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Samsung ha annunciato l'Exynos 9820, l'anima di Galaxy S10
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Samsung ha annunciato l'Exynos 9820, l'anima di Galaxy S10

Mancano ormai pochi mesi all'arrivo di Samsung Galaxy S10 e nuove indiscrezioni si susseguono ogni giorno. Oggi però è Samsung a mostrarci uno dei pezzi del puzzle che comporranno il nuovo top di gamma coreano. Si tratta del nuovo SoC Exynos 9820, nuovo chip top di gamma per la generazione di flagship Samsung del 2019.

Il nuovo SoC Exynos 9820 è stato da poco annunciato dall'azienda coreana e verrà utilizzato su Galaxy S10, S10 Plus (S10 Lite?) e Galaxy Note 10. Il chip è realizzato con un processo produttivo LPP (Low Power Plus) a 8nm avvicinandosi ai risultati ottenuti da Huawei e Apple che da poco hanno presentato dei SoC a 7nm.

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Il Kirin 980 ha già mostrato di che pasta è fatto. / © Huawei

Il nuovo chip Exynos 9820 integra un'antenna LTE Cat.20 in grado di raggiungere i 2Gbps grazie alla cosiddetta 8x carrier aggregation. Ci sarà ancora da attendere per una variante 5G, probabilmente Samsung realizzerà un SoC dedicato per le varianti dei suoi smartphone con connettività di nuova generazione.

La CPU è composta da due core personalizzati ad alte prestazioni di quarta generazione (si tratta teoricamente di nuovi core Mongoose), due Cortex-A75 incaricati di aiutare ad ottimizzare le performance mentre per i task meno impegnativi sono presenti quattro core Cortex-A55. La GPU è la nuovissima Mali-G76 MP12 che garantisce il 40% di prestazioni in più rispetto alla Mali-G72 MP18 presente su Galaxy S9 e Note 9.

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Samsung ha alle spalle una lunga tradizione nel campo della realizzazione di chip per smartphone. / © Samsung

Samsung vanta per il suo chip un aumento di prestazioni del 20% in single core, del 40% nei task ad alta efficienza e del 15% in multicore. Tutta questa potenza garantisce il supporto per registrazioni in 4K con profondità di colori 10-bit a 150fps oppure 8K a 30fps. Supportati display con risoluzione massima 4K UHD (4096x2160 pixel) e WQUXGA (3240x2400 pixel) come anche le RAM LPDDR4X e le nuove memorie UFS 3.0.

Ovviamente non poteva mancare un'unita NPU dedicata che si prenderà cura di tutti i task relativi a AI e machine learning sui nuovi smartphone.

Credete che il nuovo Galaxy S10 riuscirà a stracciare la concorrenza con questo nuovo SoC?

Fonte: PhoneArena

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