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Project Treble: Google vuole facilitare gli update Android

Poco prima dell'inizo della Google I/O, Big G ha presentato Project Treble, una nuova feature che si nasconde in Android O. Poiché in futuro gli update Android dovranno essere rilasciati senza gli adattamenti dei produttori di SoC, Google ha così deciso di sviluppare un’interfaccia vendor.

Opinion by Hans-Georg Kluge
Project Treble potrebbe risolvere il noioso problema degli aggiornamenti
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Gli update Android devono percorrere una lunga strada prima di arrivare all'utente che ha in mano il device. Dai laboratori degli sviluppatori di Google, alla creazione del driver da parte dei produttori delle varie componenti, fino allo sviluppo e al test del firmware da parte dei produttori e degli operatori di rete: insomma se ne vanno sei mesi o più.

La seguente infografica vi farà capire le varie fasi:

google android update flowchart
Dallo sviluppatore all’utente: gli update Android ne devono fare di strada! / © Google

Ecco dove sta l’inghippo: per ogni grande aggiornamento di versione da parte dei produttori di SoC e altri chip (vendor) sono necessari degli adattamenti. Perciò se un produttore non sviluppa un adattamento della nuova versione Android per un SoC, non ci potrà essere nessun update ufficiale. L’ultima spiaggia, quindi, sono i progetti Open Source come Lineage OS che sviluppano gli adattamenti necessari o producono soluzioni temporanee affinché i vecchi software di sistema rimangano compatibili con la nuova versione Android. Lo svantaggio: questo procedimento non permette di rilasciare un update ufficiale e quindi per gli sviluppatori non c’è nessuna alternativa.

A questo punto entra in gioco Project Treble, con cui Android O riceve l’interfaccia vendor. Questa definisce le interfacce che il framework di Android utilizza per accedere all’implementazione dei componenti dei produttori (vendor implementation). In questa maniera è possibile aggiornare Android indipendentemente dalla vendor implementation.

L’immagine seguente vi mostra la differenza:

project treble changes
Project Treble separa il framework Android dalla vendor implementation. / © Google

In questo modo su un update Android la vendor implementation rimane intatta. "Con Project Treble ristrutturiamo il sistema Android affinché sia più facile e conveniente per i produttori hardware aggiornare i dispositivi", scrive nel suo blog Iliyan Malchev, team leader di Project Treble.

I dettagli tecnici su Project Treble sono ancora sconosciuti. Ma comunque è chiaro che con questa ristrutturazione del sistema saranno apportati alcuni cambiamenti nello sviluppo degli aggiornamenti. Google si augura che gli update dei produttori possano essere sviluppati e distribuiti il più velocemente possibile. Inoltre è possibile che l’intervallo di tempo di supporto dedicato a smartphone e tablet venga allungato. Finora è valso lo standard Android che i dispositivi ricevessero aggiornamenti per circa due anni e non oltre. Invece, grazie a Project Treble, anche i vecchi smartphone potrebbero ricevere gli ultimi update Android.

Ancora non ci è dato sapere se la nuova vendor implementation riuscirà a migliorare la situazione di Android Nougat: qui Google richiede il supporto Vulkan 1.0 che non è possibile realizzare su vecchi chip. Perciò molti flagship del 2014 non riceveranno il croccante update.

Sebbene il blog scriva che Project Treble sarà presente su tutti i nuovi smartphone con Android O, i device Pixel sono già muniti dell’anteprima per sviluppatori O con Project Treble. Quindi, probabilmente, Project Treble potrebbe arrivare anche sui vecchi smartphone sotto forma di aggiornamento.

È da vedere se effettivamente gli utenti godranno dei vantaggi di cui parla Google e probabilmente anche i produttori si accontenteranno di sviluppare aggiornamenti che richiederanno meno fatica e soprattutto meno soldi.

Con Project Treble Google sta andando nella giusta direzione? Fatecelo sapere nei commenti!



2 Commenti

Commenta la notizia:
  • E sicuramente una bella notizia ma non credo che i costruttori saranno d ' accordo alquanto facilmente poichè sono loro che in
    primo luogo danno l ' autorizzazione.
    Non è il costruttore à dipendere di google , o di android ma il contrario . Grazie . Isho

  • Ottima notizia!
    Ciò significa che, per esempio, Samsung potrebbe aggiornare il top di gamma appena esce la nuova versione di Android, e portare una nuova interfaccia dopo con un aggiornamento successivo giusto? Idem per LG, Huawei ecc...

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