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Motorola Moto X 2014: la recensione completa

Scritto da: Daria Lombardi — 9 mesi fa

Motorola, al contrario di altri brand, ha deciso di semplificare le cose e di chiamare il nuovo top di gamma come il predecessore, semplicemente Moto X (non Moto X+1 come si pensava). In sostanza il suo obiettivo, stando a quanto dichiarato da un rappresentate, era quello di ripetere il passato migliorandolo. Vediamo insieme se il nuovo Moto X è davvero migliore del precedente.

Valutazione

Pro

  • Design e assemblaggio
  • Funzioni Software

Contro

  • Display non sopra la media
  • Fotocamera con problemi di messa a fuoco
  • Batteria troppo debole

Motorola Moto X (2014) – Design e assemblaggio

Il Moto X 2014 è comodo da tenere in mano e da l'idea di un dispositivo di alta qualità. Il nuovo dispositivo riprende il design del predecessore, con la scocca posteriore leggermente curva ed intercambiabile. Il telaio in alluminio lo rende elegante ed esclusivo e gli conferisce il peso necessario: con i suoi 144 grammi rimane uno tra gli smartphone più leggeri sul mercato.

moto x sim
La scocca posteriore leggermente curva lo rende ergonomico! / © ANDROIDPIT

Il materiale della scocca del Moto X, nella sua versione classica, non si differenzia da quello utilizzato nel Nexus 5, ma è disponibile in diversi materiali, dal bamboo alla finta pelle. Questo materiale riduce la possibilità di vedere scivolar via il dispositivo dalle mani, ma attira facilmente impronte digitali e macchie. Questo non è però un problema perchè è possibile personalizzare il proprio Moto X scegliendo il modello che più si addice alle vostre preferenze. 

moto x back close
Scocca posteriore personalizzabile! / © ANDROIDPIT

Sempre sul retro del Moto X sono presenti due feature ottiche: il grande e rotondo logo Motorola, incassato e concavo, permette di poggiarvi comodamente il dito indice e la fotocamera, circondata da un flash dual-LED, un dettaglio non ancora presente su altri smartphone che caratterizza il design del nuovo dispositivo Motorola.

moto x 2014 power button closeup
Tasto di accensione seghettato è facile da trovare! / © ANDROIDPIT

Nonostante gli aspetti positivi elencati finora, abbiamo anche due piccole critiche da portare avanti: gli altoparlanti frontali sono rialzati e si configurano come una comoda tana per polvere e sporcizia. Il tasto di accensione e quello per la regolazione del volume sono molto vicini tra loro, forse troppo: inizialmente potreste premere il tasto sbagliato ma siamo certi che, l'abitudine e il design seghettato del tasto di accensione, vi salverà da questo tranello.

moto x 2014 lautsprecher
Altoparlanti e polvere: chi avrà la meglio? / © ANDROIDPIT

Un particolare in più sugli altoparlanti anteriori: il suono sembra provenire dagli altoparlanti inferiori e solo in mono. Il Moto X infatti, a differenza di Xperia Z3 e HTC One (M8) non fornisce nessun suono in stereo. L'altoparlante è abbastanza potente ma non conferisce al suono nessuna distorsione metallica.

Motorola Moto X (2014) – Display

Il nuovo Moto X offre un display AMOLED di 5,2 pollici con risoluzione in Full HD di 1,920x1,080 ed una densità di pixel di 423ppi, che costituisce sicuramente un miglioramento rispetto al predecessore. La tecnologia del display utilizzata è principalmente la feature software "Info Moto" che dovrebbe visualizzare le notifiche utilizzando lettere e simboli bianchi su sfondo nero. Grazie allo schermo AMOLED e a questa interessante feature il consumo di energia è limitato al minimo. L'angolo di visuale è ottimo e non comporta nessuna distorsione di colore. 

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Ottimo angolo di visuale senza distorsione di colori. / © ANDROIDPIT

 Al contrario di molti schermi LCD, quello del Moto X non risulta essere particolarmente luminoso, le superfici colorate (come ad esempio lo sfondo bianco di Google Chrome) appaiono sgranate e pallide anche con una luminosità del 100%. Il display è nella media ma non sembra così buono da poter competere con i top di gamma da 500 euro.

Motorola Moto X (2014) – Funzioni speciali

Il nuovo Moto X offre gli stessi controlli vocali del predecessore, ma con qualche funzione in più, come la possibilità di gestire Facebook, WhatsApp e perfino YouTube, senza utilizzare neanche un dito. Una delle innovazioni più interessanti è che non siamo costretti ad utilizzare le hotword di "Ok, Google" ma possiamo svegliare il dispositivo anche con un "Hey, Moto", o come meglio crediamo. 

Inoltre è possibile attivare diversi profili tramite comandi vocali con un "good night" possiamo impostare la modalità notturna, con volume più basso o silenzioso, ad esempio. 

moto x 2014 moto info
Sensori di movimento a infrarossi e comandi vocali migliorati! / © ANDROIDPIT

Sul Moto X sono stati installati dei sensori di movimento a infrarossi: per vederli in funzione basta avvicinare la propria mano al dispositivo. Il Moto X mostrerà "Moto Info" combinando l'ora locale e le notifiche ricevute. I sensori sono stati inoltre pensati per attivare la fotocamera agitando per due volte consecutive il dispositivo. 

Motorola Moto X (2014) – Software

La nuova generazione di Moto X offre un'esperienza utente molto vicina a quella di Android stock, nell'ultima versione di KitKat 4.4.4, con qualche servizio in più aggiunto dalla casa, come i comandi vocali. Il cuore del Moto X è senza dubbio l'app "Moto" con la quale è possibile definire delle regole per eseguire delle azioni che devono essere attivate in particolari circostanze. In modalità Sleep, l'ora può essere settata liberamente, il dispositivo spegne in automatico lo schermo e và in modalità Silenzioso. Se siete alla guida della vostra auto il Moto può riprodurre in automatico le vostre hit e leggere i vostri messaggi.

Tra le altre funzioni troviamo Motorola Privacy, Motorola ID e Tap&Pay, mentre nelle impostazioni sono incluse opzioni come Assist, Actions, Voice e Display. Questi servono a controllare automaticamente le impostazioni di display e comandi tramite gesti. La parte migliore del software è costituita certamente dai comandi vocali e il controllo tramite gesti, interazioni inuitive che rendono il Moto X unico nel suo genere.

Tra le opzioni di personalizzazione disponibili per "Moto Info" è stata inserita la possibilità di bloccare le notifiche per le app indesiderate del Moto Info. E' inoltre possibile nascondere i dettagli delle notifiche per poter meglio proteggere la propria privacy: i contenuti di SMS ed email saranno visualizzati solo se in modalità sbloccata.

Motorola Moto X (2014) – Prestazioni

Il Moto X armeggia un processore Snapdragon 801 quad-core con 2,5 GHz, supportato da 2GB di RAM. Il software è veloce e reattivo. Qualsiasi cosa vorrete fare con il vostro dispositivo, Moto X la rende possibile in modo fluido e dinamico.

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A voi piace la scocca in pelle? / © ANDROIDPIT

Motorola Moto X (2014) – Fotocamera

Il Moto X offre una fotocamera principale di 13MP con flash dual-LED che avvolge l'obiettivo, ed una fotocamera anteriore di 2MP. Nonostante l'interfaccia della fotocamera si distingua per la sua semplicità e capacità di scattare foto selezionando lo schermo in qualsiasi punto, offre le solite modalità, come quella automatica, panorama e HDR. e Alcune funzioni base, come l'esposizione manuale, l'ISO e addirittura l'autoscatto, sono assenti. Fotografi ambiziosi di tutto il mondo, questa fotocamera non è proprio ciò che cercate.

moto x 2014 kamera interface screenshot
Motorola ha scelto un'interfaccia semplice per il suo Moto X / © ANDROIDPIT

La qualità delle immagini scattate è purtroppo mediocre. Nonostante la rapida dissoluzione adatta per le istantanee, sfocatura e colori chiari deludono un pò. La fotocamera risulta anche inadatta per i primi piani in quanto non riesce a metterli a fuoco correttamente. Se siete alla ricerca di uno smartphone con una buona fotocamera il Moto X non è la soluzione giusta per voi.

Motorola Moto X (2014) – Batteria

La debole batteria da 2300 mAh del Moto X non è in grado di competere con quelle dei migliori dispositivi del 2014. Motorola promette fino a 24 ore di autonomia ma questa affermazione non ritrova alcun riscontro pratico. Per chi non utilizza tantissimo il dispositivo la batteria potrebbe mantenersi viva per quasi 20 ore ma, per chi sfrutta al massimo il proprio smartphone dopo mezza giornata avranno bisogno di una presa di corrente o di una batteria esterna.

Abbiamo testato la batteria e, dopo 12 ore di utilizzo, la carica del Moto X corrispondeva al 26%. Durante il test abbiamo utilizzato i maggiori social network (Twitter, Facebook e Google +), navigato su internet per non più di 30 minuti ma non abbiamo effettuato chiamate, ne utilizzato alcun gioco.

Prezzo e disponibilità

Il Moto X di seconda generazione sarà disponibile ad ottobre ad un prezzo di circa 499 euro per il modello base di 16GB. Naturalmente i modelli personalizzati o con più GB di memoria faranno salire il prezzo.

Motorola Moto X (2014) – Specifiche tecniche

    • Tipo:
    • Smartphone
    • Modello:
    • XT912A
      XT1097
    • Produttore:
    • Motorola
    • Dimensioni:
    • 140,8 x 72,4 x 9,9 mm
    • Peso:
    • 144 g
    • Capacità della batteria:
    • 2300 mAh
    • Dimensioni del display:
    • 5,2 pollici
    • Tecnologia display:
    • AMOLED
    • Schermo:
    • 1920 x 1080 pixel (424 ppi)
    • Fotocamera frontale:
    • 2 megapixel
    • Fotocamera posteriore:
    • 13 megapixel
    • Flash:
    • LED
    • Versione Android:
    • 4.4 - KitKat
    • RAM:
    • 2 GB
    • Memoria interna:
    • 16 GB (XT912A)
      32 GB (XT1097)
    • Memoria removibile:
    • Non disponibile
    • Chipset:
    • Qualcomm Snapdragon 801
    • Numero di core:
    • 4
    • Velocità di clock:
    • 2,5 GHz
    • Connettività:
    • HSPA, LTE, NFC, Bluetooth 4.0

Giudizio complessivo

Il Moto X ci ha scaturito sentimenti contrastanti: un dispositivo elegante e di qualità con funzioni software intelligenti da un lato, batteria debole, scarsa fotocamera e display mediocre dall'altro. Al momento, visto il prezzo, non ci sentiamo di consigliarlo .. .sarebbe meglio aspettare che il costo del nuovo dispositivo diminuisca. Se si può infatti passare oltre il display che raggiunge la media, i limiti della batteria e della fotocamera sono un pò troppi per un dispositivo da 500 euro. Peccato, ci aspettavamo dal Moto X qualcosa in più.

 

Per lei gli smartphones sono come le scarpe, ne vede uno che le piace e deve assolutamente averlo! Il suo primo dispositivo Android è stato un Samsung Galaxy Mini, e da lì ha capito che non avrebbe mai più tradito il robottino verde. Oggi scrive su AndroidPIT per condividere tutte le sue esperienze con il resto degli appassionati Android.

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