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Smart Home: ecco come predirà ogni movimento in casa

I dispositivi smart home stanno pian piano cambiando il modo di vivere delle persone, basti pensare che, soltanto negli Stati Uniti, ben il 27% dei residenti possiedono almeno tre dispositivi smart all'interno delle loro case. Ma la loro intelligenza non è ancora abbastanza e ben presto tale tecnologia raggiungerà il prossimo livello.

Secondo l’ultimo rapporto del MIT, i dispositivi smart home saranno presto in grado di capire non solo se sono presenti delle persone in un determinato appartamento, ma anche quante sono e se ad esempio stanno utilizzando il proprio smartphone. Questa tecnologia sfrutta il rimbalzo del segnale wireless e utilizza un sofisticato algoritmo per determinare l’ultima posizione nota di una persona, un oggetto o addirittura predire i loro movimenti.

Lo studio è stato svolto grazie ad un team di quattro persone all'interno di due appartamenti e altre nove persone in un ufficio. I risultati ottenuti dai dispositivi smart di ultimissima generazione installati presso i due immobili sono sensazionali, raggiungendo ben il 96% di accuratezza.

Il futuro è dietro l'angolo

Possiamo dunque dire che si tratti davvero del prossimo livello di intelligenza. Al momento, questi dispositivi sono soltanto in grado di agire sotto esplicito comando, ma in futuro Google Assistant o Amazon Alexa potranno reagire in modo autonomo in base alla nostra presenza o meno in casa. Per esempio, potrebbero riuscire a capire in quale angolo del nostro appartamento ci troviamo e accendere le varie luci mentre camminiamo tra le varie stanze.

Altra cosa interessante, i dispositivi smart home saranno in grado di mappare ogni angolo della nostra casa grazie allo spostamento dei residenti sfruttando il ping delle onde radio che rimbalzano dal router ai vari angoli dell’appartamento, il tutto utilizzando un altro algoritmo chiamato WiTrack. Il sistema crea una vera e propria mappa e riconosce non solo se qualcuno sta entrando o uscendo dalle varie stanze, ma anche di chi si tratta.

Per quanto questo tipo di tecnologia possa far paura da una parte, pensiamo a quanti benefici si potranno ottenere: per esempio, i nostri dispositivi smart home potranno essere in grado di capire se un ladro si introduce in casa nostra avvisandoci per tempo tramite una semplice notifica sul nostro smartphone.

Vi piacerebbe vivere in una casa così smart oppure avete ancora troppa paura di tutta questa intelligenza?

Via: Engineering.com Fonte: MIT

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