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Sony Xperia XZ3 nel test delle fotocamere: un rivale per P20 Pro e Note 9?

Non appena Xperia XZ2 Premium è diventato disponibile per l'acquisto, Xperia XZ3 ha fatto capolino. È Sony, un vero riferimento per i sensori fotografici, finalmente in grado di offrire una fotocamera di qualità su uno smartphone?

In qualità di leader del mercato dei sensori fotografici, abbiamo sempre sperato che il brand offrisse uno dei migliori cameraphone sul mercato. Purtroppo, su questo punto, gli Xperia hanno sempre avuto difficoltà a convincerci (soprattutto in condizioni di scarsa luminosità). Che dire di questo nuovo flagship? Sarà un'eccezione alla regola?

Sony utilizza la stessa tecnologia di XZ2, ovvero un sensore interno IMX400 ExmorRS da 19 megapixel e 1/2,3 pollici di dimensione in accoppiata a lenta con apertura f/2,0. Sony utilizza una tecnologia di pixel più moderni che garantisce risultati migliori. Diamo un'occhiata da vicino a tutto questo.

Eccellente in piena luce

In un ambiente ben illuminato, Xperia XZ3 cattura ottime foto. Non abbiate paura delle parole, questo dispositivo fa un ottimo lavoro. La riproduzione dei dettagli è molto buona, anche in scene piuttosto complicate e/o con diverse tonalità di colore. La riproduzione dei colori è ben riuscita e il bilanciamento del bianco è convincente. Se davvero vogliamo essere pignoli, possiamo dire che a volte c'è un piccolo effetto acquerello in alcune zone, ma l'occhio non abituato alla fotografia probabilmente non se ne accorgerà nemmeno.

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Un paesaggio autunnale (con temperature estive). / © AndroidPIT

Anche l'esposizione è molto buona. D'altra parte, il software è a volte completamente fuori strada, soprattutto a livello HDR. Quando la scena è ricca di contrasti a volte si può notare una sovraesposizione che non è imbarazzante ma comunque visibile

L'effetto Bokeh è un animale selvatico da addomesticare

Nonostante l'utente esperto capisca l'importanza della profondità per ottenere un effetto bokeh, il neofita che vuole semplicemente puntare la fotocamera e premere il pulsante si troverà un po' confuso perché il dispositivo molto spesso si rifiuta di catturare i ritratti (bokeh), visualizzando il messaggio "impossibile sfocare lo sfondo" (a volte anche quando dovrebbe essere in grado di farlo facilmente). Spesso, quando siete riusciti ad ottenere l'effetto bokeh, si notano aree che non sono sfocate quando dovrebbero esserlo (o viceversa). Un Pixel 2 o un Huawei P20 Pro fanno meglio da questo punto di vista. D'altra parte, quando si è ben posizionati (spesso bisogna fare molte prove) e quando il dispositivo non è troppo capriccioso, si può ottenere un bokeh di qualità.

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Un mix di luci e ombre. / © AndroidPIT

E in un ambiente più buio?

Quando la luce manca, ovviamente si perde qualità. Nonostante nell'insieme le foto rimangano abbastanza buone, non siamo al passo con la concorrenza. L'assenza di uno stabilizzatore ottico si percepisce e la fotocamera opterà per tempi di esposizione più brevi, modificando così la sensibilità ISO e facendo apparire il rumore. Succede in alcune occasioni che i colori siano poco precisi, specialmente al crepuscolo mi è successo che le nuvole un rosse apparissero rosa nelle immagini.

Tuttavia, vorrei mettere questo in prospettiva. L'utente medio, non un geek o un fanatico della fotografia, sarà molto probabilmente soddisfatto della qualità di questa fotocamera e sarà in grado di catturare ottime foto per i social network o qualsiasi altro uso.

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Le nuvole erano un po' più rosse, il cielo un po' più scuro. / © AndroidPIT

Una buona fotocamera per i selfie

Nella parte frontale troviamo un sensore da 13 megapixel 1/3" e lenti con un'apertura f/1,9. Buona notizia, anche l'HDR è compreso nel prezzo. Nella pratica, i selfie hanno successo quando la luce è tanta, un po' meno in un ambiente buio. A volte è necessario scattare più foto per ottenere un selfie di qualità perché la messa a fuoco può essere un po' capricciosa.

L'effetto Bokeh è disponibile anche nella parte anteriore (piuttosto ben nascosto, tra l'altro), e il risultato è abbastanza buono. Diverse opzioni sono disponibili per i selfie, tra cui una modalità bellezza. Che vi piacciano o no sono presenti, per me non fanno alcuna differenza.

E i video?

Xperia XZ3 è tornato con la modalità slow motion da quasi 1000 fps del suo predecessore. La risoluzione è ancora a 1080p ma mostra un po' di rumore. L'utente medio sarà soddisfatto del risultato, ma l'occhio esperto del fotografo amatoriale vedrà il problema.

A differenza di Samsung e Honor, che offrono un sistema di rilevamento automatico del movimento, dovrete iniziare la registrazione dello slow motion da soli. Non è male di per sé, ma è davvero necessario un buon tempismo. 

Per quanto riguarda i video "classici", troverete l'eccellente sistema Sony: con registrazione 4K in HDR (a 30 fps). 

Conclusione: molto vicino ad essere il migliore

In breve, Sony ha fatto grandi progressi in termini di fotografia e nonostante non riesca a raggiungere il livello del Galaxy Note 9 o di altre figure di spicco, fa ancora una buona impressione e speriamo che il prossimo modello giochi nella stessa lega dei grandi cameraphone del momento. È ancora necessario rendere la fotocamera un po' più veloce, ottimizzare l'effetto bokeh e le foto in condizioni di scarsa illuminazione (un problema su quasi tutti gli smartphone), ma questo XZ3 è già un ottimo concorrente.

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