piccoli!
      Nel nostro corpo esistono piccolissime correnti dovute a reazioni chimiche che sono parte delle normali reazioni fisiologiche (ad esempio lo scambio di informazioni tra i nervi avviene tramite impulsi elettrici ed anche il cuore è elettricamente attivo, così come la digestione o l'attività cerebrale).
      I campi elettromagnetici sono composti in campi elettrici e campi magnetici: i primi influenzano la distribuzione delle cariche elettriche sulla superficie di un qualsiasi conduttore, compreso il nostro corpo, creando un flusso di corrente attraverso il corpo verso la terra, mentre i secondi provocano la circolazioni di correnti all'interno del corpo: se l'intensità del campo magnetico è sufficientemente elevato, queste correnti possono provocare la stimolazione di nervi e muscoli o altri processi biologici.
      Tuttavia c'è da considerare che perfino al di sotto di una linea ad alta tensione le correnti indotte sono estremamente inferiori alle soglie necessarie per provocare scosse ed effetti elettrici.
      Tutto questo vale per i campi elettromagnetici a bassa frequenza, mentre in quelli ad alta frequenza come le radiofrequenze degli smartphone o le microonde dei forni a microonde, il principale effetto biologico è il riscaldamento (assolutamente non significativo per uno smartphone, mentre per un forno a microonde, beh.. direi proprio di sì :) )
      In ogni caso si parla solo ed esclusivamente di effetti biologici e non di effetti sanitari! un effetto biologico è una risposta misurabile ad uno stimolo, ma questo non vuol dire che implichi necessariamente un effetto sulla salute.
      Alcune persone, come te, attribuiscono una gran varietà di sintomi ai campi elettromagnetici (mal di testa, ansia, suicidio e depressione, nausea, stanchezza e perdita della libido), ma al momento le prove scientifiche non suffragano un legame tra questi sintomi e i campi. In realtà, molti di questi problemi sanitari possono essere causati dal rumore o da altri fattori ambientali, oppure da ansie legate a queste tecnologie.
      C'è inoltre chi denuncia una "ipersensibilità" ai campi elettrici e magnetici (fastidi, dolori, mal di testa, depressione, letargia, disordini del sonno, perfino convulsioni e crisi epilettiche), ma ancora una volta vi è ben poca evidenza scientifica che sostenga l'idea di un'ipersensibilità ai campi elettromagnetici. Recenti studi scandinavi hanno trovato che, in condizioni di esposizione appropriatamente controllate, i soggetti non presentano reazioni coerenti. Per di più, non esiste alcun meccanismo biologico accettato che spieghi l’ipersensibilità. La ricerca su questo tipo di individui è difficile perché possono entrare in gioco, oltre agli effetti diretti dei campi, molte altre risposte soggettive.
      Tuttavia ulteriori studi sulla materia sono in corso.

    • Non esiste un singolo lavoro scientifico pubblicato su riviste con buon impact factor che riesca a collegare i campi elettromagnetici a disturbi come la cefalea, anzi ve ne sono diversi che al contrario hanno evidenziato come il soggetto "sensibile" non fosse affatto influenzato dal campo elettromagnetici e manifestasse i disturbi anche in assenza dello stesso!

  • bell'articolo, complimenti!

  • I miei complimenti per l'articolo e sono d'accordo con te nelle conclusioni. Ogni tanto un aereo cade, ma non per questo smettiamo di volare. Infine: sono convinto che i danni eventuali che un cellulare può provocare con le sue radiazioni siano infinitamente inferiori a quelli che certamente provoca alla nostra vista con uno smodato utilizzo di video giochi. Ancora complimenti

  • Ciao Mattia, una volta che hai concluso l'articolo chiedendo cosa ne pensiamo, adesso peggio per te che dovrai leggere tutto quello che sto per scrivere :). Scherzo cercherò di essere il più breve possibile anche se l'argomento richiede degli approfondimenti. Cominciamo col dire che l'OMS ha effettivamente, almeno alle conoscenze attuali, negato il rapporto tra l'esposizione ad onde elettromagnetiche dei cellulari con il cancro al cervello. Devo però dire che spesso, gli studi che sono così tanti sono finanziati e richiesti dall'una o dall'altra parte e quindi per questo giungono a risultati a volte contrastanti. Ad esempio se uno studio è commissionato da Samsung che come hai detto tu ha un SAR tipicamente più basso, potrebbe esporre risultati secondo i quali un SAR maggiore di 1,6 W/Kg che è il limite della FCC, può essere nocivo per la salute. Se invece lo stesso studio è commissionato dalla Apple che come hai detto tu ha valori SAR molto alti, si potrebbe dire magari che il SAR più alto non fa niente. Adesso dobbiamo anche dire che gli studi fatti non tengono conto dell'aumento costante di dispositivi e quindi di radiazioni e che mai prima d'ora c'erano stati così tanti smartphone in giro. Giorni fa sono stato, forse amichevolmente, deriso per aver raccomandato di tenere i telefoni spenti e lontani durante la notte. Vedo che anche tu hai raccomandato in questo articolo di preferire telefoni con bassi valori SAR, inoltre dobbiamo aggiungere che la Suprema Corte di Cassazione ha riconosciuto ad un ingegnere un risarcimento per aver preso un tumore in base all'uso di telefoni cellulari. Questo è l'articolo di Repubblica www.repubblica.it/salute/2012/10/18/news/cassazione_riconosce_danno_da_abuso_di_cellulare-44780091/

    Dal punto di vista della fisica devo dire che effettivamente non solo i dispositivi elettrici emettono radiazioni ma il campo elettromagnetico è generato dalla carica dell'elettrone, di conseguenza essendo gli esseri umani fatti di atomi ed avendo gli atomi un certo numero di elettroni intorno al nucleo, anche il corpo umano stesso emette radiazioni, è chiaro che emette radiazioni assolutamente, su scala logaritmica, inferiori a quelli che potrebbe emettere un telefono o un asciugacapelli. Tieni presente che l'asciugacapelli è uno dei dispositivi più pericolosi da questo punto di vista perché emette un numero maggiore di radiazioni ma non è mai stato preso in considerazione perchè l'uso è molto limitato. Adesso effettivamente è vero, nonostante la sentenza della Cassazione è meglio non creare allarmismi anche se va detto che abbiamo saputo dell'amianto solo molti anni dopo che questo aveva creato i danni. Certo al momento la possibilità che i cellulari possano procurare tumori è pari a quella della caffeina ed inferiore a quella del fumo. Concordo pienamente sul fatto che dovremmo occuparci di cose che ogni anno creano più morti come fumo, alcool, incidenti stradali, droghe, disoccupazione che crea problemi ed incentiva la criminalità, sia nei microaspetti sia quella organizzata. Insomma ogni problema deve essere affrontato e risolto. Qui parliamo di telefoni e cerchiamo di fare il possibile. Abbiamo anche un'altra cosa da dire a proposito della distanza dall'orecchio. Bisogna considerare che vale la legge dell'inverso del quadrato della distanza, ad esempio tenendo il telefono ad una distanza di 1,5 cm, le radiazioni assorbite sono Valore SAR/(1,5) al quadrato. Se andiamo a 3 cm avremo un valore SAR/9 quindi molto inferiore. Aggiungerei infine altri consigli. Innanzitutto evitare telefonate eccessivamente lunghe. In secondo luogo non usare il telefono quando il campo è poco perché lo smartphone aumenta la potenza ed aumentando la potenza aumentano anche le radiazioni. Io purtroppo per esigenze personali devo avere per forza un Dual Sim quindi anche se un Dual Sim non emette proprio il doppio di uno smartphone monosim, è comunque importante considerare che emette un valore di radiazioni maggiore. Poi un suggerimento mio personale, anzi due. Il primo è che quando si fa una chiamata è inutile mettere il telefono vicino alla testa, sul display si vede quando c'è la risposta ed allora si può mettere il telefono vicino alla testa. Il secondo suggerimento è che senza esagerare si può fare qualche chiamata, basta non abusare, adesso ad esempio c'è un allarme sulla carne rossa, se uno ne mangia poca non esagera ed alterna gli alimenti non penso che dia problemi. Certo altro discorso è per fumo, alcool e droghe. Io non so se tu vivi ancora in Italia ma ti posso garantire che soprattutto al meridione, ci sono pochi controlli e quando ci sono, si trova sempre un modo per evitare la sanzione. Sul telefono, la Corte di Cassazione riconosce un risarcimento ad una persona ma l'OMS dice che non c'è pericolo. Al momento si conoscono gli effetti sulla salute umana a breve termine ma Dio sa quelli a lungo termine. Insomma nel dubbio, è vero che dobbiamo occuparci di altri problemi più immediati ma con un po' di buon senso si può fare tutto, insomma nell'attesa di altri dati, meglio essere prudenti.

    Un'ultima cosa ti chiedo, dal momento che le certificazioni in Europa sono sotto la responsabilità del CENELEC, vorrei chiederti un approfondimento, se possibile, su come funziona questo organismo, insomma se è davvero indipendente oppure c'è il rischio che il controllore sia controllato dai controllati :)

    • Dommy!! Sai vero che in redazione abbiamo un poster con il tuo user name e sotto scritto: WANTED! :P AndroidPIT non sarebbe lo stesso senza i tuoi commenti dettagliati e chilometrici!

    • Mattia Mercato
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      3-nov-2015 Link al commento

      Ciao Dommy, mi aspettavo una tua risposta!
      Ti ricordo che l'OMS non è pincopallino o una delle tante aziende/laboratori indipendenti o finanziati da privati etc, si tratta di un'agenzia speciale dell'ONU, governata da 195 stati membri e composta da rappresentanti di questi stati, scelti tra i rappresentanti dell'amministrazione sanitaria di ciascun paese (Ministeri della sanità).
      Nel 1996 l'OMS ha avviato un piano di ricerca multidisciplinare col quale mettere assieme conoscenze e risorse disponibili presso le maggiori agenzie ed istituzioni scientifiche internazionali e nazionali.
      Pensi davvero che l'organizzazione mondiale della sanità, in 30 anni, tutti i 25 mila articoli scientifici raccolti siano finanziati dalle parti in causa o, se non tutti, la maggior parte (ma anche solo una minima parte)? Capisco che su certi argomenti noi piccoli uomini fuori da palazzi e da grattacieli non sapremo mai nulla con certezza, ma pensi davvero che un'organizzazione in grado di dire: il fumo uccide, con i miliardi di soldi dietro, o perfino la carne rossa trattata favorisce il cancro, mettendosi contro mezzo mondo o più, sia così idiota da prendere in considerazione studi finanziati da chi ci rimetterebbe dicendo che i campi elettromagnetici fanno male?
      Anche riguardo l'amianto.. Stiamo parlando di qualcosa che è nato più di un secolo fa (creato nel 1901, diffondendosi nel mondo attorno gli anni 20/30), e in cui naturalmente, i progressi scientifici e medici erano ben distanti da adesso. E in ogni caso, già nel 1930 nel Regno Unito si sono usate cautele contro l'amianto a seguito di studi pioneristici che dimostrarono il rapporto tra amianto e tumori. La Germania nel 1943 fu la prima a riconoscere il cancro al polmone e risarcire i lavoratori. È in Italia che si è dovuto aspettare il 1992, ma questo problema non è stato certo a causa della presunta inaffidabilità degli studi, come cerchi di fare supporre o comunque riflettere.
      Inoltre, sei davvero convinto che un unico caso giuridico possa avere una ben che minima rivelanza per la ricerca scientifica?
      Prima di poter dire che qualsiasi entità possa comportare un rischio sull'uomo, occorre dimostrare gli stessi effetti attraverso studi differenti che principalmente sono tre:
      - studi di laboratorio su cellule: per stabilire se esiste un meccanismo che crei effetti biologici dannosi.
      - studi su animali: essenziali per accertare effetti in organismi superiori.
      - studi epidemiologici: associazioni statistiche tra un certo agente e una specifica patologia.
      Ma naturalmente vi sono infinite complicazioni: la scoperta di un’associazione statistica tra un certo agente e una specifica patologia non significa che l’agente abbia causato la malattia. Inoltre, se non vi sono effetti sanitari potrebbe significare che non ne esistono, ma
      potrebbe anche significare che un effetto esistente non è rilevabile con i metodi attuali.
      Prima di poter trarre conclusioni sui possibili rischi per la salute di un fattore ambientale sospetto si devono considerare, nel loro insieme, i risultati di diversi studi (cellulari, su animali e epidemiologici). Dati coerenti forniti da questi studi molto diversi aumentano il grado di certezza che un vero effetto esista.
      E in ogni caso, come ho detto nell'articolo, i limiti attualmente imposti sono basati sull'unica reazione nociva trovata nei campi elettromagnetici negli studi su animali: un comportamento anormale, che in questi studi è un indicatore molto sensibile di una risposta biologica ed è stato scelto come il più basso effetto sanitario osservabile.
      Più precisamente, i limiti imposti applicano un fattore di sicurezza pari a 10 per i lavoratori e 50 per il pubblico, questo vuol dire che occorrerebbe superare di 50 volte il limite imposto per arrivare al livello di campi elettromagnetici in cui si manifestano le prime modificazioni nel comportamento animale.
      E in ogni caso, siamo ben al di sotto di questo limite, compreso nel momento di massima potenza di uno smartphone, ma dato che la prudenza non è mai troppa, probabilmente è stupido esagerare col gusto di farlo: esistono momenti in cui si può benissimo non rimanere esposti o rimanere minimamente esposti ai campi elettromagnetici di uno smartphone, come dimostrato con i consigli :)

      • Mattia Mercato
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        3-nov-2015 Link al commento

        NB: rileggendo la mia risposta ho notato che posso sembrare un po' "duro" nei tuoi confronti. Questa non era mia intenzione, e mi scuso anticipatamente se l'hai percepita in questo modo, mi sono fatto trasportare dall'enfasi dell'argomento di cui sono molto interessato :)

      • Ciao Mattia, innanzitutto non preoccuparti per l'aspetto della durezza, la professionalità e la competenza che hai dimostrato qui ed in altre occasioni in cui abbiamo avuto modo di scambiarci idee ti pone al di sopra di ogni sospetto circa l'intenzione di voler essere duro e non hai nulla di cui scusarti anche perché coloro che hanno spirito critico sanno distinguere l'idea dalla persona quindi anche se avessi fatto una dura opposizione, l'avresti fatta contro la mia idea e non contro la mia persona, ma come specificato prima non è il tuo caso.
        Io credo in molte delle cose che fanno le Nazioni Unite ed in molte raccomandazioni sia dell'OMS, sia delle altre organizzazioni patrocinate dall'ONU. Anche se la storia delle Nazioni Unite, il loro simbolo e la sala del consiglio di sicurezza, secondo alcuni hanno derivazione massonica io non appoggio la teoria del complotto anche perché quello che oggi è storiografico un domani potrebbe essere storico e quindi vero, ma dobbiamo prima accertarlo. Molte volte l'ONU, dato anche il diritto di veto dei 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, ha dimostrato di non avere ne la capacità ne la forza per imporre il diritto internazionale. Ci sono casi famosi ad esempio, è ricorso l'anniversario in questi giorni, la crisi missilistica di Cuba, risolta dalla buona volontà di Kenedy, Kruscev e di Papa Giovanni XXIII e non con una risoluzione dell'ONU. Più recentemente la guerra nella ex Jugoslavia ed ai giorni nostri non si riesce a trovare un fronte comune per risolvere politicamente la crisi Ucraina. Questi però sono argomenti politici e militari che riguardano prettamente i governi quindi effettivamente sono più complicati di dover diffondere studi fatti dall'OMS o dalla FAO. Il fatto che volevo mettere in evidenza quando parlavo del fatto che gli studi sono commissionati è che non tutti gli studi sono fatti dall'OMS ed alcuni potrebbero essere commissionati dalle stesse case. A volte però, devo dire che essendo l'OMS composta come hai detto tu da esperti dei ministeri della sanità di varie nazioni ed essendo le case che producono smartphone pezzi importanti dell'economia di varie nazioni, si potrebbe almeno per ora omettere qualche cosa. Questo non è per accusare di collusione l'Organizzazione delle Nazioni Unite anzi, per contro si può dire che come hai osservato tu, le case che producono sigarette sono state colpite duramente eppure hanno un fatturato sena dubbio superiore a quello di Apple e Samsung messe insieme. Qualcuno potrebbe obiettare che la Apple ha la maggiore capitalizzazione al mondo ma il fatturato è un'altra cosa ed in ogni caso, penso che sommando la capitalizzazione delle case di sigarette otterremo un valore maggiore della somma delle capitalizzazioni delle case che producono telefoni.
        Ad ogni modo, nell'incertezza, o meglio nella mancanza di dati completi e dal momento che l'argomento è molto dibattuto a livello internazionale, nel frattempo è meglio non abusare, usare lo smartphone quando necessario e non tenerlo acceso continuamente anche nelle ore notturne, se non c'è necessità. Rivolgo anche a te la cortesia, se puoi, di fare gli auguri di buon compleanno a Jessica da parte mia per i suoi 11322 giorni :).

        PS: Tranquillo, se Dio vuole mi ricorderò anche di farli a te lunedì :)

      • Vorrei ricordare che l'OMS ha inserito nei cancerogeni certi gli insaccati e che ha dubbi maggiori sulla pericolosità delle carni rosse che delle onde elettromagnetiche.... Hai smesso di mangiare prosciutti, salami e salciccie ? Noo? E allora perché tanta attenzione alle onde elettromagnetiche?

      • No assolutamente sei stato anzi molto moderato. É purtroppo diffusa l'abitudine di certe persone di travisare i fatti in base alle proprie credenze.

      • Mago50, Mattia parlava con me, ad ogni modo questo commento sembra quasi una battuta

      • Le credenze di cui parli riguardano anche quelle di chi confonde le sentente di primo grado con quelle della corte di legittimità ?

    • Ah già la cassazione, infatti è notorio come i nostri giudici ne sappiano sempre più di tutti, Dio compreso! Se non erro erano sempre giudici italiani quelli che hanno condannato in primo grado i vertici della protezione civile per il terremoto dell'Aquila perché non avevano saputo prevederlo ! Se vai a rileggere quella sentenza della cassazione sul tumore legato all'uso del cellulare troverai che la sentenza é stata contraria a tutte le perizie e alla letteratura scientifica prodotte , il giudice ha insomma deciso di "testa sua" in spregio alle evidenze della scienza... Crederai mica che un giudice possa mai avere torto, perché credi che in Italia non si possa parlare di responsabilità civile dei magistrati? I giudici sono notoriamente infallibili!

      • Ciao Mago50, a dire il vero non capisco la tua foga ma rilevo delle inesattezze su quello che hai scritto. Innanzitutto io non ho detto che i giudici di Cassazione sono veggenti o santi o meglio ancora che, per chi come me è cattolico, raccontino il Vangelo. Nessuno e ripeto, nessuno li ha messi a livello di Dio, quindi ti invito a moderare la tua posizione riguardo a questa affermazione. Se vuoi posso mandarti una copia della Costituzione, in questi momenti in cui scriviamo si sta decidendo su una riforma che però non intacca in alcun modo questa parte che tu dovresti leggere. Ad ogni modo dovresti leggere l'articolo 65 dell'ordinamento giudiziario. Nessuno ha detto ne scritto che la Cassazione sia il Papa o Gesù Cristo, o Dio in persona, nessuno voleva la polemica che tu stai fomentando senza un perché, si diceva soltanto che la Corte di Cassazione in base all'articolo 65 dell'ordinamento giudiziario, che se non hai modo, posso mandarti a casa o per email se mi dai un recapito, ha condannato l'azienda a risarcire l'ingegnere. Poi mi pare che tu abbia fatto un po' di confusione tra sentenza di primo grado e sentenza definitiva. Mi pare che tu voglia trattare argomenti che non fanno parte di Androidpit ma della politica come ad esempio la riforma della giustizia. La tua ironia sulla magistratura è fuori luogo, nessuno li ritiene infallibili. Ti dico una cosa a te che certamente hai fallito se volevi provocare una baruffa ed hai fallito nell'interpretazione dell'ordinamento e del cpc. La Corte di Cassazione decide sulla legittimità di una sentenza che gli arriva dalla Corte d'Appello. Un giudice della Corte d'Assise invece ha una discrezionalità e può decidere come tu dici di testa sua. Per la responsabilità civile dei magistrati è un'altra cosa e poi esistono delle assicurazioni che si chiamano assicurazioni rischi professionali che tutelano anche i magistrati da eventuali errori. Io posso essere d'accordo o meno sulla validità di queste assicurazioni come posso essere d'accordo o meno sulla responsabilità civile dei magistrati, ovviamente tu puoi fare lo stesso. Ti invito solo a moderare i termini, non con me perché ti posso garantire che la rissa, ammesso che la cerchi, non la otterrai, ma voglio dirti che il vilipendio della Repubblica è un reato per cui si procede d'ufficio quindi se fossi in te farei attenzione alle espressioni che faccio sui giudici. Se hai la prova che un giudice è corrotto o che abbia commesso altri reati allora portale in Procura, esiste anche la possibilità di ricusare un giudice come sicuramente sai visto che scrivi, impropriamente, con esperienza. Se però parli solo per fare politica qui ti invito per il tuo bene per evitare procedimenti d'ufficio a moderare i termini. Poi hai la libertà di fare quello che vuoi, non penso che avrai procedimenti d'ufficio, l'Italia è piena di problemi veri e la magistratura ha patate più grosse da pelare rispetto a certi commenti che potrebbero apparire, senza offesa, deliranti. Se ce l'hai con i giudici perché ti hanno dato in passato qualche sentenza di condanna allora ricorri in appello, esistono per questo 3 gradi di giudizio, per permettere alla parte lesa da un eventuale errore di poter ricorrere. L'ironia sull'infallibilità con cui hai concluso poi, mi offende come Cattolico ma potrebbe anche indispettire un magistrato che legge che come sai, avendo notizia di reato potrebbe procedere. Credimi, ti consiglio di non usare toni così accesi. Se hai avuto brutte esperienze e credi di non meritare condanne che probabilmente hai avuto mi fa piacere, se vuoi, ascoltare quello che hai da dire ma non ti concederò la rissa anche perché se mi offendi auspico in un intervento della moderazione ma non vorrei e non potrei mai portarti in tribunale per queste cose, soprattutto considerando dai tuoi commenti che non hai molta conoscenza della legge. Ti ripeto, se sei vittima di errori giudiziari il massimo della disponibilità, ti posso ascoltare e consigliare ma per cercare baruffe e fare politica, questo non è il posto adatto. Se poi vuoi fare un discorso civile con toni pacati sull'argomento dell'articolo, allora fai pure. Ti auguro una buona serata nella consapevolezza, spero anche tua, che saremo indifferenti tutti alle tue provocazioni, se poi diventano scambi di idee sull'argomento del sito e dell'articolo, allora ti ascoltiamo. Io sinceramente ignorerò ulteriori provocazioni :).
        Se Dio vuole alla prossima :)

  • MIKI8 2-nov-2015 Link al commento

    io tengo sempre il cellulare in modalità aereo 😅😅

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